A Santa Perpetua la musica del Quintetto Bansuri incanta il pubblico
Una serata in cui musica, storia e bellezza si sono incontrate in uno dei luoghi più affascinanti del territorio tiranese.
Sabato 3 ottobre, alle 21, la Chiesa di Santa Perpetua ha ospitato un nuovo appuntamento della rassegna “Anima della Musica 2026”, con protagonista il Quintetto Bansuri.
Le note degli strumenti, accompagnate dalla calda luce delle candele, hanno dato vita a un concerto dal forte impatto emozionale, capace di coinvolgere il pubblico presente e di valorizzare ulteriormente la particolare atmosfera della storica chiesa.
Il programma ha proposto un viaggio musicale tra Oriente e Occidente, grazie all’originale formazione composta da Alessandro Ruggeri al bansuri, Andrea Poetini e Giulia Barbera ai violini, Ettore Begnis alla viola e Marco Pennacchio al violoncello.
Il bansuri, tradizionale flauto di bambù della musica indiana, ha dialogato con gli strumenti ad arco in un percorso sonoro raffinato e suggestivo, creando un incontro tra culture e tradizioni musicali differenti.
Particolarmente apprezzata anche la scelta della location. La luce delle candele ha accompagnato l’intera esibizione, contribuendo a creare un ambiente intimo e raccolto e permettendo al pubblico di vivere la musica in una dimensione insolita e coinvolgente.
La grande partecipazione registrata per l’appuntamento conferma il successo della rassegna “Anima della Musica”, che attraverso la proposta di concerti in luoghi di particolare pregio continua a coniugare cultura, musica e valorizzazione del patrimonio locale.
La serata di Santa Perpetua si è così conclusa tra l’apprezzamento dei presenti e la sensazione di aver vissuto un momento fuori dall’ordinario: una serata in cui le melodie del Quintetto Bansuri e la suggestione delle candele hanno trasformato la chiesa in uno spazio ancora più magico e suggestivo.
Lorenzo Cisani
Foto dal profilo Facebook di Isabella Ciapponi Landi
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