ELISA CONFORTOLA E LUCA SPECHENHAUSER RICEVONO IL PREMIO REZIO DONCHI
Si è parlato di recente di una bellissima iniziativa che ha avuto come protagonisti i due pattinatori olimpici di short track Elisa Confortola e Luca Spechenhauser.
Grazie a un bando indetto dalla Fondazione Pro Valtellina in tandem con il giornale Centro Valle e in collaborazione con la famiglia Donchi e il comune di Teglio, Elisa e Luca hanno ricevuto il premio intitolato a Rezio Donchi, fondatore e presidente dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio nonché ambasciatore storico della cultura enogastronomica valtellinese e figura di spicco del nostro panorama culturale.
Istituito nel 2021 per onorarne la memoria, il Premio Rezio Donchi vuole essere un giusto riconoscimento nei confronti di quei valtellinesi – persone o associazioni – che si siano distinti “per aver contribuito, in tutti gli ambiti (sociale, culturale, artistico, sportivo, ecc…), alla crescita della nostra provincia”. Esso consiste in una somma di denaro messa a disposizione dalla Fondazione Pro Valtellina, che i vincitori si obbligano poi – come da Regolamento – a “devolvere ad un’associazione, ad un ente ovvero ad un gruppo di soggetti che risultino impegnati in ambito sociale, sanitario, sportivo, culturale, assistenziale, artistico ovvero in altro ambito socialmente riconosciuto”.
Elisa e Luca hanno praticato short track sin da bambini, sono atleti olimpionici e sono stati medagliati ai recenti Giochi Invernali 2026, sono perfettamente integrati sia nella nazionale azzurra, sia nella società che li ha cresciuti e con la quale ancora gli capita di collaborare (soprattutto quando ci sono di mezzo i giovanissimi); sono, insomma, lo specchio di uno sport pulito, silenzioso, portato avanti con grandissimi sacrifici e lontano dai riflettori.
E non è un caso che la scelta di entrambi circa la successiva attribuzione del premio (3000 euro a testa!) sia andata a favore proprio della Bormio Ghiaccio, che potrà così utilizzarli a beneficio dei suoi giovani praticanti.
Alla cerimonia di premiazione, alla presenza del vicepresidente di Fondazione Valtellina Costantino Tornadù, del direttore di Centro Valle Riccardo Baldazzi e del sindaco di Teglio Ivan Filippini, un emozionato e orgoglioso Christian Vitalini non ha potuto far altro che ringraziare i due campioni sportivi a nome del consiglio della Bormio Ghiaccio.
«Parlare della Bormio Ghiaccio – spiega Vitalini – è come parlare della storia dello short track azzurro, ma dietro questa storia di medaglie e di conquiste ci sono enormi difficoltà e tanti, tanti costi, che Elisa e Luca conoscono molto bene per averli entrambi sperimentati con le loro famiglie. Perciò è con grande riconoscenza che guardo a loro, oggi campioni olimpici, che con questo gesto permetteranno a tanti bambini e a tante famiglie di poter praticare questo sport senza un eccessivo inasprimento di spese e renderanno lo short track a Bormio un poco più accessibile. Per noi si tratta di un investimento fatto sui giovani e giovanissimi, proprio come è accaduto anche per loro quando erano bambini con grandi sogni. Grazie per non aver dimenticato chi siete e da dove venite. Questo è per noi uno stimolo in più nel continuare a lavorare per quelli che, forse, diventeranno i campioni di domani».
Per l'occasione, Elisa e Luca hanno ricevuto un esemplare della nuova maglietta fatta realizzare dalla società; un modo per rafforzare il senso di appartenenza a qualcosa che non è solo sport, ma è una filosofia di vita.
- Anna L. -
foto Christian Vitalini
- Anna L. -
Foto Christian Vitalini
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