Cronaca

“tassa della salute: ora la parola torni ai lavoratori frontalieri”

A seguito dell’incontro tra le OO.SS. italiane dei frontalieri e l’assessorato ai rapporti con la Confederazione Elvetica di Regione Lombardia, del 22 u.s., in ordine all’introduzione della cosiddetta tassa sulla salute da applicare ai vecchi frontalieri, introdotta con legge di bilancio 2024, mai attuata, nel quale la Regione Lombardia ha comunicato la fase di definizione il decreto attuativo presso il Ministero della Salute di concerto con il MEF, indicando la sua applicazione al valore minimo del 3% da applicare ai salari netti dei lavoratori frontalieri, le OO.SS.

Potenziare il sistema dei consultori pubblici, garantire la piena applicazione della legge 194/78, l’IVG farmacologica e la salute di genere

Un presidio pubblico di salute e diritti! Questo è innanzitutto il ruolo dei consultori pubblici. Lo
ricordano dalla Cgil Turcatti e Puleri, sottolineando però anche il continuo e aggressivo
attacco che viene loro mosso. Ecco perché riteniamo opportuno ricordare, oggi più che
mai, come anche nella nostra Provincia i Consultori Familiari hanno fatto la storia dei diritti e
della salute di intere generazioni, ma i ripetuti tagli alla sanità pubblica ne hanno ridotto
drasticamente il numero e il personale sanitario, sociosanitario e amministrativo che ci

Carovana dei Ghiacciai 2025 di Legambiente, sabato 2 agosto l’anteprima

Parte sabato 2 agosto dall’Adamello, il ghiacciaio più esteso delle Alpi Italiane, l’anteprima di Carovana dei Ghiacciai 2025, la campagna internazionale di Legambiente realizzata in collaborazione con CIPRA Italia e con la partnership scientifica della Fondazione Glaciologica Italiana (già  Comitato Glaciologico Italiano), che sorveglia lo stato di salute dei giganti bianchi.

giornata nazionale "Gaza muore di fame: disertiamo il silenzio"

Tra ieri (domenica 27) e sabato 26, ben 11 località della nostra provincia hanno preso parte alla giornata nazionale "Gaza muore di fame: disertiamo il silenzio" con presenze più o meno rumorose fuori dalle chiese e nelle piazze, col suono delle campane (alle 22 di ieri), con la percussione di pentole (in analogia con quanto succede a Gaza, nelle tremende file per sfamarsi dove spesso le persone vengono uccise!), fischietti e ogni altro strumento capace di risvegliare attenzione sul dramma in corso.