TEGLIO SAPORI, UNA GARANZIA: GRANDE SUCCESSO ANCHE PER I WEEKEND CON IL MENÙ DEDICATO AI FUNGHI

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TEGLIO SAPORI, UNA GARANZIA: GRANDE SUCCESSO ANCHE PER I WEEKEND CON IL MENÙ DEDICATO AI FUNGHI

Gio, 15/10/2026 - 16:31
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Sabato e domenica l'ultimo appuntamento: dal 24 e 25 ottobre i protagonisti saranno gli aromi intensi della selvaggina

A Teglio è la vigilia di un altro intenso fine settimana, il terzo e ultimo con i funghi protagonisti, e i ristoratori si preparano ad accogliere gli appassionati del buon mangiare per proporre i loro piatti. Trascorrono le settimane, cambiano i menù, ma il successo rimane costante. Un ritornello che si ripete festoso ogni sabato e ogni domenica: un grande inizio con il Pizzocchero d'Oro, nel mese di settembre, e numeri confermati nei primi due weekend di ottobre dedicati ai funghi. Gli chef tellini, con la loro proposta che unisce qualità e creatività, tipicità e rispetto della tradizione, hanno conquistato i commensali: oltre agli amati pizzoccheri, cucinati secondo l'antica ricetta custodita dall'Accademia del Pizzocchero di Teglio, il frutto del sottobosco che conferisce ai piatti un sapore inconfondibile. I porcini nella Bresaola carpacciata e il tortino ai funghi all'antipasto, gli sciatt con cicorino, i pizzoccheri, funghi trifolati come contorno alla vitella da latte con maüsc, per chiudere con dessert al cucchiaio profumato al Braulio e i vini rossi di Valtellina ad accompagnare le diverse portate. Come per l'intera rassegna, si può optare per un menù più semplice, essenziale come nel nome, che propone una lista di piatti non meno invitante: Bresaola della Valtellina con maüsc e salamino, sciatt con cicorietta, pizzoccheri, assaggio di formaggi tipici con abbinamenti autunnali e dessert. Sia il sabato che la domenica, a pranzo e a cena, i ristoranti si riempiono: clienti affezionati, che tornano regolarmente tutti gli anni, molti per assaggiare ciascuno dei quattro differenti menù, e visitatori che raggiungono Teglio per la prima volta spinti dalla voglia di scoprire nuovi sapori e insieme il territorio del quale sono espressione. È la ricetta di Teglio Sapori, nato negli anni Novanta per la felice intuizione di Fabio Valli che oggi ancora la coordina. «L'obiettivo era quello di destagionalizzare - sottolinea Valli, che è presidente dell'associazione mandamentale di Tirano di Confcommercio Sondrio e vicepresidente di Federalberghi Sondrio -: un concetto solo accennato allora, che si sarebbe affermato in anni successivi quando noi a Teglio l'avevamo già applicato. Ogni anno abbiamo la conferma che le scelte operate più di trent'anni fa hanno precorso i tempi: legare la promozione del territorio alla valorizzazione dei piatti della tradizione e alle nostre eccellenze enogastromiche è il segreto del successo. Teglio è la capitale gastronomica della Valtellina: la prima rassegna non poteva che nascere qui e siamo orgogliosi di averla lanciata e di aver lavorato per farla crescere, anno dopo anno, fino a raggiungere la dimensione attuale. Anche quest'anno si ripete il successo e noi organizzatori siamo molto soddisfatti».

E si prosegue con il medesimo impegno e lo stesso entusiasmo, prima registrando le prenotazioni quindi accogliendo gli ospiti. Sabato e domenica sarà l'ultimo weekend dei funghi, quindi il 24 e 25 ottobre, il 31 ottobre e il 1° novembre, il 7 e l'8 toccherà ai weekend della cacciagione con i sapori forti della selvaggina nel menù, sempre con i pizzoccheri protagonisti. Com'è tradizione, Teglio Sapori si concluderà a novembre con i weekend dei sapori autunnali: il 14 e il 15, il 21 e il 22, il 28 e il 29. Stante le numerose richieste, i ristoratori consigliano di prenotare in anticipo il posto a tavola.

Per avere tutte le informazioni sulla rassegna, sui ristoranti coinvolti e sui menù è possibile consultare i siti internet www.tegliosapori.info e www.teglioturismo.com, scrivere a [email protected] e iatteglio@valtellinaturismo.com, o chiamare lo 0342 782000.

- Laura Valli -

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