L'IMPEGNO DEL COMUNE DI BORMIO PER LE FAMIGLIE: CONTRIBUTI PER QUATTRO ANNI A NUOVI NATI, BAMBINI ADOTTATI E IN AFFIDO
Nuovi nati, bambini adottati e in affido: il Comune di Bormio punta deciso sulle nuove generazioni con un sostegno concreto alle famiglie. Il nuovo regolamento per l'erogazione di un contributo economico è stato adottato all'unanimità nell'ultima assise consiliare del 2025 ed è entrato in vigore con il 1° gennaio. Contrasto alla denatalità, attenzione alle famiglie, impegno per un welfare locale: sono diverse le motivazioni alla base della decisione assunta dall'Amministrazione guidata dal sindaco Silvia Cavazzi. Si parte dall'assunto espresso all'articolo 1 del regolamento: "L’Amministrazione Comunale è convinta che i bambini rappresentino il nostro futuro e che ogni intervento a favore dei bambini stessi e delle loro famiglie sia un elemento qualificante della tutela dei diritti di cittadinanza". Il contributo per i bambini residenti nel Comune di Bormio è pari a 200 euro all'anno, per quattro annualità, a partire dalla nascita, dall'adozione o dalla presa in affido.
«Per aumentare il senso di questo provvedimento e allo scopo di dare concretezza alla nostra volontà di aiutare le famiglie con figli - spiega l'assessore alle Politiche sociali Emilia Pedranzini - abbiamo inteso superare il sistema del contributo una tantum dando una continuità di quattro anni per accompagnare le famiglie, alleviando il carico economico connesso alla nascita e alla crescita dei figli. Allo stesso modo, per estendere il beneficio, includiamo anche i bambini nati, adottati o affidati negli anni 2023, 2024 e 2025 e ai nuovi residenti. Come Amministrazione comunale riconosciamo la famiglia quale elemento cardine per lo sviluppo della comunità, perno fondamentale sul quale costruire il futuro di Bormio».
Il contributo ammonta a 200 euro per ciascuna delle quattro annualità e verrà liquidato nei primi mesi dell'anno successivo a quello considerato, già a partire da questo'anno. È cumulabile con qualsiasi altro incentivo analogo. L'erogazione del contributo è subordinata alla residenza e alla permanenza nel Comune di Bormio del nuovo nato, adottato o affidato e di almeno uno dei genitori o del tutore per l'intero periodo di erogazione. La perdita dei requisiti comporta la decadenza automatica del beneficio per le annualità successive.
A beneficiarne non saranno soltanto i nuclei familiari con bambini nati, adottati o in affido a partire dal 2026 bensì anche quelli nati, adottati o presi in affido fino ai tre anni precedenti, limitatamente alle annualità rimanenti. Il contributo, infatti, viene garantito sia per i bambini nati, adottati o in affido, non residenti a Bormio sin dalla nascita, a partire dall'anno di acquisizione della residenza, sia ai bambini nati, adottati o in affido negli anni scorsi, residenti a Bormio, limitatamente alle annualità residue rispetto all'entrata in vigore del regolamento.
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