46° TORNEO CITTA' DI TREVISO
Sondalo, 18 maggio 2026
Sabato 16 e domenica 17 maggio si è svolto a Treviso il tradizionale appuntamento con il Trofeo Città di Treviso, giunto alla 46^ edizione. Si tratta della più importante manifestazione di rugby giovanile a livello europeo. Così viene presentato il Torneo sul sito internet della Benetton Treviso: "Sono state 280 le squadre partecipanti, suddivise nelle diverse categorie del mini rugby: 40 formazioni Under 6, 80 Under 8, 80 Under 10 e 80 Under 12. In totale sono scesi in campo 3560 giovani giocatori, protagonisti di ben 1512 partite disputate nell’arco dei due giorni. Imponente anche la macchina organizzativa che ha garantito il perfetto svolgimento della manifestazione. A rendere ancora più internazionale il torneo, la presenza di 10 club stranieri provenienti da 7 diversi Paesi, confermando il valore e il prestigio sempre crescente del Torneo. Straordinaria anche la partecipazione del pubblico: 4606 accompagnatori e familiari provenienti da tutta Italia hanno seguito il torneo, culminato con le finali che hanno richiamato circa 5000 spettatori".
Rugby Sondalo non ha voluto mancare a questo appuntamento mettendo in campo un nutrito numero di giocatori con al seguito genitori, fratelli, sorelle, nonni che, oltre che seguire i ragazzi, si sono occupati di allestire un'area terzo tempo in un clima di grande entusiasmo e partecipazione. Lo stand del rugby Sondalo è stato allietato dalla visita dei due nazionali Simone Ferrari e Mirco Spagnolo che si sono soffermati a lungo gustando le prelibatezze della Valtellina.
Le varie formazioni scese in campo, rispettando in pieno lo spirito rugbystico, laddove erano carenti con i numeri, hanno attinto alle altre società presenti creando nuove amicizie. Così hanno giocato con la casacca del Sondalo ragazzi di Udine, Camposampiero, San Donà e Delebio.
Gli Under 6, abituati a fare attività ludica nei tornei a cui hanno partecipato, si sono dovuti confrontare con le partite vere e con l'aiuto di bambini di Udine e Camposampiero hanno fatto subito gruppo. 4 vittorie, 4 sconfitte e un pareggio hanno portato ad un ottimo 19° posto in classifica.
L'Under 8 con un solo giocatore presente ha attinto a piene mani presso il San Donà dando la possibilità ai ragazzi veneti di godere le gioie del torneo altrimenti precluse dai grandi numeri della società trevigiana che si è trovata costretta a fare delle scelte che non garantivano a tutti la presenza. Risultati non eccezionali (7 sconfitte, 2 vittorie e un pareggio) che hanno avuto come conseguenza il 65° posto su 80 squadre, ma l'importante era divertirsi e stringere nuove amicizie.
Anche l'Under 10, pur avendo numeri sufficienti, ha ospitato un giocatore del Delebio che non ha voluto mancare alla kermesse trevigiana. Di rilievo in questa formazione la presenza femminile con 5 atlete in campo. Dopo un avvio decisamente ostico (0-8) con i "terribili" ragazzi della Repubblica Ceca del Tatra Smichov, ha poi giocato un torneo all'altezza con vittorie e sconfitte dai punteggi minimi che hanno portato al 49° posto finale.
L'Under 12, anche lei con 2 ragazze in campo e rinforzata da un giocatore del Delebio e tre del San Donà ha disputato un torneo grintoso dando filo da torcere a tutte le formazioni affrontate, soprattutto il sabato pomeriggio e la domenica mattina. I risultati negativi del sabato mattina hanno purtroppo relegato la formazione valtellinese nelle retrovie il che ha comportato un 61° posto finale.
Ivan Dal Pozzo, un veterano prima come minirugbysta e poi come allenatore e genitore ha confermato le valenze del torneo: Anche quest'anno il Torneo di Treviso ci ha regalato, come sempre, emozioni intense, sorrisi e pianti, agonismo e stanchezza, impegno e divertimento, orgoglio e paure, attenzione e svago, il tutto condiviso tra i nostri bimbi e noi adulti.
Come sempre questo week end è un momento stupendo, in un contesto quasi magico, un atmosfera unica per tutti grandi e piccini. E' un mettersi in competizione sul terreno per i piccoli e sostenere da fuori e conoscersi per i grandi, portando orgogliosamente alla ribalta nazionale e internazionale, una piccola realtà come la nostra.
Il mio primo Treviso è stato nel 1990, da piccolo giocatore. Aldo era accompagnatore, educatore, factotum. Non c'era nessuno dei grandi a vederci, non c'erano gazebi ne terzi tempi. Erano altri tempi e devo ammettere altri bambini molto più monelli e vivaci di quanto siano oggi i nostri bimbi. Non c'erano i telefonini, in sala giochi c'era al massimo tetris e stargate, e i calciobalilla e nemmeno i genitori a controllarci, quindi qualcosa di non sempre tranquillo e piuttosto "trasgressivo" , siamo riusciti ad inventarcelo. Comunque!
I nostri bimbi al centro, la magia di essere li, in campo, tra mille altri minirugbysti, a confrontarsi e sfidarsi, la ho rivissuta, (come ogni anno), in ognuno di loro,ed è come se fossi stato (nuovamente 26 anni dopo) anche io li a correre, a lottare e sfidare, a dare il massimo, a gioire e piangere,a imparare ed esultare, insomma a "divertirmi".
Aldo Simonelli
Rugby Sondalo - sezione della Polisportiva Sondalo Sport a.s.d.
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