NEGRI e IANNOTTI (PD): REGIONE LOMBARDIA CANCELLI LA TANGENZIALINA DI BORMIO DAL PIANO TERRITORIALE REGIONALE
Sondrio 30 aprile 2026
Regione Lombardia cancelli la Tangenzialina di Bormio dal Piano territoriale regionale. A chiederlo, a seguito dell'audizione che si è tenuta oggi in Commissione Trasporti con i rappresentanti della Società concessioni autostradali lombarde (CAL), dei Comitati territoriali e di Italia Nostra, sono il consigliere regionale e capogruppo del Pd in Commissione trasporti Simone Negri e il segretario del Pd della provincia di Sondrio Michele Iannotti. "La Tangenzialina di Bormio - Piano dell'Alute - affermano- è prevista dal Piano territoriale regionale, (Ptr) e sostenuta dal sindaco di Bormio, Silvia Cavazzi, che peraltro oggi non ha neppure partecipato all'audizione, fatto che non possiamo non giudicare grave, vista l'importanza dell'opera per il territorio. Numerose associazioni da tempo hanno denunciato le criticità dell'opera, che impatta sulla Piana dell'Alute, un patrimonio unico per la provincia di Sondrio, un paesaggio di grande pregio, un corridoio ecologico insostituibile e un'area agricola di valore".
"Già a novembre- sottolineano Negri e Iannotti- avevamo presentato un ordine del giorno che esprimeva la nostra contrarietà alla nuova infrastruttura che ora non possiamo che ribadire. L'opera, pensata per le Olimpiadi invernali, è di fatto superata, ha costi enormi, impatta in modo devastante sull'ambiente, dando benefici discutibili. Rilanceremo la richiesta di stralcio dell'opera in occasione della discussione del Programma regionale della mobilità e dei trasporti e ci auguriamo di trovare un sostegno anche nella maggioranza, che sull'opera ha orientamenti diversi. E' stata la stessa consigliera di Fratelli d'Italia Chiara Valcepina a chiedere oggi l'audizione per dare voce alle posizioni contrarie all'opera sul territorio".
La segreteria organizzativa
Federazione della Provincia di Sondrio
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