Musei Valposchiavo: al via la stagione 2026

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Musei Valposchiavo: al via la stagione 2026

Mer, 27/05/2026 - 15:02
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Tradizione e novità: i Musei Valposchiavo si apprestano ad affrontare un’altra stagione ricca di appuntamenti

Poschiavo, 26 maggio 2026

Grazie al successo della mostra temporanea dedicata alla tradizione dei pasticcieri 
poschiavini emigrati, i Musei Valposchiavo hanno registrato lo scorso anno un nuovo record di 
visitatori. Visto il grande interesse suscitato, la mostra rimarrà aperta al pubblico anche nel 
2026, per un terzo anno consecutivo. La mostra, curata da Daniele Papacella, è stata 
ampliata in vista della nuova stagione. Una mappa interattiva ha fornito nuove informazioni 
sulla storia dell'emigrazione e, grazie a un appello lanciato dalla Fondazione Musei 
Valposchiavo, negli ultimi mesi sono pervenuti ulteriori materiali e segnalazioni. Queste 
conoscenze sono state ora raccolte in alcuni nuovi pannelli in italiano e in tedesco sotto la 
direzione di Giovanni Ruatti. La mostra temporanea si rivolge sia alla popolazione locale che 
ai turisti.
 
Un assaggio di «Café Suizo» 
Come già negli anni precedenti, anche quest’anno la mostra trasmette un assaggio 
dell’atmosfera che doveva regnare nei numerosi caffè gestiti da abitanti della Poschiavo in 
tutta Europa. Un piccolo «Café Suizo» all’interno del museo invita a fare una pausa con un 
caffè e un «bollo suizo». Questo dolce, proposto da poschiavini a Bilbao, viene offerto 
ancora oggi in molti caffè e pasticcerie in Spagna. Il caffè proviene dalla torrefazione 
engadinese Badilatti, la cui storia aziendale è iniziata anch’essa con l’emigrazione dalla 
Valposchiavo. Come negli anni precedenti, vendiamo nuovamente al museo le confezioni di 
«Dolci storie valposchiavine», con biscotti realizzati secondo ricette che gli emigranti 
portarono con sé in patria. 
 
Strutture storiche in funzione 
Ai visitatori del complesso artigianale preindustriale Mulino Aino non sfuggirà il nuovo tetto 
sopra la segheria: questi lavori, parte di un programma di ristrutturazione pluriennale, sono 
stati portati a termine durante la pausa invernale. Nel vicino Centro di conservazione dei beni 
culturali sono state elaborate e documentate diverse nuove acquisizioni, tra cui una collezione 
di oggetti provenienti dall’emporio Pozzy di Poschiavo. Anche in questa stagione il Mulino e il 
Centro di conservazione dei beni culturali possono essere visitati ogni lunedì tramite visita
guidata. È un'esperienza davvero speciale vedere in funzione gli impianti del mulino, della 
fucina, della segheria, com’erano una volta.

Nuova proposta interattiva: «Esperienza lana - Dalla pecora al tessuto» 
I Musei Valposchiavo si sono prefissati l’obiettivo di rendere le tradizioni della Valposchiavo 
un’esperienza diretta sia per la popolazione locale che per i visitatori. A tal fine, ad esempio, 
esiste da molti anni la proposta interattiva «Dal campo alla tavola», che offre esperienze 
culinarie. Quest’anno viene proposta per la prima volta l’iniziativa «Esperienza lana - Dalla 
pecora al tessuto», incentrata sulla filiera della lana di pecora locale, che si sta riscoprendo. 
Attraverso un programma breve e uno più lungo, gruppi e scuole hanno la possibilità di 
apprendere e sperimentare quali fasi di lavorazione sono necessarie affinché la lana di 
pecora si trasformi infine in un prodotto tessile. Il nuovo programma è stato sviluppato in 
collaborazione con la Pro Tessitura in Valposchiavo nell’ambito degli sforzi volti a riportare in 
auge la tessitura a mano in valle.
Invito alla presentazione della mostra “Il rientro dei Pasticcieri” 
La stagione delle aperture settimanali parte ufficialmente il 6 giugno. In questa data è in 
programma la presentazione dell’integrazione della mostra temporanea 2024-2026 sui 
Pasticcieri. In quest’aggiunta, intitolata “Il rientro dei Pasticcieri”, si possono scoprire oggetti e 
tendenze portate a Poschiavo dall’emigrazione e le attività aperte dopo il ritorno in patria e 
ancora oggi quasi tutte visibili. 
La presentazione del 6 giugno avrà una dinamica spontanea. Dalle ore 14.00 alle ore 17.30 
si potrà visitare liberamente la mostra e l’integrazione con spiegazioni direttamente sul posto e 
approfittare di un rinfresco con dolci prelibatezze, biscotti e caffè. Per l’occasione l’intero 
Museo poschiavino sarà aperto al vasto pubblico con entrata libera.

Siti web: 
www.musei-valposchiavo.ch
www.valposchiavo.ch

Contatti Musei Valposchiavo:
Giovanni Ruatti Direttore
Werner Steinmann Membro del Consiglio direttivo
Responsabile della comunicazione

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