Sovraindebitamento: l'Organismo di composizione della crisi supporta i debitori
La legge definisce il sovraindebitamento come lo stato di crisi o di insolvenza del consumatore, del professionista, dell'imprenditore minore, dell'imprenditore agricolo, delle start up innovative e di ogni altro debitore non sottoposto all'obbligo della liquidazione giudiziale o di altre procedure liquidatorie previste dal Codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza.
Si tratta di una platea ampia e diversificata, che comprende più categorie di soggetti, che devono far fronte a situazioni debitorie difficili, aumentate, in anni recenti, dopo il periodo pandemico.
Tutti i debitori che rientrano nelle categorie previste possono rivolgersi all'OCC che, attraverso un esperto, interviene quale ente terzo, imparziale e indipendente, per ricercare una soluzione all'esposizione nei confronti dei creditori. L'OCC non eroga finanziamenti né offre consulenza legale, fiscale, contabile o di altro tipo.
I costi del servizio sono rapportati all'entità dei debiti e del patrimonio del richiedente, secondo quanto disposto dal decreto ministeriale n. 202/2014 e successive modifiche. La fase preliminare di accesso al servizio, meramente informativa, è completamente gratuita.
L’iniziativa della Camera di commercio di Sondrio trova origine da una comune visione e da una condivisione di intenti con l’Ordine degli Avvocati della provincia di Sondrio, che già partecipa alla gestione in forma associata del servizio di mediazione camerale.
La Presidente della Camera di commercio di Sondrio, Loretta Credaro dichiara: "Con la piena operatività di questo servizio, la Camera di Commercio vuole offrire non solo uno strumento tecnico, ma una reale opportunità di rinascita e un percorso concreto per recuperare serenità finanziaria. Si tratta di una misura di forte valenza sociale, pensata per dare risposte tempestive a consumatori, professionisti e piccoli imprenditori che si trovano in difficoltà a causa di circostanze impreviste o della complessa congiuntura degli ultimi anni. Ma la valenza è anche economica, in quanto grazie all’intervento dell’OCC potremo sostenere il rientro nel circuito economico di soggetti che, momentaneamente, si sono trovati esclusi dall’attività imprenditoriale o professionale. La preziosa collaborazione con l'Ordine degli Avvocati rafforza questa rete di protezione sul territorio: unendo le nostre forze e le competenze degli esperti dell'OCC, possiamo trasformare una situazione apparentemente senza via d'uscita in un nuovo inizio per le famiglie e per le nostre imprese."
“L’Ordine degli Avvocati di Sondrio apprende con viva soddisfazione che la Camera di Commercio di Sondrio è riuscita a rendere operativo il proprio Organismo di Composizione della Crisi. Sarà un presidio importante per la provincia, tenuto conto del ruolo di ausilio che il legislatore ha inteso attribuire all’organismo, non solo in favore dei debitori, ma anche a vantaggio dei creditori e della stessa Autorità Giudiziaria. Come promesso nei colloqui che hanno preceduto l’iniziativa da parte dell’ente camerale, l’Ordine degli Avvocati si impegnerà per sensibilizzare i propri iscritti in relazione a questa nuova opportunità, così da evitare che l’Organismo possa non trovare l’utilizzo che, invece, merita. In quest’ottica verranno organizzati, unitamente alla CCIAA, di cui l’Ordine degli Avvocati già è partner nel Servizio di Mediazione, occasioni di informazione e formazione, aperti, oltre che ai professionisti, anche al mondo produttivo”, commenta il Presidente dell’Ordine degli Avvocati della provincia di Sondrio, Paolo Tarabini.
Per usufruire del servizio, è necessario presentare domanda all'OCC, che, dopo averne valutato la corrispondenza ai principi normativi, nominerà un gestore della crisi, ovvero un professionista che assisterà il debitore nella ristrutturazione dei debiti e nel loro pagamento. La procedura è articolata e richiede una fattiva e leale collaborazione da parte del debitore, con l'acquisizione di numerosi documenti e la messa a disposizione dei suoi beni. Una volta avviata e gestita, la procedura può concludersi in diversi modi, che si differenziano anche in base alla tipologia di debitore: per le imprese, attive o cessate, o i liberi professionisti, potrà essere attivato il concordato minore, con la predisposizione di un piano di rientro; per il consumatore, il piano di ristrutturazione dei debiti; per tutti, sia imprese che privati, la liquidazione controllata del patrimonio, con la vendita dei beni per distribuirne il ricavato tra i creditori; per il debitore persona fisica meritevole, che non è in grado di offrire ai creditori alcuna utilità senza compromettere il mantenimento vitale suo e della sua famiglia, è prevista l’esdebitazione dell’incapiente, con la cancellazione dei debiti.
Le modalità di funzionamento del servizio sono compiutamente illustrate sul sito internet camerale: https://www.so.camcom.it/
- Comunicazione CCIAA Sondrio -
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