Milano Cortina 2026: potenziata la rete sanitaria dell’Alta Valtellina. AREU ‘nodo’ del sistema di emergenza
(Livigno/SO, 31 gen) Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano un acceleratore di sviluppo non solo sportivo, ma anche sanitario. I sopralluoghi istituzionali condotti in Alta Valtellina hanno confermato il significativo potenziamento delle strutture e dei servizi sanitari a Bormio, Sondalo e Livigno, rafforzando una rete territoriale destinata a rimanere operativa e strategica ben oltre l’evento olimpico.
Dopo la tappa all’Ospedale Niguarda, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso e il direttore generale Mario Melazzini, insieme ai vertici delle Direzioni strategiche dei presidi coinvolti – AREU, ASST Niguarda, ASST Valtellina e Alto Lario, ATS Montagna – e al Chief Medical Officer della Fondazione Milano Cortina 2026 Giuseppe Massazza, hanno visitato le strutture sanitarie interessate dagli interventi. Un percorso che ha permesso di verificare direttamente ristrutturazioni, nuove dotazioni tecnologiche e modelli organizzativi pensati per rispondere alle esigenze dei Giochi e, soprattutto, per consolidare l’assistenza sanitaria sul territorio.
In questo scenario, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) svolge un ruolo centrale. L’Agenzia ha infatti potenziato la risposta all’emergenza extraospedaliera e curato la formazione di medici, infermieri e soccorritori impegnati sulle piste di Livigno e Bormio, nelle sedi delle competizioni sul ghiaccio e nei grandi impianti urbani, come lo Stadio San Siro.
«AREU – ha ricordato il direttore generale Massimo Lombardo – è una rete costituita non solo dalle oltre duemila persone che operano direttamente per l’Agenzia, sui mezzi di soccorso avanzati, sugli elicotteri, nelle basi e nelle centrali operative, dalle migliaia di professionisti delle ASST e degli IRCCS, ma anche dai 25.000 volontari appartenenti alle principali organizzazioni di volontariato. Operiamo come un nodo di connessione tra il cittadino e il sistema sanitario regionale: accompagniamo i pazienti dall’emergenza al pronto soccorso, dagli hub agli spoke, avendo il privilegio di entrare nelle case delle persone quando stanno male. Questa rete rappresenta il cuore del nostro lavoro e lo sarà anche durante l’esperienza olimpica».
LEGACY SANITARIA: INVESTIMENTI CHE RESTANO
Gli interventi realizzati in vista di Milano Cortina 2026 sono stati concepiti fin dall’inizio come una legacy strutturale. Le risorse pubbliche investite non sono destinate a esaurirsi con l’evento, ma a consolidare nel tempo la capacità di risposta del sistema sanitario lombardo. Le Olimpiadi diventano così un modello di pianificazione anticipata, capace di accelerare processi di ammodernamento e di ripensamento organizzativo già necessari per la sanità pubblica.
BORMIO – POLICLINICO OLIMPICO E FORESTERIA
A Bormio è stato presentato il nuovo Policlinico Olimpico, una struttura modulare e removibile di circa 550 metri quadrati, realizzata secondo le indicazioni del Comitato Olimpico Internazionale. Il poliambulatorio, dotato anche di area di degenza, supporterà le attività sanitarie durante i Giochi. Parallelamente, l’ex RSA Villa del Sorriso è stata ristrutturata per ospitare 27 camere destinate a foresteria.
Al termine dell’evento olimpico, il Policlinico verrà smontato e i moduli resteranno nella disponibilità di Regione Lombardia per la gestione di future emergenze sanitarie. L’area potrà inoltre essere riconvertita in parcheggi pubblici, a beneficio della comunità locale. L’investimento complessivo per il territorio di Bormio supera i 4,2 milioni di euro.
SONDALO – POTENZIAMENTO DEL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE MORELLI
All’Ospedale Morelli di Sondalo è stato inaugurato il nuovo assetto del Pronto soccorso, frutto di un intervento di adeguamento e potenziamento programmato dall’ASST Valtellina e Alto Lario e finanziato da Regione Lombardia per un valore di 1,5 milioni di euro. La prima fase, già completata e collaudata, ha consentito l’attivazione di tre posti di Osservazione Breve Intensiva (OBI), sale visita dedicate, triage, camera calda e percorsi separati per atleti e delegazioni olimpiche.
Il Pronto soccorso è pienamente operativo dal 27 gennaio, con le prime prese in carico dei pazienti. È inoltre attiva una nuova apparecchiatura di risonanza magnetica di ultima generazione. La seconda fase dei lavori costituirà una legacy olimpica permanente, portando al completo ammodernamento dell’area di emergenza-urgenza. Gli interventi infrastrutturali complessivi per l’Ospedale di Sondalo ammontano a oltre 3,9 milioni di euro.
LIVIGNO – CASA DELLA SANITÀ E MODELLO OLIMPICO
A Livigno sono stati presentati i nuovi servizi ad alta specializzazione della Casa della Sanità, completamente ristrutturata. Tra gli interventi principali figurano la nuova diagnostica radiologica con RMN, TAC e tavolo RX, la realizzazione di due montalettighe e di un tunnel di collegamento tra l’elisuperficie e l’edificio, oltre alla riorganizzazione degli spazi ambulatoriali e dell’area emergenza del Policlinico Olimpico.
Completano il sistema una foresteria con 5 appartamenti in località San Rocco, una seconda foresteria a Trepalle con 9 appartamenti, e la nuova elisuperficie olimpica con hangar e base operativa. L’investimento complessivo sul territorio di Livigno ammonta a 12 milioni di euro.
Con Milano Cortina 2026, la sanità lombarda dimostra come un grande evento internazionale possa diventare leva per rafforzare strutture, competenze e integrazione tra enti, lasciando un’eredità concreta e duratura per i cittadini e per i territori.
Direzione Generale
Agenzia Regionale Emergenza Urgenza
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