L’ASSEMBLEA DEI SOCI DELL’UNIONE SPORTIVA BORMIESE

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L’ASSEMBLEA DEI SOCI DELL’UNIONE SPORTIVA BORMIESE

Ven, 10/05/2019 - 11:25
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Posto sul tavolo il bilancio 2018 e il consuntivo delle opere e delle attività portate avanti dai volontari

Giovedì 9 maggio alle ore 20.30 si è tenuta l’annuale assemblea dell’Unione Sportiva Bormiese, associazione dilettantistica che lavora in Alta Valle per la promozione delle pratiche sportive, in particolare a livello giovanile. Il livello e il numero delle manifestazioni organizzate dall’US Bormiese è talmente corposo che il bilancio, inevitabilmente, presenta numeri davvero significativi; questo, però, non scalfisce minimamente né tradisce la missione originaria dell’associazione, che è quella di incoraggiare, sostenere, favorire il più possibile l’avvicinamento e in particolare l’educazione allo sport. Il bilancio dell’esercizio 2018 si chiude con una perdita di circa 35.000 euro, dovuta prevalentemente agli importanti investimenti fatti per mettere a norma i locali del bar Pentagono e per tutti gli adeguamenti imposti dalla normativa Gabrielli, senza i quali – ad esempio – non si sarebbe potuto ospitare il Torino per il 6° anno consecutivo nella scorsa estate. Il bar, ovviamente, ha richiesto un dispendio economico gravoso, …ma per noi è fondamentale poter offrire un servizio valido non solo per i nostri eventi, ma anche a tutta la popolazione del territorio, che può venire in un ambiente curato e soprattutto sempre aperto anche nei periodi di bassa stagione. Ovvio che, in queste condizioni, il costo del personale finisce con l’incidere molto, dichiara il Presidente Pierluigi Spechenhauser. Ad oggi l’US Bormiese conta 1104 tesserati, di cui quasi la metà sono minorenni (489 distribuiti su vari settori); 11 sono i settori afferenti; 7 i furgoni che fanno viaggiare i ragazzi per oltre 100.000 km complessivi l’anno; 1 milione e 456mila euro il giro d’affari (+28,81%) prodotto dagli eventi e manifestazioni che vengono messi in campo ogni anno, eventi che – naturalmente – arrecano beneficio turistico a tutto il comprensorio (si calcolano circa 50/60mila presenze all’anno) e che rappresentano il più formidabile strumento pubblicitario: lo sportivo/turista che si trova bene ed è accolto bene, ne parla altrettanto bene con gli amici e magari torna, perciò i migliori promotori del nostro territorio siamo noi stessi! I problemi che l’US Bormiese si trova ad affrontare non sono diversi da quelli di ogni altra associazione sportiva, primo fra tutti le difficoltà economiche; per questo diventa fondamentale il supporto di enti ed istituzioni, senza i quali sarebbe impossibile poter proseguire il lavoro. Altrettanto indispensabile la presenza dei volontari, che con la loro gratuita disponibilità consentono alla macchina organizzativa di predisporre tutto il necessario per le centinaia di attività promosse dall’US Bormiese. Senza contare gli altri servizi offerti: la Segreteria per lo Sci Club Alta Valtellina, il Comitato Caccia Alta Valtellina, il Cai Bormio; la gestione dei campi da tennis, il servizio stampa (Bormio Sport e Alta Rezia News), il marketing e le innumerevoli collaborazioni con tutte le associazioni e i vari gruppi del territorio. Tra le novità in atto, la disponibilità della sala multifunzioni posta di fianco al bar e sempre più richiesta da gruppi esterni e un servizio di assistenza per i ciclisti che arrivano in giornata a pedalare sui nostri passi (doccia, custodia bicicletta, merenda personalizzata).

L’US Bormiese è oggi un apparato enorme, non facile da gestire e con grosse problematiche da affrontare: per i soliti detrattori, sempre pronti a parlare ignorando i fatti, è solo una macchina per fare business; per chi è lungimirante, invece, è una grande opportunità al servizio di tutto il comprensorio.

 

Anna

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