119a MOSTRA DEL BITTO: MILLE E UNA NOVITÀ PER STUPIRE IL PUBBLICO FRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE
(Morbegno, 2 ottobre 2026) - In questa lunga vigilia verso la 119esima, in programma il 17 e 18 ottobre, si svelano una ad una le numerose novità della Mostra del Bitto di Morbegno, che coniugano sapientemente tradizione e innovazione. Palo della cuccagna e Incanto dei canestri da una parte, Bitto in the sky e Cheesescape room dall'altra, in un continuo andirivieni tra passato e futuro. I prodotti tipici con una lunga storia da raccontare, su tutti il Bitto, nato sulle Orobie dai Celti, fregiati dalle denominazioni di origine, e le nuove produzioni che intercettano gusti emergenti. Tutti insieme compongono una tavolozza di sapori valorizzati da esperienze di degustazione tra arte e mistery. La Mostra del Bitto è una manifestazione fortemente identitaria che, negli anni, pur innovando e introducendo novità per attrarre nuovi pubblici, ha mantenuto lo stretto legame con il territorio. Lo si vede negli allestimenti, che si rifanno alla cultura contadina, nei costumi tradizionali indossati nelle rievocazioni degli antichi mestieri, nei balli e nei canti. È il segreto del successo di una rassegna che ogni anno accoglie migliaia e migliaia di persone, in larga parte provenienti da fuori provincia, ma che è apprezzata innanzitutto dai residenti.
Dal passato e dalla tradizione delle sagre di paese tornano il Palo della cuccagna e l'Incanto dei canestri. Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 17.30, e in serata, dalle ore 21, si potranno ammirare gli arditi scalatori dell'Associazione nazionale, protagonisti alla trasmissione di Canale 5 "Lo show dei record", impegnati nella gara di velocità a squadre e pronti ad affrontare il palo ingrassato, sfidando la scivolosità del legno, per raggiungere la cima. Esibizioni che il pubblico vivrà con il naso all'insù. L'Incanto dei canestri, anch'esso ripreso dalla cultura popolare, curato dal Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto, sarà calato nella realtà della rassegna: domenica 18 ottobre, alle ore 17, nell'ultima ora di apertura, l'asta pubblica bandirà le forme vincitrici del concorso dei formaggi, togliendole dalla casera allestita in piazza Sant'Antonio dove sarà una delle mete privilegiate per i visitatori. Nella tradizione rientrano il calecc, l'antica struttura dove in alpeggio veniva lavorato il latte per produrre il Bitto, gli antichi mestieri e la fattoria, con vacche e pecore, per percorsi di osservazione guidata rivolti ai bambini. Il folklore è ovunque alla Mostra del Bitto: la fisarmonica di Matilde, il Fanfardenno, i Mots di Grosio e le bande musicali. Dal calecc, ricostruito per l'occasione, si passa all'esperienza dell'alpeggio da vivere in 3D, per ritrovarsi in una nuova era e scoprire un nuovo modo di conoscere i luoghi. L'innovazione si percepisce nelle degustazioni, per le quali sono già aperte le prenotazioni sul sito Internet
www.mostradelbitto.com
Le novità di questa edizione sono due: Cheese Escape Room, a Palazzo Malacrida, servono gusto, astuzia e sangue freddo per rubare una delle preziosissime forme di formaggio collezionate dal proprietario dell'antica dimora; Mistery Taste, la degustazione in giallo, per un viaggio tra sapori, misteri ed enigmi irrisolti. Fino al grande spettacolo del funambolo Andrea, che racconta la città camminando su un filo sospeso a 14 metri di altezza: "Racconti sospesi", il sabato, in piazza Sant'Antonio, e "Prospettive aeree", la domenica, in piazza Caduti.
Un programma fitto di iniziative e ricco di proposte che sarà presentato ufficialmente mercoledì prossimo, a Sant'Antonio, alla presenza di organizzatori, partner e sostenitori. Un progetto corale che unisce l'intero territorio, nel suo essere trasversale ad ambiti diversi, per una collaborazione che si rinnova anno dopo anno. La Mostra del Bitto è promossa dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno e organizzata dal Consorzio Turistico Porte di Valtellina con il Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto e Sviluppo Creativo, il patrocinio di Regione Lombardia e il sostegno di Provincia di Sondrio, Comune di Morbegno, Bim, Camera di Commercio, Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, Confartigianato imprese Sondrio, Confcommercio Sondrio e Coldiretti. Oltre che dai numerosi sponsor: Iperal, Autotorino, Bringsol, Crédit Agricole, Eurogas, Levissima e Croma.
- Emanuela Zecca -
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