“Sotto le stelle del cinema”, “Rodari Connection”, “Sentimento popolare”: quando la musica diventa narrazione di emozioni. I nuovi appuntamenti di AMBRIAJAZZ Festival Passaggi

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“Sotto le stelle del cinema”, “Rodari Connection”, “Sentimento popolare”: quando la musica diventa narrazione di emozioni. I nuovi appuntamenti di AMBRIAJAZZ Festival Passaggi

Mer, 22/07/2026 - 17:51
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Sondrio, 21 luglio 2026 – Sono tre gli appuntamenti in programma nel prossimo fine settimana di AmbriaJazz 2026. Tre progetti in cui la musica diventa racconto originale di emozioni e suggestioni che arrivano dal mondo del cinema, della poesia, dalla tradizione della canzone popolare. Narrazioni condivise che diventano vere e proprie esperienze immersive per il pubblico, sempre più numeroso e coinvolto, di questa edizione del festival itinerante tra Valtellina e Valchiavenna, dedicato al tema dei PASSAGGI.

Primo appuntamento, giovedì 23 luglio, alla Stazione ferroviaria di Castione Andevenno per una nuova tappa del progetto JazzRail 2026, che ha come protagonisti Accordi Disaccordi & Roberto Cannillo in “Sotto le stelle del cinema” (ore 19). Un concerto dove la musica del trio formato da Alessandro di Virgilio (chitarra manouche ed elettrica), Dario Berlucchi (chitarra manouche ed elettrica) e Dario Scopesi (contrabbasso, sintetizzatore), da sempre crocevia di gipsy jazz, melodie mediterranee, ritmi latini con sfumature rock, incontra la fisarmonica di Roberto Cannillo. Il risultato è uno spettacolo in cui sonorità acustiche dal sapore cinematografico disegnano un viaggio evocativo tra immagini e suoni. Un’esperienza assolutamente immersiva per il pubblico di AmbriaJazz 2026 L’evento è realizzato con il Patrocinio di MIC, Fondazione FS Italiane e del Comune di Castione Andevenno, in collaborazione con SpazioMusica, Gruppo ALe883 ODV, Indomita Outdoor, Biblioteca Comunale “Aurelio Tognini” (in caso di pioggia il concerto si terrà all’Auditorium Leone Trabucchi).

Venerdì 24 luglio riflettori accesi sul Cortile di Palazzo Martinengo a Sondrio per Valentina Fin (voce e sax), Federica Furlani (viola ed elettronica), e il loro “Rodari Connection” (ore 21). Un progetto sonoro e narrativo attraverso cui le due artiste rileggono con sensibilità contemporanea l’universo poetico di Gianni Rodari, affiancate sul palco dal visual artist Domiziano Maselli. Ispirato alle Favole al telefono, “Rodari Connection” è un viaggio musicale, tra racconto, improvvisazione, elettronica e scrittura acustica, in cui ogni brano diventa un quadro sonoro sospeso tra gioco e riflessione, infanzia e inquietudine. Quello che prende forma davanti agli occhi del pubblico è una favola sonora che mette insieme musica, teatro e poesia Evento in collaborazione e con il patrocinio della Città di Sondrio (in caso di pioggia il concerto si terrà all’Auditorium Torelli).

Il programma della settimana si conclude, sabato 25 luglio, sul Prato della Chiesa di Ambria Piateda con Camilla Barbarito e il suo “Sentimento popolare” (ore 12). Dalle sonorità balcaniche al valzer siciliano, dalla rumba flamenca alla ballata cubana, passando per il tango argentino: un repertorio di canzoni orgogliosamente meticce, lealmente rubate ai loro paesi d'origine per un concerto che diventa l’occasione per condividere emozioni e ricordi, immersi nella natura. Brani che hanno fatto piangere e ballare, che hanno consolato, che hanno aiutato a scandire il lavoro o a fischiettare, a cui si affiancheranno digressioni autoriali e una suggestiva serenata alla luna. Sul palco anche Fabio Marconi alle chitarre, e Guido Baldoni alla fisarmonica.

Per #jazzcamminante la proposta in programma prevede la partenza da Vedello alle ore 9. Per Germogli Sonori l’appuntamento è alle ore 14.30. L’evento è in collaborazione con il Parco delle Orobie Valtellinesi, Comune di Piateda, abitanti di Ambria. Il concerto si terrà anche in caso di pioggia.

AMBRIAJAZZ 2026 si racconta…

Lo scorso 18 luglio il #jazzcamminante con Giorgio Baruta è stato una bellissima occasione per scoprire le piccionaie affrescate sparpagliate nel borgo medievale di Ponte in Valtellina: lo sapevate che la forma del buco è creata in funzione del volatile che s’introduce? Triangolare per i piccioni, tonda rivestita di coccio per i rondoni…? Con il naso all’insù il gruppo è arrivato nel bel giardino di Villa Franchetti che ha ospitato il gruppo di Matteo Paggi con il progetto GIRAFFE, brevemente interrotto da una improvvisa pioggerella che però non è riuscita a rovinare la bellezza del concerto. Numeroso il pubblico che ha apprezzato l’evento, organizzato in collaborazione con la Biblioteca Libero Della Briotta e il Comune di Ponte in V.na, un ringraziamento speciale va alla famiglia Franchetti che ha accolto l’evento, e a Giorgio Baruta per l’eccellente passeggiata raccontata per le vie del Borgo.

Il giorno dopo, domenica 19 luglio, la partita Spagna Argentina in programma per i Mondiali di calcio era proprio concomitante al concerto, ma questo non ha impedito al pubblico di AmbriaJazz di giungere comunque numeroso davanti al sassofonista Javier Girotto con gli AIRES Tango per la loro proposta musicale “30”. Dal palco, un generoso Javier ha raccontato la storia degli inizi di questo gruppo, anche in situazioni buffe e a volte imbarazzanti, che hanno portato tuttavia una bella coesione fra i musicisti, anche con il cambio del batterista che originariamente era Michele Rabbia e oggi è il bravissimo Francesco De Rubeis. Javier, argentino e appassionato tifoso della sua squadra, non ha mancato di chiedere timidamente aggiornamenti sulla partita tra un brano e l’altro. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Piateda e ha visto grande collaborazione da tutto lo staff di AmbriaJazz.

Tutte le informazioni sono sul sito www.ambriajazzfestival.it

Contatti staff AmbriaJazz
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- Norma Ghizzo e lo staff di AmbriaJazz -

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