Bormio da 27 anni capitale della salute mentale
Prende ufficialmente il via domani,a Bormio, la XXVII edizione del Congresso Nazionale di Psichiatria, appuntamento che da 27 anni richiama in Alta Valtellina psichiatri, psicologi, operatori sanitari e studiosi provenienti da tutta Italia
Il tema scelto per l’edizione 2026 – Conflitti nelle persone, nelle relazioni, nella comunità e riverberi psicopatologici – affronta una delle sfide più urgenti del nostro tempo - spiega Emi Bondi Presidente del Congresso: occorre, oggi più che mai, comprendere come le tensioni individuali e collettive si trasformino in fenomeni sociali complessi e come i servizi di salute mentale possano rispondere con competenza, innovazione e responsabilità.
Nell’epoca complessa e polarizzata in cui viviamo, il tema del conflitto torna con forza al centro del dibattito pubblico e scientifico. Le fratture che attraversano la società – culturali, generazionali, economiche, identitarie – si riflettono inevitabilmente nella vita delle persone, nelle relazioni affettive e nei legami comunitari, generando nuove forme di sofferenza e vulnerabilità psicologica – aggiunge Claudio Mencacci Copresidente del Congresso.
Il conflitto, da sempre elemento dinamico dei processi storici, oggi assume caratteristiche inedite: si manifesta in modo più rapido, più radicale, più pervasivo. Le trasformazioni sociali e tecnologiche amplificano tensioni e discontinuità, mettendo alla prova gli equilibri individuali e collettivi.
In questo scenario, la psichiatria e le scienze della salute mentale osservano un aumento di patologie e quadri psicopatologici che trovano origine o aggravamento proprio nella difficoltà di gestire il conflitto:
- conflitti intrapsichici legati all’identità, all’autostima, alla percezione di sé;
- conflitti interpersonali che minano relazioni familiari, affettive e professionali;
- conflitti comunitari e sociali che generano sentimenti di insicurezza, isolamento, sfiducia e disgregazione.
Il Congresso intende esplorare questi fenomeni con uno sguardo multidisciplinare, mettendo in dialogo gli operatori dei servizi.
La salute mentale, conclude Emi Bondi, richiede strumenti capaci di leggere la complessità del presente e di accompagnare le persone nella gestione delle tensioni che attraversano la loro vita quotidiana. Il Congresso offrirà un contributo scientifico e culturale per affrontare questa sfida.
Quest’anno il Congresso inaugura anche una nuova sede: la Pagoda, struttura recentemente consegnata per le Olimpiadi Milano Cortina 2026 - commenta infine Vera Fallini, titolare dell’agenzia Monte Reit di Morbegno Segreteria Organizzativa del Congresso – che diventa per la prima volta casa della comunità scientifica psichiatrica. Un cambiamento logistico importante, che però non modifica lo spirito che da sempre anima l’iniziativa: formazione di qualità, confronto aperto e condivisione di esperienze cliniche.
Dr.ssa Emi Bondi
Presidente del Congresso
Segreteria Organizzativa
Dr.ssa Vera Fallini
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