UN WEEKEND NEL CUORE DELLO SFORZATO: TIRANO SI PREPARA AD ACCOGLIERE EROICO ROSSO
Tirano (SO), 19 ottobre 2026 – Entrare nei palazzi storici di Tirano, incontrare i produttori, assaggiare le diverse interpretazioni dello Sforzato di Valtellina DOCG e, tra una degustazione e l’altra, scoprire chiese, corti, storia e sapori di una città nel cuore delle Alpi.
Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre torna Eroico Rosso – Sforzato Wine Festival, che per la sua dodicesima edizione trasformerà Tirano in un percorso diffuso dedicato al vino simbolo della viticoltura eroica valtellinese.
Due giorni per vivere lo Sforzato di Valtellina DOCG non soltanto nel calice, ma nei luoghi che ne raccontano l’origine e l’identità. Degustazioni d’eccellenza nei palazzi storici, incontri con le cantine, masterclass, spettacoli, tour guidati ed eventi collaterali accompagneranno appassionati, visitatori e curiosi alla scoperta di un vino profondamente legato alla montagna e alla comunità che lo produce.
Lo Sforzato di Valtellina DOCG incontra Tirano
È proprio il rapporto tra vino e città uno degli elementi che caratterizzano Eroico Rosso. Conosciuta come “Crocevia delle Alpi”, Tirano conserva nelle sue vie, nei palazzi, nelle chiese e nelle corti le tracce di una storia costruita attraverso l’incontro tra culture e territori.
Durante il festival questo patrimonio diventa parte dell’esperienza. Il centro storico apre le sue porte e accompagna il pubblico in un itinerario nel quale vino, cultura, gastronomia e paesaggio dialogano continuamente, offrendo anche a chi arriva da fuori valle l’occasione di conoscere Tirano attraverso uno dei suoi prodotti più rappresentativi.
“L’Eroico Rosso - Sforzato Wine Festival si conferma un evento strategico per la promozione di Tirano e dell’intera Media Valtellina. Questo festival non celebra solo lo Sforzato di Valtellina DOCG, vino simbolo della nostra viticoltura eroica, ma si attesta come un appuntamento in cui la cultura del prodotto e la cultura dei luoghi trovano un connubio perfetto: la valorizzazione dello sforzato diventa cioè occasione di scoprire Tirano, le sue chiese, i suoi palazzi e la storia della città nell’ambito delle iniziative proposte e delle visite guidate e tema” - dichiara Stefania Mariagrazia Stoppani, Sindaco di Tirano.
Due giorni da vivere tra vino, produttori e territorio
Il programma entrerà nel vivo sabato 31 ottobre, quando il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori e degustare le diverse interpretazioni dello Sforzato di Valtellina DOCG. Dietro ogni etichetta ci sono vigneti, annate, tecniche e scelte differenti: saranno le stesse cantine a raccontarle, trasformando l’assaggio in un incontro con chi questo vino lo produce ogni giorno.
Domenica 1° novembre l’esperienza proseguirà con 2 masterclass e momenti di approfondimento dedicati allo Sforzato di Valtellina DOCG, alle sue caratteristiche, alle tecniche di produzione e agli abbinamenti gastronomici, accanto agli altri appuntamenti che animeranno la città.
Un programma pensato non soltanto per gli appassionati di vino, ma per un pubblico più ampio che voglia trascorrere un weekend in Valtellina e scoprire il territorio attraverso esperienze diverse.
“Attraverso un ricco programma che unisce degustazioni d’eccellenza nei nostri palazzi storici a spettacoli, tour guidati ed eventi collaterali, riusciamo ad animare la città e a coinvolgere un pubblico trasversale e internazionale. Manifestazioni di questo calibro dimostrano la nostra capacità di valorizzare un patrimonio unico, esaltando il lavoro dei nostri viticoltori e offrendo ai visitatori un’esperienza autentica, capace di generare un importante indotto economico e d’immagine per tutto il territorio provinciale” - dichiara Leonardo Tancini, Assessore al Turismo e Commercio.
Un vino che nasce dalla montagna e dal tempo
Protagonista assoluto del weekend sarà lo Sforzato di Valtellina DOCG, ottenuto dal Nebbiolo valtellinese, localmente chiamato Chiavennasca.
Dopo la vendemmia, i grappoli selezionati vengono lasciati appassire naturalmente nei fruttai: una seconda maturazione durante la quale il tempo contribuisce a concentrare profumi, aromi e caratteristiche dell’uva. Nasce così un passito secco, intenso e complesso, riconosciuto come DOCG dal 2003.
Ma dietro ogni bottiglia c’è soprattutto la montagna. I vigneti si sviluppano lungo i ripidi versanti della Valtellina, sostenuti dalla trama dei muri in pietra a secco, e richiedono ancora oggi una grande quantità di lavoro manuale.
È quella viticoltura eroica che Eroico Rosso porta nel proprio nome e che durante il festival diventa qualcosa da conoscere attraverso le parole e i vini di chi continua a praticarla.
L’autunno in Valtellina comincia da Eroico Rosso
La dodicesima edizione inaugura inoltre una nuova collocazione nel calendario. Dopo le precedenti edizioni di settembre, Eroico Rosso arriva quest’anno subito dopo la vendemmia, aprendo una settimana dedicata al vino che accompagnerà la valle verso la Valtellina Wine Trail.
Un’occasione per scegliere Tirano come destinazione di un weekend autunnale e scoprire una Valtellina fatta di vino e gastronomia, ma anche di paesaggio, storia, architettura e cultura alpina.
Perché a Eroico Rosso lo Sforzato di Valtellina DOCG non è soltanto qualcosa da degustare: è il filo conduttore per entrare nel territorio che lo ha reso possibile
--
- 27 viste