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LA SETTIMANA DELLA PALLAVOLO BORMIESE

Esordio sfortunato per la formazione pallavolistica dell'US Bormiese che milita in under 19. Nella prima partita di campionato le ragazze allenate da Dante "Pisi" Guasconi e Panfilo Leombruno hanno avuto la possibilità di chiudere il match dopo essersi portate avanti 2 set a 1 contro la squadra comasca del Carimate. Lo scivolone nel 4° set, tuttavia, ha portato dritto al tie break, che si è concluso in favore delle avversarie nonostante il vantaggio acquisito nella prima parte del 5° set.

Premio Peppino Pedranzini: 2 borse di studio per studenti sportivi dell'US Bormiese

Nell'agosto 2018 ci lasciava Giuseppe "Peppino" Pedranzini, professore di educazione fisica e allenatore di pallavolo, attorno al quale si è pian piano costituito il settore pallavolo dell'US Bormiese. La famiglia, che lo ha sempre sostenuto nella sua vocazione per il mondo sportivo giovanile, da qualche anno ha istituito un premio alla sua memoria ovvero una borsa di studio per pallavolisti che si distinguono in modo particolare nel saper coniugare l'impegno sportivo con quello scolastico ottenendo ottimi risultati in entrambi i campi.

L'irresistibile ascesa di Simone

Le vie della pallavolo sono infinite e a volte passano anche attraverso lo studio! Infatti, se l’inizio dell’università segna solitamente per un pallavolista valtellinese la fine della sua carriera, nel caso di Simone Magatelli possiamo tranquillamente fare un’eccezione. In forza sin da piccolo nell’US Bormiese maschile, sebbene a fasi alterne, è entrato nella Gonzaga Milano all’inizio degli studi universitari e da lì ha iniziato l’ascesa dalla 1^ divisione sino alla serie B.

MAX ANTONIOLI: 20 ANNI SUI CAMPI DI PALLAVOLO

Una carriera ordinaria non necessariamente significa “piatta” o “banale”, tutt’altro! Esistono storie alle quali non daresti alcun credito, ma che invece nascondono episodi di raro idealismo e di verace attaccamento a qualcosa, il che al giorno d’oggi – dominato dall’usa-e-getta – le rende ancora più intriganti.

Questo è il racconto di un capitano, potremmo chiamarlo una “bandiera”, anche se lui si schermisce come fosse un semplice fazzoletto.