“Costruire il futuro della montagna”
Sondrio, 2 settembre 2026
Come contrastare lo spopolamento e permettere alle persone di restare, tornare o scegliere di vivere nelle aree montane? Come garantire servizi sanitari, scolastici e di trasporto adeguati, opportunità di lavoro qualificato e prospettive per i giovani? Quale modello di sviluppo e di turismo può affrontare seriamente il cambiamento climatico? E quali scelte istituzionali sono necessarie per riconoscere davvero la specificità dei territori alpini?
Sono alcune delle questioni che verranno affrontate nel corso della serata, partendo dalla convinzione che la montagna non chieda privilegi, ma politiche capaci di tenere conto delle sue peculiarità e dei maggiori costi necessari per assicurare servizi essenziali e qualità della vita.
Dopo i saluti e l’apertura dei lavori, affidati a Michele Iannotti, segretario provinciale del PD, interverranno Silvia Roggiani, deputata e segretaria regionale del PD; Emilio Del Bono, vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia; Alessandro Alfieri, senatore e responsabile nazionale PD Riforme e Aldo Bonomi, sociologo e direttore del Consorzio Aaster. A moderare il confronto sarà la giornalista Monica Bortolotti.
«Abbiamo scelto di dedicare la Festa dell’Unità di Sondrio al futuro della montagna perché il nostro territorio ha bisogno di una visione e di un progetto - dichiara Michele Iannotti -. Non possiamo limitarci a gestire le emergenze quotidiane o ad affrontare un problema alla volta. Dobbiamo chiederci quale provincia vogliamo costruire nei prossimi dieci o vent’anni e creare le condizioni perché le persone possano continuare a vivere qui, disponendo di servizi adeguati, collegamenti efficienti, opportunità di lavoro e prospettive per i giovani.
In questi anni Regione Lombardia ha troppo spesso affrontato le questioni della montagna attraverso interventi frammentari e risposte alle singole emergenze, senza una programmazione coerente di medio e lungo periodo. Un’assenza di visione di cui il nostro territorio sta già pagando le conseguenze, tra spopolamento, invecchiamento della popolazione, indebolimento dei servizi e difficoltà nell’offrire opportunità alle nuove generazioni. Senza un cambio di impostazione, questi effetti rischiano di diventare ancora più pesanti. Non bastano interventi isolati o risposte occasionali. Servono politiche integrate su sanità, scuola, infrastrutture, mobilità, casa, lavoro, sviluppo economico e cambiamento climatico». «La Festa dell’Unità - conclude il segretario provinciale dem - vuole mettere a confronto analisi, esperienze e proposte diverse per contribuire a costruire una prospettiva politica alternativa e un progetto complessivo per il futuro della provincia di Sondrio».
Al termine del dibattito sarà possibile cenare con pizzoccheri e altri prodotti tipici.
Dalle ore 20.30 la serata proseguirà con il concerto della Compagnia Solidale, dedicato alle canzoni di Francesco Guccini. Per partecipare alla cena occorre prenotarsi inviando un’e-mail a [email protected].
Quella di Sondrio sarà la prima di tre Feste dell’Unità itineranti organizzate nel mese di settembre in provincia. Gli altri appuntamenti si terranno venerdì 18 settembre a Chiavenna e giovedì 24 settembre a Bianzone e saranno dedicati a temi che riguardano da vicino il nostro territorio e la vita dei cittadini.
La partecipazione è libera e aperta a tutte e a tutti.
- La segreteria organizzativa -
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