GDF SONDRIO: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

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GDF SONDRIO: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Ven, 26/06/2026 - 20:55
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La Guardia di Finanza compie 252 anni.
Il 252° Anniversario di Fondazione del Corpo viene celebrato nel pomeriggio del 26 giugno 2026, con una
cerimonia presso la “Caserma Valtellina”, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio
Mattarella e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Andrea De
Gennaro, l’allocuzione del Comandante Provinciale di Sondrio, Colonnello t.ISSMI Daniele Sanapo e la lettura
della preghiera del Finanziere. A seguire, si riporta il riepilogo dei risultati di servizio conseguiti dai Reparti
della Guardia di Finanza della Provincia di Sondrio. 

BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E
IMPRESE
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 280 di interventi a contrasto
degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto
campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è una prerogativa della Guardia di finanza che, grazie alla
sua vocazione investigativa, ha svolto indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali
responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.
Tali attività hanno consentito di denunciare 10 soggetti per reati tributari
All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità
patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 1.405.739 di
euro, nonché cautelato 406.145 di euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica
inesistenti.

Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei
fenomeni fraudolenti.
Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più
moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme
digitali, l’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset.
È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive,
infatti, hanno permesso di individuare 46 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo
completamente sconosciuti al fisco, nonché 125 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi
di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.
Contemporaneamente, è proseguito l’intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con
particolare riferimento all’abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di “aggiramento” dei dazi
antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali.
In materia di accise sono stati effettuati 10 interventi che hanno permesso di sequestrare 32 litri di alcole.
L’attività di polizia doganale si è sostanziata in oltre 423 controlli ai valichi e sul territorio della provincia con la
denuncia di 23 persone per contrabbando ed il sequestro prodotti di merci di vario tipo e di di T.L.E. per un
totale di tributi evasi pari a 205.667.
Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di
gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori).
A tal riguardo sono stati 19 gli interventi a tutela del monopolio e delle scommesse che hanno interessato
complessivamente 39 persone.
Nell’area dedicata alla protezione degli animali e delle piante a rischio estinzione, disciplinata dall’accordo
internazionale “Cites”, infine, la Guardia di finanza ha eseguito controlli, volti ad individuare responsabili e a
sottrarre dal commercio illecito animali e piante a rischio di estinzione.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto
utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e
famiglie.
Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali
intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che
permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate
utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.
Nel 2025 e sino al mese di maggio 2026, l’impegno a tutela della corretta destinazione delle risorse del comparto della spesa pubblica nazionale ed europea e più in particolare degli investimenti finanziati con il Piano Nazionale
di Ripresa e Resilienza, ha determinato l’effettuazione di 52 controlli nei confronti delle imprese percettrici di
risorse pubbliche nazionali ed europee per oltre 20 milioni di euro con la scoperta di oltre 702.000 euro di
contributi indebitamente richiesti/percepiti e la compensazione di crediti non spettanti per euro 406.000.
Nel settore del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica sono stati 113 gli interventi conclusi anche in
collaborazione con la Magistratura ordinaria e 12 soggetti segnalati alla Corte dei Conti in relazione
all’accertamento di danni erariali. Con riferimento alle indebite percezioni di prestazioni sociali, sono stati 47 gli
interventi eseguiti dei quali 43 si sono conclusi con esito irregolare. Il 98% delle irregolarità è riferibile ai
percettori del “reddito di cittadinanza e/o assegno di inclusione.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
Nell'attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a
bloccare le infiltrazioni criminali nell'economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il
rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio ed autoriciclaggio sono stati eseguiti 10 interventi che hanno portato alla denuncia di 3
persone per complessivi 224.480 di euro di riciclaggio accertato. Sono state sviluppate 41 segnalazioni di
operazioni sospette, oltre 500 controlli in materia di movimentazione transfrontaliera di valuta e money
transfer/compro oro per un totale di valuta intercettata a seguito pari ad euro 1.884.539.
30 i soggetti sottoposti ad accertamento patrimoniale in applicazione della normativa antimafia a cui sono
conseguite proposte di sequestro per euro 4.582.324 e confische per euro 293.855 euro. Sono stati eseguiti 1.185
accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle
verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di
recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza
operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 77 interventi, prodotti contraffatti,
con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore e 17 a tutela
del contrasto alla criminalità economico finanziaria nello spazio virtuale e cybersicurezza.
In tale contesto, di assoluto rilievo strategico sono, altresì, i rapporti di collaborazione operativa che la Guardia
di finanza ha sviluppato con le Autorità di regolazione e vigilanza, sulla scorta delle previsioni di specifici
protocolli di intesa.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di
finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani.

Gli interventi effettuati dalle 3 Stazioni del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza valtellinese (S.A.G.F.)
sono stati 980 ed hanno permesso di portare in salvo 645 persone, 90 le deleghe di indagine demandate
dall’Autorità Giudiziaria alla componente specialistica nell’ambito delle attività di polizia giudiziaria svolta in
alta quota.
Il concorso fornito alle altre forze di polizia per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica è stato
garantito attraverso l’esecuzione di oltre 2000 turni di servizio di controllo del territorio e delle frontiere, con
l’effettuazione di interventi nell’ambito del servizio di pubblica utilità “117”. Nei mesi di febbraio e marzo 2026
nelle località di Bormio e Livigno in provincia di Sondrio, si sono disputati i XXV Giochi Olimpici e Paralimpici
Invernali.
Nella circostanza il Comando Provinciale Sondrio ha fornito il proprio contributo attraverso l’impiego di assetti
operativi dislocati presso le venue di Bormio e Livigno volti a garantire la più ampia cornice di sicurezza
nell’ambito della manifestazione attraverso l’impiego di un dispositivo di 134 militari, alimentato da personale
dei comparti ordinario, specializzato AT-PI e SAGF, provenienti dai Reparti dipendenti e, extra-provinciali e
regionali. Le risorse umane e strumentali sono state ottimizzate da un team di gestione dedicato, assicurando
l’efficace vigilanza di obiettivi sensibili, il mantenimento dell’ordine pubblico, la sicurezza degli atleti e la
protezione di alte personalità e l’integrazione di 20 militari Specializzati SAGF delle tre Stazioni operanti in
provincia di Sondrio, nel sistema di assistenza sanitaria all’interno delle piste da sci olimpiche

Comando Generale della Guardia di Finanza

V Reparto - Ufficio Stampa

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