GIORNATA DEI DISTURBI ALIMENTARI: VENERDÌ 13 MARZO OPEN DAY DEL CENTRO D-NA A SONDRIO
All'anoressia, alla bulimia, all'obesità e agli altri disturbi della nutrizione e dell'alimentazione è dedicata la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, che si celebra il 15 marzo: una problematica di sanità pubblica presente anche nella nostra provincia che, negli ultimi anni, ha registrato un progressivo abbassamento dell'età di esordio, con un conseguente elevato rischio di danni permanenti. Dal 2009, in Asst Valtellina e Alto Lario è operativo il Centro Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione che, nella Settimana Lilla, ha organizzato per venerdì 13 marzo, dalle ore 10 alle ore 16, un Open day rivolto alla popolazione. Nella stessa giornata, con i medesimi orari, l'Associazione Ada, che promuove attività di informazione e sensibilizzazione su questi temi sul territorio provinciale, allestirà uno stand informativo presso la portineria del Presidio Ospedaliero di Sondrio.
Il Centro D-NA, ubicato al terzo piano del padiglione sud dell'Ospedale del capoluogo, si avvale di un'équipe multidisciplinare, formata da medico psichiatra, psicologo psicoterapeuta, biologo nutrizionista, educatore professionale, che collabora con la Medicina generale e la Pediatria nella gestione dei pazienti affetti da disturbo alimentare, anche di quelli ricoverati. Offre consulenze mediche, psicologiche e dietologiche alle persone affette da disturbi alimentari e obesità e alle loro famiglie; trattamenti di tipo ambulatoriale, come sedute di psicoterapia individuale e di gruppo, visite psichiatriche, mediche e dietologiche; valutazioni per persone affette da obesità che necessitano dell'inserimento del palloncino intragastrico per il controllo del peso. «Ai fini di una migliore prognosi e per la guarigione, risulta fondamentale la diagnosi precoce del disturbo, anche nelle forme iniziali - sottolinea la responsabile del Centro D-NA Tiziana Bordoni -. Invitiamo i familiari a prestare particolare attenzione a segnali psicologici e comportamentali che possono essere indicatori del disturbo e a rivolgersi al nostro Centro. È importante saperli riconoscere e non sottovalutarli, per affrontare la malattia nel momento in cui le cure si rivelano più efficaci: il precoce accesso a una cura specialistica, infatti, favorisce una migliore risposta al trattamento e alla remissione sintomatica».
Dal 2009 ad oggi sono state effettuate 1088 prime visite, alle quali sono seguite la presa in carico della persona e dei familiari e la strutturazione di percorsi di cura: in circa 300 dei casi per l'anoressia, 150 per la bulimia nervosa, altrettanti per il binge-eating, ovvero le abbuffate incontrollate ricorrenti, oltre 400 per altri disturbi alimentari. I pazienti sono in larghissima maggioranza di genere femminile, anche se negli ultimi anni si è evidenziato un lieve aumento di maschi. Nelle pazienti più giovani prevalgono le patologie alimentari di restrizione volontaria, mentre nelle donne di età superiore ai 30 anni la casistica è disomogenea, con evidenza di un disturbo da alimentazione incontrollata e disregolazione emotiva.
L'accesso al Centro D-NA è gratuito e diretto a partire dai 16 anni di età e non necessita di impegnativa medica: per prenotare una visita ci si può rivolgere a [email protected], 0342 521902. È aperto tutti i giorni, dal martedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 16.
Emanuela Zecca
Ufficio Stampa ASST Valtellina e Alto Lario
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