MATTIA CASTELLAZZI (US BORMIESE) TECNICO DELLA SELEZIONE PROVINCIALE MASCHILE

Mattia Castellazzi, tecnico e dirigente della Pallavolo Bormiese, è stato nominato selezionatore provinciale per il settore maschile insieme al collega Luca Cremonini nel ruolo di vice. Con la consueta disponibilità e competenza si è messo subito al lavoro con i pallavolisti valtellinesi e a tutt’oggi ha già effettuato diversi raduni collegiali in vista degli appuntamenti primaverili della selezione provinciale.
«Abbiamo iniziato a lavorare con i ragazzi dal mese di febbraio e sinora sono stati effettuati 4 allenamenti. Prima dell’inizio di maggio ne faremo altrettanti ed è in programma anche un torneo a Como, perché abbiamo bisogno di lavorare sul gioco di squadra. I ragazzi, infatti, arrivano tutti con schemi tecnici e tattici completamente diversi ed è necessario avere delle linee-guida comuni per arrivare a creare un sistema di gioco coerente».
I ragazzi al lavoro, di età compresa tra i 13 e i 15 anni, giungono principalmente dalle formazioni della Nuova Sondrio Sportiva Volley e del Cosio Volley, con qualche innesto dalla Bormiese e dal Chiuro. Avranno di fronte un compito importante perché rappresenteranno la Valtellina a un Trofeo in cui si confronteranno i migliori atleti del volley lombardo e per qualcuno di loro potrà essere l’occasione per giocare in un contesto meno periferico e più visibile.
«Prima di affrontare il Trofeo dei Territori mi piacerebbe proporre un torneo che ne ricalchi la struttura, con partite la mattina e il pomeriggio, in modo da abituare i ragazzi a fare più turni di gioco nella stessa giornata, oltre che vivere in una dimensione collegiale e lontano da casa. Questo Trofeo, infatti, è strutturato in modo complesso e ai giocatori è richiesta una buona capacità di dosare le energie: se si riescono a gestire bene le fasi di stop, si riesce a gestire meglio il rendimento in campo. Anche le diverse fasi della giornata, come i momenti di svago, vanno gestiti in modo efficiente: non si può pensare di fare troppo tardi a una serata se il giorno dopo mi devo alzare per una partita! La fase di gioco è un momento competitivo e richiede una gestione accurata».
Indipendentemente dai risultati, la pallavolo provinciale maschile sarà comunque protagonista e il valore di questa presenza è ancora maggiore se si pensa ai numeri scarsi dei tesserati valtellinesi e delle società impegnate in questo settore. Per questo motivo, si cerca di farli giocare il più possibile: «Nella stagione 2024/2025 i nostri pallavolisti partecipano al torneo interprovinciale con Varese. Le squadre di Sondrio e Cosio sono iscritte all’U19, U17 e U15, mentre la Bormiese solo all’U17 e all’U15 ma gareggerà anche nel torneo primaverile in 4 diverse categorie, cosicché alla fine i nostri ragazzi, arriveranno a giocare circa 40 partite per categoria. E non dimentichiamo gli adulti della Prima divisione. Tutto sommato, i numeri maschili in US Bormiese arrivano circa a 40 unità di tesserati».
Dietro a tutto questo, c’è un lavoro enorme da parte di tutta la società e soprattutto c’è la volontà di creare delle condizioni ottimali dove i giovani possano crescere e mettersi alla prova con la pallavolo. «È importantissimo – chiude Mattia Castellazzi – il contesto in cui crescono i ragazzi; quello che assorbono in questi anni non sono soltanto nozioni tecniche, ma anche valori civili ed educativi e la capacità nostra deve essere improntata nel saper dosare sapientemente la parte agonistica con quella più prettamente sociale. Riassumendo, non dovrebbero mai perdere la felicità nel fare il proprio sport».
- Anna -
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