Il club Alpino Italiano apre le porte ai Soggiorni Stellati
Importante intesa nel settore del turismo sostenibile. Il Club Alpino Italiano, Sezione Valtellinese, e la Fondazione Luigi Bombardieri, condividendo gli obiettivi di sostenibilità etica e innovazione perseguiti dal Progetto turistico “Soggiorni Stellati”, ideato e realizzato da Marco Fojanini su incarico del Consorzio Turistico Media Valtellina, hanno concesso il loro patrocinio all’iniziativa aprendo la strada a una concreta collaborazione rivolta non solo alle strutture di accoglienza aderenti al Progetto Soggiorni Stellati, ma anche all’attività di formazione di gestori e addetti che il Consorzio Turistico della Media Valtellina ha avviato dallo scorso dicembre. Il CAI e la Fondazione Luigi Bombardieri vengono ad arricchire con le proprie competenze il gruppo dei partners di questa iniziativa, tra i quali spiccano A2A e il Parco Nazionale dello Stelvio, ma che conta altre illustri presenze che rappresentano la Valtellina in Italia e all’estero come l’Accademia del Pizzocchero e Honest Food, l’Associazione no profit legata al consumo alimentare etico e sostenibile.
Il presidente del CAI Valtellinese Tita Bonomi commenta con soddisfazione: “Ritengo che la sostenibilità sia il paradigma del futuro, dobbiamo quindi perseguire un obiettivo comune che è quello del rispetto dell’ambiente e delle persone che ci circondano solo così potremmo avere successo. La proposta di Soggiorni Stellati va in questa direzione, le piccole azioni riprodotte su larga scala creano grandi risultati. Perseguendo una strada condivisa il Cai è lieto di dare il proprio appoggio consapevole che la reciproca collaborazione potrà dare grandi frutti”.
Gli fa eco Pierluigi Negri direttore del Consorzio Turistico della Media Valtellina: “Siamo molto soddisfatti e onorati per l’intesa maturata con il CAI Valtellinese e con la Fondazione Luigi Bombardieri. L’interesse dimostrato per Soggiorni Stellati conferma la bontà di un progetto molto solido ed innovativo che partendo dal nostro territorio può diventare un vero e proprio format di sostenibilità turistica per qualsiasi area montana. Del resto, il consenso che si è venuto a creare già in fase di progettazione oltre alle numerose adesioni che stiamo ricevendo e i riconoscimenti ricevuti anche a livello internazionale (Arge Alp 2023) fanno ben sperare nel futuro di un progetto destinato a segnare una profonda riforma turistica”.
Nella sua concretezza, l’intesa maturata prevede una collaborazione fattiva rivolta in forma esclusiva alle strutture partecipanti a Soggiorni Stellati che vede il CAI aprirsi al mondo turistico e proporre ai clienti ospiti delle strutture aderenti passeggiate ed escursioni di diversa difficoltà: dal family trekking ai sentieri alpini classici, con focus su flora, fauna e cultura di montagna, cui si aggiungerà un invito per partecipare a feste, serate gastronomiche, incontri culturali sulla montagna sostenibile e cene in rifugio, il tutto condito da tariffe agevolate nei rifugi CAI.
Inoltre il CAI e la Fondazione Bombardieri hanno dichiarato la propria disponibilità a partecipare a incontri divulgativi / formativi con gestori turistici affiliati e ad intervenire al ciclo di incontri sulla sostenibilità dedicato agli alunni delle scuole di istruzione secondaria di secondo grado dal titolo Protagonisti, già collaudato con successo all’Istituto Enea Mattei di Sondrio e Pinchetti di Tirano nel corso dell’anno scolastico appena concluso. Su questo punto il Presidente dell’Associazione Bombardieri Angelo Schena tiene a sottolineare: “Il Progetto Soggiorni Stellati ha finalità che sono proprie della Fondazione, quali la promozione dello sviluppo sostenibile e la particolare attenzione al mondo giovanile per trasmettere quei principi che devono sempre essere rispettati in ogni attività per la maggiore tutela possibile del mondo naturale. E per questo che abbiamo aderito a questa benemerita iniziativa”.
Marco Fojanini, l’esperto internazionale ideatore del progetto sottolinea come questo risultato scaturisca da una visione condivisa con CAI e Fondazione sui valori che devono animare la Valtellina nel cammino verso il futuro: fare gruppo è un elemento essenziale per chi vuole fare della sostenibilità una filosofia di vita. L’aggregazione che il nostro progetto sta comportando, segna una svolta significativa in un territorio in cui da sempre particolarismi e divisioni hanno rese complicate, se non impossibili, molte realizzazioni. Ricordo che quando abbiamo iniziato a progettare qualcuno ci ha definito visionari, dimenticando che senza visione, spesso gli obbiettivi non si raggiungono e qui l’obbiettivo non è da poco e verte sulla promozione di un turismo di montagna consapevole, etico, sicuro e accessibile per tutti e a tutte le età.
- Angelo Schena -
- 2 viste