XL SONDRIO FESTIVAL: VIAGGIO INTORNO AL MONDO IN 14 DOCUMENTARI, GRANDI OSPITI, MOSTRE E ATTIVITÀ CON LA NATURA AL CENTRO

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XL SONDRIO FESTIVAL: VIAGGIO INTORNO AL MONDO IN 14 DOCUMENTARI, GRANDI OSPITI, MOSTRE E ATTIVITÀ CON LA NATURA AL CENTRO

Mer, 28/10/2026 - 19:22
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Dal 26 al 29 novembre l'edizione del quarantesimo anniversario che rafforza la globalità della rassegna

Sondrio sarà di nuovo capitale della natura per quattro, intense giornate, dal 26 al 29 novembre, durante le quali la Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi si approprierà idealmente della città per diffondere informazione e consapevolezza sull'importanza della salvaguardia ambientale. Per una rassegna cinematografica che ha mosso i primi passi all'indomani della tragica alluvione del 1987, che è cresciuta in anni difficili e che si è definitivamente affermata con l'età adulta, i quarant'anni sono un traguardo importante, da celebrare con un'edizione che rafforza la sua globalità, arricchita dalla presenza dei registi di molti dei filmati in concorso, provenienti da tutto il mondo. La selezione ufficiale propone 14 documentari, con tutti e cinque i continenti rappresentati: dall'Europa all'America, dall'Asia all'Africa e all'Oceania, fino a lambire Artide e Antartide. Per gli spettatori un'occasione unica per conoscere uno spaccato della cinematografia documentaristica naturalistica internazionale, tra grandi produzioni e prodotti di nicchia. 

Attorno al concorso, ruotano i grandi ospiti che animeranno i Salottini, sul palco del Teatro Sociale: dalla conduttrice Licia Colò, una presenza sempre apprezzata, all'attrice e regista Claudia Gerini, dal premio Nobel Filippo Giorgi all'attore Sergio Muniz, fino al comico-divulgatore ambientale Fill Pill e a Rachele Fogar, erede di un grande esploratore e influencer. Sensibilità e punti di vista differenti per accendere i riflettori sulle emergenze ambientali e sul ruolo che ciascuno di noi può assumere per invertire la rotta e salvare la Terra minacciata dai cambiamenti climatici. 

Sondrio Festival rivolge da sempre un'attenzione particolare alle scuole di ogni ordine e grado, coinvolgendo decine di classi, per oltre 16 mila tra alunni e studenti che potranno partecipare alle attività didattiche. Ampio e vario è anche il bouquet di proposte per gli eventi collaterali, prima e durante la rassegna: proiezioni di cortometraggi e documentari fuori concorso; presentazioni di libri; passeggiate alla scoperta di Sondrio; letture animate, laboratori didattici e una Cenerentola rivisitata per i Pomeriggi Family. Insieme a tante esposizioni, come Amphibia, acquari di acqua dolce con i pesci dei nostri fiumi e il Paleoaquarium con i giganti del mare al tempo dei dinosauri, la palestra di arrampicata, la mostra micologica, fino agli appuntamenti con NaturArte.

L'anniversario sarà ricordato in più momenti: nella serata inaugurale di giovedì 26 novembre, con la presenza dei fondatori di Sondrio Festival, e nel pomeriggio di sabato 28, al Cinema Teatro Excelsior, con la proiezione del documentario vincitore della prima edizione, nel 1987, "L'avvoltoio fulvo", introdotta da uno dei due registi, Christian Ringeval, che l'aveva diretto con Jean Cedet .

La quarantesima edizione della Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi sarà inaugurata giovedì 26 novembre, alle ore 18, alla presenza di rappresentanti istituzionali e partner. Alle ore 20.45 avrà inizio la serata al Teatro Sociale, presentata da Gigliola Amonini, con Fill Pill quale ospite e la proiezione dei primi due documentari. Venerdì 27, sarà Licia Colò ad animare la serata a partire dalle ore 20.45, che avrà quale ospite Claudia Gerini. Di seguito verranno proiettati tre documentari. Quella di sabato sarà una giornata piena che comincerà alle ore 11: in programma la visione di sei documentari, tra mattino, pomeriggio e sera, e gli interventi di tre ospiti, Filippo Giorgi, Sergio Muniz e Rachele Fogar. Domenica, dalle ore 10.45, saranno proiettati i restanti tre documentari in concorso. La cerimonia di premiazione, con inizio alle ore 18, sarà condotta da Licia Colò e Alessandro Antonino e si concluderà con la visione del documentario vincitore.

LA PRESENTAZIONE

La conferenza stampa di presentazione della quarantesima edizione di Sondrio Festival, la Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi, si è svolta questa mattina nella Sala Consiglio di Palazzo Pretorio, alla presenza di organizzatori e partner. Ad aprirla l'assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione del Comune di Sondrio, Marcella Fratta, nel suo ruolo di presidente di Assomidop, la quale ha espresso la sua gioia per un anniversario che attesta l'impegno mantenuto nei decenni da parte delle Amministrazioni comunali che si sono succedute e dei cittadini che da sempre credono in Sondrio Festival. «Oggi la rassegna ha acquisito una dimensione più internazionale e il concorso si è arricchito con un'offerta culturale allargata per arrivare a un ampio pubblico - ha evidenziato la presidente Fratta -. La scelta di concentrare il programma in un unico weekend scaturisce dalla volontà di creare un maggiore legame tra gli ospiti che arriveranno da tutto il mondo e la nostra città». Il presidente Marco Ioli, per il Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi, e il direttore Franco Claretti, per il Parco Nazionale dello Stelvio, che insieme alla Riserva Naturale del Pian di Spagna e del Lago di Mezzola, proporranno iniziative di educazione ambientale, si sono soffermati sulla forza divulgativa di Sondrio Festival, soprattutto in una fase di grandi cambiamenti, dal punto di vista climatico, qual è quella che stiamo attraversando. Angelo Schena, del Club Alpino Italiano, ha ricordato la speciale ricorrenza, ringraziando Maurizio Gianola, al quale si deve la felice intuizione di una rassegna dedicata ai documentari naturalistici. Dopo le voci di Assomidop, di cui fa parte anche il Bim, è toccato ai rappresentanti di enti e organismi che sostengono Sondrio Festival: il consigliere Francesco Romualdi, per la Provincia, il presidente Tiziano Maffezzini, per la Comunità Montana Valtellina di Sondrio, che assegna il premio degli studenti, il segretario Lucia Foppoli, per Fondazione Pro Valtellina, che sostiene alcune delle attività proposte, la quale ha ricordato il contributo di Fondazione Cariplo, e il vicepresidente Mauro Bagiolo, per l'Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio, per la prima volta protagonista dell'evento per parlare dell'attività di tutela ambientale che svolge. La Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi può contare anche sul supporto di aziende che hanno scelto di associare il loro marchio: come Bper, presente oggi con il responsabile della Direzione Regionale Lombardia Nord, Luca Roberto Romellini, Iperal, con Ivana Portella, e Siderval, con il presidente e amministratore delegato Pierangelo Manella, che ha iniziato con l'edizione del quarantesimo e annunciato che proseguirà. Operatori privati che hanno evidenziato i messaggi di tutela ambientale che la rassegna veicola, nei quali si riconoscono, e l'impegno a restituire al territorio quanto ricevono. Hanno confermato il loro supporto A2A, che è anche nel programma con un filmato fuori concorso, come ha ricordato Yuri Alesiano, responsabile Esercizio e Manutenzione di Impianti Valtellina, Acinque, rappresentata da Giorgio Cortella, il quale ha rimarcato la forte comunanza di intenti che lega la società a Sondrio Festival, AEV, con Simone Bertini, e Pezzini. Stefano Scetti, presidente dell'Associazione mandamentale di Sondrio di Confcommercio Sondrio, partner di Sondrio Festival, è intervenuto per illustrare il coinvolgimento degli operatori, che diventeranno internazionali allestendo i propri spazi a tema e proponendo menù che uniranno le eccellenze locali alle tradizioni culinarie di altri Paesi. Il preambolo con le parole di organizzatori e partner ha preceduto la presentazione del programma da parte del direttore Simona Nava, che l'ha ideato e allestito. Difficile sintetizzare in un breve intervento, quattro giorni densi di proposte. «Vorrei evidenziare due aspetti in particolare - ha detto -: con i documentari portiamo al Teatro Sociale la bellezza della natura, che chiama però il rispetto, questo è il messaggio che veicoliamo anche attraverso l'attività divulgativa che svolgiamo nelle scuole, coinvolgendo oltre 16 mila ragazzi. La presenza di ospiti come il premio Nobel Filippo Giorgi, l'attrice Claudia Gerini, Sergio Muniz, Rachele Fogar e Fill Pill ci consente di rendere ancora più efficace il messaggio. Il secondo aspetto riguarda l'interazione con la città che abbiamo ulteriormente rafforzato attraverso le esperienze che proponiamo». Il presidente del Comitato scientifico, Nicola Falcinella, si è soffermato sui documentari in concorso, scelti tra gli oltre 150 presentati, il triplo rispetto a trent'anni fa, a conferma della crescita di Sondrio Festival. La protagonista è l'acqua, un elemento che caratterizza alcuni dei filmati selezionati, tra cui figurano grandi produzioni e piccoli documentari, mentre il filo conduttore è il cambiamento climatico. La presentazione si è conclusa con un ritorno al passato, al 1987, quando, dopo l'alluvione, Maurizio Gianola, allora assessore alla Cultura del Comune di Sondrio, come ha ricordato, decise di creare un evento, nel quale riunire tre anime, ambientale, educativa e civica, per lanciare un messaggio al mondo, oggi sempre più pressante: la natura appartiene a tutti e va salvata.

IL CONCORSO

Quattordici documentari e quattro giorni di proiezioni per un concorso sempre più internazionale. Il Comitato scientifico di Sondrio Festival, presieduto da Nicola Falcinella, li ha selezionati tra gli oltre 150 presentati, a conferma dell'attenzione che il settore del documentario naturalistico riserva alla rassegna. Un viaggio tra Europa, Asia, Africa, America e Oceania a raggiungere luoghi sconosciuti ai più ma con tante storie da raccontare, tra emergenze ambientali, programmi di rinascita, coesistenza tra attività umane e natura. A creare una connessione con gli spettatori, insieme alle immagini, saranno le presentazioni dei filmati a cura dei registi: la gran parte di loro sarà sul palco del Teatro Sociale. Con "300° C. Cosa succede dopo un incendio boschivo", di Uwe Müller, si gira il mondo per indagare l'impatto devastante degli incendi, dalla California alla Grecia e alla Germania, e per interrogarsi sulla rigenerazione delle foreste morte. "Doñana. Il giardino dell'eden spagnolo", di Carmen Rodriguez e Joaquín Gutierrez, racconta una zona crocevia tra Europa e Africa, dove l'acqua determina abbondanza, migrazioni e sopravvivenza per centinaia di specie e quando viene a mancare mostra la fragilità dell'ecosistema. Il regista Eric Bendick ci porta negli Stati Uniti, in Alabama, con "L'Amazzonia americana. Foreste nascoste": nella zona del delta del fiume Mobile-Tensaw sopravvivono antiche foreste e fiumi selvaggi. Aquile, coccodrilli, polpi, squali balena e molti altri animali vivono nelle 7500 isole che compongono le Filippine, nel Sudest asiatico: una biodiversità eccezionale tutta da scoprire nel documentario "Filippine selvagge. Il regno dei vulcani", diretto da Johannes Berger e Stephan Krasser. In "Cavalieri delle risaie", di Mattia Nocciola, i protagonisti sono i cavalieri d'Italia, uccelli acquatici che devono il loro nome all'aspetto elegante e slanciato, che tornano dall'Africa per nidificare nelle risaie del Ticino, uno spazio agricolo che diventa spazio di biodiversità. Il mar Rosso conserva uno dei sistemi corallini più spettacolari del pianeta, un sorprendente laboratorio naturale dell'evoluzione: a indagarlo è Harald Pokieser nel documentario dal titolo "Il mar Rosso, il giardino incantato dell'evoluzione". C'è anche l'Oceania in concorso, con "L'isola di Lord Howe: il paradiso ritrovato", diretto da Florian Guthknecht: nel mar di Tasmania, tra l'Australia e la Nuova Zelanda, l'ecosistema rinasce grazie a un progetto di eradicazione delle specie invasive. Il lungo viaggio dell'anguilla europea, drasticamente diminuita negli ultimi decenni, è sempre più difficile: il progetto Lifeel, raccontato da Marco Tessaro in "Lasciamola migrare!", cerca di restituire continuità ai fiumi per salvare questa specie europea. Con "Equilibrio", di Federico Santini, ci si addentra nel cuore della Maremma, dove allevamento e presenza dell'uomo sembrano destinati a entrare in conflitto, ma l'esperienza di un'azienda agricola insegna che un equilibrio è possibile. Il documentario "La baia dei pinguini. Raduno estivo in smoking", di Bertrand Loyer, accompagna gli spettatori sulle isole Crozet, un vero e proprio arcipelago, nell'oceano Indiano, a metà strada tra il Madagascar e l'Antartide, per incontrare i pinguini reali e scrutarli durante il corteggiamento fino alla difesa dell'uovo. In Africa, nella parte sud-occidentale del Kenya, la riserva Masai Mara è un osservatorio della fauna residente che rimane isolata dopo la grande migrazione: il regista Dereck Joubert la descrive in "La rinascita del Masai Mara. Gli inizi". In "Abruzzo, gioiello naturale nel cuore dell'Italia", è Heribert Schöller a presentare il luogo in cui il Mediterraneo e l'alta montagna si incontrano, tra camosci, cervi, lupi e uccelli che si adattano al ritmo delle stagioni. "K'etniyi, la Terra ci sta parlando", di Rory Banyard, è ambientato in Alaska: relazioni millenarie legano le popolazioni locali, i Dena'ina, a salmoni, orsi, ghiacciai e fiumi. Il viaggio di Sondrio Festival, dopo quattro giorni intensi, termina alle Svalbard, le terre abitate più a nord del pianeta, dove si potrà fare la conoscenza di Frost, un'orsa polare che cresce diverse generazioni di cuccioli, presentata in "Gelo senza neve e ghiaccio", di Asgeir Helgestad. A presiedere la Giuria internazionale è Luc Hardy, fotografo, produttore cinematografico ed esploratore. Ne fanno parte Norbert Weixlbaumer, geografo e professore, Jim Herrington, fotografo di fama mondiale, già presidente nel 2023, Dan Burlac, produttore cinematografico e direttore dell'Alpi Film Festival di Brașov, Chiara Giari, in rappresentanza del Parco Nazionale dello Stelvio, e Bogna Sudolska, del Comitato Scientifico di Sondrio Festival. Nel 2025 a conquistare la Giuria internazionale era stato "Kui Buri: l'eden segreto della Thailandia", di Heinz Leger, vincitore del primo premio "Città di Sondrio". L'anno precedente si era imposto "L'effetto colibrì", ambientato in Costa Rica, e nel 2023 "Hotel Cactus", girato in Arizona. Tutti i documentari in concorso si potranno vedere in replica il giorno successivo alla proiezione al Teatro Sociale al Cinema Teatro Excelsior.

GLI OSPITI

Licia Colò, ormai beniamina del pubblico, conduttrice esperta in temi ambientali, torna a Sondrio Festival portando simpatia e competenza. Sarà lei a introdurre i grandi ospiti della quarantesima edizione, che animeranno i Salottini di Sondrio Festival, format ormai consolidato,  a cominciare da Claudia Gerini, attrice di riferimento della commedia italiana, ma non solo, che si divide tra cinema, televisione e teatro. Reduce dalla Festa del Cinema di Roma, dove ha presentato "Ricordati ragazza", un film che ripercorre l'evoluzione dei diritti e delle conquiste femminili in Italia, di cui è regista e co-sceneggiatrice. Sul palco del Teatro Sociale salirà anche un Premio Nobel per la Pace, vinto nel 2007 dall'IPCC, l'Intergovernmental Panel on Climate Change, organismo scientifico dell'Onu, di cui era membro. Filippo Giorgi, esperto internazionale nel campo della modellistica del clima, e dello studio dei cambiamenti climatici e dei loro impatti sulla società, oggi dirige la sezione di Scienze della Terra all'ICPT di Trieste. A Sondrio arriverà anche Sergio Muniz, attore, cantante ed ex modello spagnolo, molto amato dal pubblico italiano: venerdì pomeriggio sarà sul palco del Teatro Sociale, mentre sabato animerà la camminata nella natura e l'Aperibook. A Sondrio Festival esordisce la stand up comedy con Fill Pill, che usa la comicità per divulgare i temi ambientali: è in tour in Italia con il suo spettacolo "Brufenocene". Tra gli ospiti anche Rachele Fogar, figlia del celebre esploratore Ambrogio, nota al pubblico televisivo per la sua partecipazione a Pechino Express: attrice, modella e influencer, gira il mondo alla ricerca di nuove sfide.

IL FUORI FESTIVAL

Gli eventi collaterali di Sondrio Festival anticipano l'apertura ufficiale e proseguono per tutta la durata della rassegna, in piazza Garibaldi e nel resto della città. Per "Aspettando il festival: speciale Club Alpino Italiano e NaturArte" si comincerà lunedì 23 novembre con la proiezione del film "Denis del pane", del 2001, interpretato dagli allora alunni della Scuola media di Berbenno, all'Excelsior. Quindi due presentazioni di libri alla Biblioteca Rajna, martedì 24, di Andrea Greci e Luca Maspes, e la proiezione del cortometraggio fuori concorso "Sherpa", mercoledì 25, alle ore 21, all'Excelsior. Venerdì 27, alla Biblioteca Rajna, alle ore 17.30, nell'ambito di Bookcity, si terrà l'incontro pubblico dal titolo "Scrivere in residenza, autrici e lingue a confronto": un'occasione per conoscere l'attività svolta nel corso delle residenze artistiche di Poschiavo, nell'ambito del progetto Interreg Valleys4Actions. Sabato e domenica, alle ore 14.30, dall'Infopoint di piazza Campello, partiranno due visite guidate, rispettivamente al centro storico e alla contrada Fracaiolo, mentre i Pomeriggi Family proporranno attività di lettura animata e creazione di manufatti con materiali di riciclo e laboratori. Domenica, alle ore 14.45, si potrà assistere alla storia di Cenerentola, narrata tra drammaturgia e musica. Le mostre, da sempre pezzo forte di Sondrio Festival, sono Amphibia, un'esposizione scientifica a cura di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli della trasmissione di RaiTre Geo, l'acquario di acqua dolce con i pesci dei nostri fiumi, in collaborazione con l'Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio, e il Paleoaquarium, con due modelli giganti dal mare al tempo dei dinosauri. Da vedere anche l'esposizione per scoprire i parchi della provincia di Sondrio, allestita a cura del Parco delle Orobie Valtellinesi, del Parco Nazionale dello Stelvio e della Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola. Il progetto NaturArte, sostenuto da Fondazione Pro Valtellina, si snoda attraverso una mostra fotografica a cura del Museo Olimpia di Brașov, a Castello Masegra, le reinterpretazioni artistiche della natura, lungo la scalinata Ligari, la presentazione del libro fotografico "Val di Mello: un anno in cammino sulle tracce della bellezza" e le proposte di NaturalMente con Sergio Muniz di sabato pomeriggio: camminata in natura e yoga sulla passerella sulle Cassandre, alle ore 14.30 e alle 16, l'aperitivo con l'autore, alle ore 18. Da visitare anche "La piccola casa dei racconti di Valtellina", con storie, paesaggi e prodotti del territorio, del Distretto del Commercio dei Comuni di Tresivio, Chiuro e Ponte in Valtellina, le Sale del vino e la mostra micologica a Palazzo Martinengo, il Museo Mineralogico a Castello Masegra. Infine, in piazza Campello, la palestra di arrampicata, a cura del Cai Valtellinese e del Cai di Teglio, e lo stand del Soccorso Alpino.

Per tutte le informazioni il riferimento è il sito internet www.sondriofestival.it, dove è possibile scaricare il programma completo, oltre ai profili social di Sondrio Festival e di Visita Sondrio per gli aggiornamenti. Iscrizioni sul sito internet, chiamando lo 0342 526260 o scrivendo su Whatsapp al 338 3064153.

Emanuela Zecca

Ufficio stampa Sondrio Festival

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