Scuola e Sport di Montagna, progetto “unico” da sostenere
Bilancio positivo del progetto con i risultati didattici e sportivi degli olimpionici Elisa Confortola e Luca Spechenhauser e delle medaglie mondiali di Federico Pozzi e Daniel Pedranzini. Convenzione con il Politecnico di Milano e il LabiS per la ricerca scientifica applicata agli sport invernali.
Per la seconda volta all'Istituto Alberti di Bormio, la sottosegretaria Paola Frassinetti ha avuto modo di apprezzare i risultati didattici e sportivi del progetto Scuola e Sport di Montagna attivo ormai dal 2020.
Il progetto che accompagna la carriera scolastica degli studenti/atleti amplia l’offerta ministeriale dedicata agli studenti di alto livello (60 in questo anno scolastico all’Alberti) ad oltre 140 iscritti (il 20% di tutta la scuola) nei vari indirizzi e praticanti di tutte le discipline degli sport invernali.
E in questo anno olimpico sono arrivate anche le medaglie d’oro nella staffetta mista di short track degli ormai ex studenti Elisa Confortola e Luca Spechenhauser, anche argento e bronzo con le staffette femminile e maschile ai giochi di Milano Cortina 2026.
Elisa e Luca, protagonisti nel 2019 del primo video promozionale del progetto quando si profilava una loro brillante carriera e sedevano tra i banchi dell’Istituto, hanno inviato un saluto dal Canada dove stanno disputando i Campionati Mondiali.
Presenti invece Federico Pozzi, bronzo nella sprint, e Daniel Pedranzini, argento nella 20 km in tecnica classica, e entrambi argento nella staffetta ai recenti Campionati Mondiali Junior di sci nordico a Lillehammer (Norvegia).
I due giovani studenti hanno raccontato le loro emozioni nelle gare, ma anche il quotidiano impegno negli allenamenti che devono conciliare con l’impegno scolastico che sconta tuttavia numerose assenze. Tutti i docenti li hanno tuttavia sempre sostenuti nel loro percorso e hanno usufruito del loro aiuto nei momenti programmati del progetto.
Il prof. Roberto Ghilotti ha poi raccontato l’esperienza vissuta con gli studenti della sezione alberghiera nel gestire il servizio di ristorazione alle Olimpiadi Milano Cortina 2026. I manicaretti sono stati apprezzati da tutte le delegazioni internazionali che si sono avvicendate nei locali ai piedi della Pista Stelvio. Nel pranzo offerto a fine mattinata si è ritrovata la maestria della cucina ad opera del prof. Cristiano Scandella e dei suoi allievi particolarmente apprezzata da tutti gli ospiti.
E’ stata poi la volta del prof. Marco Compagnoni, del politecnico di Milano, presentare la convenzione appena firmata dal prorettore del Polo di Lecco-Politecnico di Milano, prof. Marco Tarabini, e dal responsabile scientifico del laboratorio E4Sport prof Francesco Braghin con l’Istituto Alberti di Bormio nelle persone della dirigente prof.ssa Roberta Brandimarte e del direttore del LaBiS (Laboratorio di Biomeccanica dello sci) prof. Arrigo Canclini.
Il prof. Marco Compagnoni ha presentato poi il progetto interdipartimentale SNOWCAST che vedrà protagonisti i dipartimento di Meccanica, Elettronica-Informatica e Bioingegneria e il LaBiS nei prossimi 3 anni in ricerche dedicate allo studio degli sport invernali. La collaborazione si attuerà a diversi livelli e sui diversi territori con l'obiettivo di costituire un centro di eccellenza regionale per il supporto scientifico alla preparazione tecnica e atletica negli sport invernali.
Si prevedono attività sia in laboratorio, con la costruzioni di dispositivi dedicati, sia sul campo cui seguiranno l’analisi dei dati. I risultati saranno poi messi a disposizione dei tecnici/allenatori coinvolti nonché disseminati alla comunità scientifica con pubblicazioni e conferenze.
Sarà data molta importanza all’aspetto formativo che vedrà coinvolti studenti di tutti i livelli, dalle scuole superiori, ai laureandi ai dottorandi che per altro sono già stati coinvolti in attività di ricerca svoltesi in questi ultimi anni in collaborazione anche con L’Università Statatle di Milano e il Centro di Medicina dello Sport dell’Ospedale di Sondalo.
Infine è stato presentato l’11^ International Congress on Science and Skiing - dal 14 al 19 dicembre 2026 che sarà organizzato dall’Istituto Alberti. Questo prestigioso appuntamento vede raccogliere fin dal 1996 tutte le università che si occupano di ricerca scientifica applicata agli sport invernali. Le prime edizioni sono state organizzate all’Alberg dal prof. Erich Mueller dell’Università di Salisburgo. Il congresso si è poi svolto anche negli USA, Finlandia per poi tornare in Austria nel 2023 e in Val di Fiemme nel 2025.
Nel suo intervento finale la sottosegretaria si è detta ammirata dai risultati ottenuti dall’Istituto in questo progetto che ha definito “unico” in tutta Italia e che potrebbe anche essere esportato in altre realtà simili.
Il connubio sport/cultura ha detto poi Frassinetti non può che rafforzare e responsabilizzare sempre più gli studenti sia nei confronti della scuola, sia nelle attività sportive che si traducono poi in una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e sicurezza nell’affrontare le prove della vita.
- Arrigo Canclini -
Qui il link all'11° Congress of Science and Skiing
Qui il link al Dipartimento di Meccanica del Politecnico
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