Presentazione del progetto “Il Futuro Accanto 2”
Oggi 8/10/2026 è stato presentato ufficialmente “Il Futuro Accanto 2 - Prevenire e accompagnare le fragilità dell’invecchiamento nella provincia di Sondrio”, che nei prossimi 30 mesi proseguirà il percorso avviato con la prima fase dell’omonimo progetto compiendo un passo ulteriore verso un programma territoriale sul tema dell’invecchiamento.
Ad aprire i lavori presso la sede di Fondazione Pro Valtellina il Presidente Marco Dell’Acqua, che ha fornito una serie di informazioni a proposito del bando Welfare in Ageing di Fondazione Cariplo, nell’ambito del quale Il Futuro Accanto 2 è stato finanziato.
«In 3 edizioni il bando ha sostenuto 45 progetti, per un totale di quasi 32 milioni di costi finanziati. Il Futuro Accanto, selezionato insieme ad altri 14 progetti nell’edizione 2025, ha il merito di promuovere un modello di care community multilivello, in cui il welfare locale diventa integrato e generativo».
Tra chi ha creduto fin dagli albori al progetto c’è la Provincia di Sondrio, questa mattina rappresentata dal Presidente Davide Menegola: «L'invecchiamento della popolazione è una sfida che riguarda tutta la nostra comunità, e in un territorio di montagna solitudine e distanza dai servizi pesano più che altrove. Il Futuro Accanto va nella direzione giusta: intercetta i bisogni prima che diventino emergenze, aiuta le persone a vivere nella propria casa in sicurezza e riconosce agli anziani un ruolo attivo. La Provincia ha scelto di contribuire perché crede in un welfare costruito insieme da istituzioni, terzo settore e cittadini».
L’ambizione del partenariato, costituito dal consorzio Sol.Co. Sondrio (ente capofila), la cooperativa sociale Grandangolo, la cooperativa sociale Forme e Voice Italia è proprio questa: fare della provincia di Sondrio un laboratorio di innovazione sociale, capace di rispondere alle sfide dell’invecchiamento attraverso una rete stabile tra servizi pubblici, terzo settore e cittadini e in grado di sostenere nel tempo le persone anziane e le loro comunità.
Ad entrare nel merito delle azioni progettuali Massimo Bevilacqua, direttore di Sol.Co. Sondrio, insieme alla responsabile di progetto Anna Fera: «Il Futuro Accanto2 prevede 4 azioni – ha dichiarato Bevilacqua - che riguardano rispettivamente l’intercettazione dei bisogni e il supporto nell’accesso ai serviz; il care management integrato; il community building; la capitalizzazione delle esperienze».
«Come si può vedere dai dati a disposizione – ha aggiunto Fera – Il Futuro Accanto 2 poggia su basi solide. Infatti, la prima fase progettuale, focalizzata sui tre Ambiti territoriali di Sondrio, Morbegno e Tirano, ha già consentito di intercettare oltre 600 persone over 75 attraverso l’invio di circa 14mila lettere di invito e il successivo ingaggio tramite interviste telefoniche.
Lo spaccato che ne risulta è quello di una popolazione anziana che soffre molto la solitudine (oltre il 50% degli intervistati vive solo) e che oltre ad una serie di necessità di tipo assistenziale, esprime un forte bisogno di socialità (il 40% degli intervistati è interessato ad attività sociali o di volontariato)».
Interessante il ruolo di Voice Italia, che porta dentro al progetto un approccio metodologico innovativo, come sottolineato dal progettista Carlo Garbagna: «Il ruolo di Voice è quello di fare in modo che beneficiari, caregiver ecc... diventino parte integrante del processo progettuale, in un’ottica di co-costruzione socialità. In questo senso la Valtellina offre un terreno molto fertile, poiché, a differenza di altri territori, vi sono sinergie tra pubblico e privato forti e ben consolidate.»
Il Futuro Accanto 2 nasce con tutti i presupposti per diventare un vero e proprio modello pilota per la provincia di Sondrio: l’ambizione è quella di diffondere buone pratiche sostenibili e replicabili, partendo dai 59 Comuni degli ambiti di Sondrio, Morbegno e Tirano, per poi ampliare il raggio d’azione anche ai due restanti mandamenti (Chiavenna e Alta Valle).
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