valdisotto

COSTITUZIONE DI UN’ASSOCIAZIONE FONDIARIA PER LA RIQUALIFICAZIONE DEI TERRENI INCOLTI NELLA ZONA DI PRESURE E TIOLA IN COMUNE DI VALDISOTTO MEDIANTE L’ATTUAZIONE DI UN PROGETTO SPERIMENTALE

La Comunità Montana Alta Valtellina a far data del 2019 ha promosso, in collaborazione con i comuni di Valdisotto e di Valfurva, un progetto sperimentale innovativo di sviluppo di una o più associazioni fondiarie in Alta Valtellina al fine di valutare nuove forme di coltivazione e tutela del territorio montano abbandonato, con l’obiettivo di prevenire le situazioni di dissesto, di migliorare il paesaggio e garantirne la sostenibilità economica mediante una più

A OGA GRANDE FESTA PER SAN COLOMBANO  E PER DON GIACOMO

Ad Oga è tradizione festeggiare il compatrono San Colombano il 16 agosto, quando viene effettuato il pellegrinaggio fino su ai 2500 metri di quota della piccola chiesa dedicata al monaco irlandese .

Il santo però viene ricordato in calendario il 23 novembre e da alcuni anni gli ogolini  organizzano nella domenica prossima alla ricorrenza una bella festa comunitaria.

DATTI UNA MOSSA

Esistono cammini senza viaggiatori. Ma vi sono ancor più viaggiatori che non hanno i loro sentieri.”
Gustave Flaubert, Lettera a Louise Colet, 1847

Introduzione
L’iniziativa nasce con l’intento di coinvolgere più persone (adulti e bambini) a muoversi in compagnia e in sicurezza lungo sentieri facili, ma spesso poco conosciuti, all’interno del nostro territorio e rappresenta un’importante opportunità di salute e di socializzazione proposta alla comunità locale e ai numerosi turisti che frequentano i nostri territori.

Progetto “Tataricum”: il grano siberiano o tatarico … “importato” dalla So.la.re.s di Valdisotto e “allevato” sotto San Bartolomeo de Castelàz!

Santa Lucia – Aquilone – San Bartolomeo de Castelàz (Valdisotto) – Sotto lo sperone roccioso, dove è adagiata - meglio dove sorge e dove è stata costruita tanti secoli addietro (XV° secolo) la suggestiva e caratteristica chiesa di Sa

LI FLAMA DI S. LORENZO A OGA ATTRAVERSO I TEMPI

Il rito dei falò risale agli albori della primitività: fuoco propiziatorio, fuoco purificatore, fuoco divinatorio... qualunque fosse l'interpretazione, è certo che in tutto l'arco alpino le comunità rurali - tra i vari rituali che si tramandavano di generazione in generazione - si affidassero anche a quello di innalzare pire fiammanti all'aperto.