800 metri di tavolata, 1.700 commensali e la più amata tra le specialità valtellinesi: il 6 settembre torna a Bormio la Pizzoccherata più lunga d'Italia

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800 metri di tavolata, 1.700 commensali e la più amata tra le specialità valtellinesi: il 6 settembre torna a Bormio la Pizzoccherata più lunga d'Italia

Lun, 31/08/2026 - 16:23
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Il centro storico di Bormio si trasforma in un'unica tavolata che attraversa la cittadina

Bormio (SO), 31 agosto 2026

C'è un modo per conoscere l’anima di Bormio che non passa né per le piste da sci né per i sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio: è sedersi a tavola insieme alla sua gente. Il 6 settembre 2026, il centro storico della Magnifica Terra diventa il palcoscenico della Pizzoccherata più lunga d'Italia: una tavolata di 800 metri che attraversa il centro medievale di Bormio da Piazza del Kuerc – il cuore civico della città – fino a Piazzetta San Vitale, capace di ospitare oltre 1.700 commensali.

ella tradizione valtellinese, spesse tagliatelle di grano saraceno condite con patate, verza e formaggi locali, preparati a mano dai ristoranti del paese e serviti contemporaneamente lungo l'intera tavolata al suono della storica Bajona di Bormio – la campana che da secoli scandisce i momenti più importanti della vita comunitaria.

IL PROGRAMMA

Dalle ore 12:30 gli ospiti prendono posto e iniziano ad assaporare gli antipasti della tradizione: salamet e slinzega della Contea accompagnati dai formaggi dei produttori locali, il tutto abbinato ai vini del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina e all'acqua Fonte Levissima.

Alle ore 13:00, al suono della Bajona, arrivano i pizzoccheri. Il momento più atteso della giornata: il piatto simbolo della cucina valtellinese servito in simultanea lungo tutti gli 800 metri della tavolata. A seguire, torta di grano saraceno e mela della Valtellina.

Per tutta la giornata il centro storico è animato da musica tradizionale, balli folkloristici e intrattenimento.

IL PIATTO PIÙ AMATO DELLA VALTELLINA

I pizzoccheri non sono un semplice primo piatto: sono il racconto in forma commestibile di una cultura alpina che ha trasformato la parsimonia in raffinatezza. Il grano saraceno – qui coltivato da secoli al posto del grano tenero – si mescola con il Casera DOP, la verza e le patate in un piatto gustoso che sa di casa.

La Pizzoccherata di Bormio è anche l'occasione per scoprire l'intera filiera: i vini Nebbiolo in abbinamento, i formaggi dei produttori locali, la slinzega e il salamet della Contea. Un pranzo che è, a tutti gli effetti, un viaggio enogastronomico nell'Alta Valtellina.

INFORMAZIONI PRATICHE

Data: domenica 6 settembre 2026
Orario: dalle ore 12:30
Luogo: centro storico di Bormio, da Piazza del Kuerc a Piazzetta San Vitale
Quota di partecipazione: € 38,00
Prenotazione: obbligatoria tramite mappa interattiva dei posti

Piano maltempo: in caso di condizioni meteo avverse, l'evento non verrà annullato ma riorganizzato parzialmente nei ristoranti aderenti e al Pentagono di Bormio. Comunicazione entro le ore 10:00 di sabato 5 settembre su bormio.eu.

Non è consentito l'accesso con animali domestici. Per partecipanti con disabilità motoria contattare l'Infopoint: [email protected] | Tel. +39 0342 903300.

Bormio Tourism - Press Office 

Credits: Roby Trab

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