ARRIVA IL MESE PIÙ PAZZO CON LE BORMIADI DELL’ALTA VALLE!
martedì 24 Settembre, 2019
martedì 24 Settembre, 2019
Una pazza, pazza, pazza festa finale con più di 700 persone quella che al Pentagono di Bormio ha siglato la fine delle 33e Bormiadi. Ormai la parola d’ordine è “stupire”, con i costumi più stravaganti e le trovate più simpatiche, non solo per farsi ammirare dagli altri, ma anche per rivendicare il proprio modo di essere. I Livignasc, ad esempio, non rinnegano la loro appartenenza montanara e si sono presentati con un castello di sampògn degno di un concerto, così come le loro conterranee Rosumeda Girls, in classica tenuta alpina.
Ghiaccio da brividi mercoledì sera a Bormio! Nell’ultima prova prevista dal calendario delle Bormiadi le squadre rivali degli Erpik e dei Livignasc si sono giocati il primo posto assoluto, separati da pochi punti e perciò pronti a dare il tutto per tutto sulla pista del Palaghiaccio.
Con “Mai dire nuoto” le Bormiadi si distaccano dal canone di competizione esclusivamente agonistica per trasformarsi in una serata di risate esagerate. Non che manchi la sfida: il gusto di prevalere sugli avversari è sempre ben presente, ma è stemperato da una prova che privilegia la goliardia rispetto alle doti atletiche. Come già lo scorso anno, infatti, gli assistenti di nuoto hanno inventato un percorso a staffetta davvero divertente, almeno per noi, che a bordo vasca assistevamo ai tentativi degli staffettisti di compierlo nel minor tempo possibile.
La giornata della Multiatletica a Sondalo – specialità prevista nel programma delle Bormadi – riserva sempre qualche sorpresa e tanto spettacolo. La preparazione fisica di molti partecipanti consente spesso di gareggiare per stabilire un nuovo record, che magari reggeva da oltre 20 anni. Pure fra le donne si registrano prove di tutto rispetto e anche se la concorrenza è meno agguerrita rispetto ai maschi (le squadre femminili sono solamente 6 contro le 19 maschili), il loro sforzo fisico non è certo meno prestante.
La 33^ edizione delle Bormiadi si apre in una piazza del Kuerc animata come non mai, con i turisti a passeggio e il gruppo Run For impegnato nella manifestazione “Ottobre in Rosa”, legato alla prevenzione delle malattie tumorali e che per quest’anno si abbinerà a due eventi targati Bormiadi (staffetta e corsa campestre). La sfilata dei gruppi partecipanti, partita da S.
Pare una landa tranquilla, l’Alta Valle, in queste gradevoli settimane di settembre…eppure noi sappiamo che – sotto sotto – ribolle il fervore per la prossima apertura delle Bormiadi edizione n. 33.
Si è conclusa anche la 32^ edizione delle Bormiadi, la grande kermesse sportiva, atletica e goliardica che per un mese coinvolge circa 500 persone da Grosio a Livigno in gare, ritrovi, pranzi benefici, gemellaggi e prove di varia abilità.
Chi pensa che le Bormiadi abbiano perso lo spirito goliardico, sarebbe dovuto venire ieri 19 ottobre 2017 alla prova di “Mai dire nuoto”: un trionfo di risate, di allegria e – come a volte succede alle Bormiadi – delle grandi bevute…ma questa volta rigorosamente non alcoliche, trattandosi dell’acqua della piscina! Partita dall’iniziativa dei bagnini (o “assistenti bagnanti”) di Bormio Terme, la prova è stata studiata insieme agli organizzatori e quindi inserita nel calendario Bormiadi, riscontrando l’apprezzamento di tanti partecipanti.