LA VALCHIAVENNA E LE DUE RUOTE, UN LEGAME SEMPRE PIÙ STRETTO: OLTRE 130 MILA PASSAGGI ED EVENTI DI SUCCESSO
Oltre 130 mila passaggi ed eventi sempre più partecipati per la Valchiavenna, che alla chiusura della stagione si conferma quale meta ideale per il cicloturismo, in crescita progressiva di anno in anno. È una promozione a pieni voti per un territorio che, precorrendo i tempi, anticipando le tendenze, ha puntato sulle due ruote, investendo in infrastrutture e servizi da un lato, in eventi e promozione dall'altro, con la regia del Consorzio Turistico Valchiavenna. A distanza di anni, la strategia sta rivelando tutta la sua efficacia e a beneficiarne sono l'immagine della valle, le sue strutture ricettive e le sue attività produttive. Considerazioni che discendono dalla lettura dei numeri. Il Passo dello Spluga ha registrato 25.195 passaggi totali l'estate scorsa, addirittura il 66% in più rispetto al 2025. Al Passo Spluga Bike Day, all'interno del circuito Enjoy Stelvio Valtellina, hanno partecipato 8273 ciclisti, il 10% in più dell'anno scorso. Con l'evento Spluga da capogiro, lanciato per la prima volta nel 2020, nelle domeniche di luglio e agosto, i passaggi sono stati 3024, il 45% in più. I ciclisti transitati lungo la ciclabile della Valchiavenna, ad oggi, sono 96.184, il 14% in più del 2025. Ai veri appassionati delle due ruote, muniti di mezzi di diverse tipologie, che affrontano impavidi i percorsi più duri, si aggiungono i turisti di ogni età che amano scoprire i luoghi a un ritmo lento, percorrendo in bicicletta itinerari nella natura.
«Sono numeri che ci rendono orgogliosi - sottolinea il direttore Filippo Pighetti -: il cicloturismo è uno dei segmenti più dinamici del turismo sostenibile e all'aria aperta e in questi anni ha visto una crescita sorprendente nelle dimensioni, favorita anche dall'affermazione delle e-bike. In Valchiavenna siamo riusciti a intercettarlo potendo contare su infrastrutture esistenti, come la strada dello Spluga, e sulla ciclabile che la Comunità Montana della Valchiavenna e i Comuni hanno contribuito a realizzare e a potenziare,
inserite in un contesto paesaggistico di grande bellezza. Abbiamo aggiunto i servizi, ad esempio il rent a bike, e accompagnato gli eventi con un'intensa e calibrata attività di comunicazione attraverso tutti i canali, dai media tradizionali ai social network, coinvolgendo testate giornalistiche di settore e reti televisive, raggiungendo oltre mezzo milione di persone». Alle manifestazioni inserite nel calendario estivo si sono aggiunti i grandi eventi sportivi, come il Giro d'Italia e il Tour de Suisse, spinti da una straordinaria eco mediatica, che hanno contribuito a far conoscere la Valchiavenna a una platea di appassionati sempre più ampia, in tutta Europa.
Un turismo lento, attento a sostenibilità e benessere, che favorisce luoghi meno conosciuti, scelto da chi è attento alla propria salute fisica e mentale e predilige vacanze a contatto con la natura: un abito disegnato su misura per un territorio come la Valchiavenna che offre sia ciclabili pianeggianti che salite, su sterrato o su asfalto. L'impegno del Consorzio Turistico, che programma, promuove e coordina le diverse attività, non conosce sosta: in queste settimane si sta già definendo il calendario degli eventi del 2027, che metterà ancora al centro la bicicletta con l'obiettivo di aumentare ulteriormente i numeri.
Infopoint Chiavenna
Consorzio Turistico Valchiavenna
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