XL SONDRIO FESTIVAL PORTA LA NATURA IN PIAZZA: LA NOSTRA BIODIVERSITÀ TRA ACQUA, TERRA E CIELO
All'interno del Teatro Sociale, sul palco e sul grande schermo, e all'esterno, in piazza Garibaldi, nella tensostruttura: sono i luoghi dai quali Sondrio Festival, la Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi, irradia il suo messaggio per la salvaguardia del pianeta fino a raggiungere i cinque continenti. Dai documentari e dalle riflessioni che suscitano all'attività di informazione e sensibilizzazione che la rassegna promuove attraverso i numerosi eventi collaterali. Per l'edizione del quarantesimo, a prendersi la piazza sarà la biodiversità del nostro territorio, tra acqua, cielo e terra.
Parco delle Orobie Valtellinesi, Parco Nazionale dello Stelvio e Riserva Pian di Spagna, i primi due anche componenti di Assomidop, si presentano insieme all'appuntamento per raccontare la straordinaria biodiversità della Valtellina e dell'Alto Lario, attraverso proposte che anticipano l'inizio della rassegna per accompagnare il pubblico fino alla sua conclusione. Due programmi distinti, per le scuole e per il grande pubblico. Dal 23 al 27 novembre, gli operatori dei tre parchi guideranno insieme il percorso didattico riservato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, tra laghi, boschi e ghiacciai, dal titolo "Intrecci di natura". Attraverso laboratori ed esperienze pratiche, ciascuno della durata di un'ora, bambini e ragazzi, una classe per volta, andranno alla scoperta della biodiversità e dell'adattamento degli organismi alle diverse condizioni di vita, dalle zone umide e lacustri alle vette ghiacciate. Tre turni la mattina e uno il mercoledì pomeriggio, su richiesta, ai quali gli istituti scolastici possono già iscriversi. Nel fine settimana, sabato 28 e domenica 29 novembre, lo spazio di piazza Garibaldi aprirà le sue porte ai cittadini, alle famiglie e ai turisti che avranno l'opportunità di incontrare gli esperti, conoscere da vicino i progetti di conservazione e valorizzazione ambientale sostenuti dai tre parchi, ritirare materiale informativo. Queste sono le prime anticipazioni, ma Parco delle Orobie Valtellinesi, Parco Nazionale dello Stelvio e Riserva Pian di Spagna hanno in serbo altre sorprese per Sondrio Festival, con proiezione di filmati fuori concorso e attività sul campo, che verranno presto svelate.
La quarantesima edizione della Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi, per la prima volta, dà spazio alle nostre acque, fiumi e ruscelli, e a chi le popola, come temoli e trote fario e marmorate, grazie alla presenza dell'Unione pesca sportiva della provincia di Sondrio, attiva sul territorio dal 1973, che gestisce 1350 chilometri di acque correnti e 100 laghi alpini. All'interno della tensostruttura verranno posizionati quattro acquari, uno per ciascuna delle specie protette autoctone allevate nei centri ittiogenici di Faedo Valtellino e di Samolaco, che ogni anno accolgono quasi cinque milioni di uova. Attraverso l'installazione di pannelli descrittivi, verrà ricreato uno spazio dedicato alla fauna ittica delle acque dolci: il luogo ideale per conoscerla. Istruttori di educazione ambientale, impegnati nelle attività nelle scuole, accoglieranno i visitatori e spiegheranno loro la vita dei pesci, soffermandosi sulla salvaguardia ambientale, evidenziando l'importanza di mantenere vivo l'ecosistema dei nostri fiumi.
Tra acqua, cielo e terra uno spaccato della tutela ambientale sul nostro territorio che Sondrio Festival porta ai cittadini, per informarli e sensibilizzarli su quanto accade intorno a noi, non a migliaia di chilometri di distanza, in lande inospitali sconosciute, ma sul nostro territorio.
- Emanuela Zecca -
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