LA PROVINCIA DI SONDRIO SI TINGE DI BORDEAUX: AL VIA LA CAMPAGNA “NON CI SONO CONFINI”
Sondrio, 26 gennaio 2025 – In questi giorni la nostra provincia sta cambiando
volto, colorandosi del bordeaux della Biennale di Sondrio. È il segnale tangibile di
una metamorfosi culturale che atraversa strade, piazze e canali digitali: manifesti
e video virali annunciano una comunità pronta a trasformare l’intero territorio in
un unico grande palcoscenico a cielo aperto.
Al centro della narrazione visiva si ergono le montagne, non più rappresentate
come barriere impervie ma come trampolini di lancio verso l'infinito. Lo slogan
“oltre il limite: un palco sulle vete” è una dichiarazione di intenti che ribalta il
paradigma alpino: la veta smete di essere un limes per diventare punto di inizio,
spazio di incontro e laboratorio di creazione condivisa.
La campagna, caraterizzata da un segno grafico forte e riconoscibile, anticipa un
ricco calendario di incontri, performance e appuntamenti diffusi che
accompagneranno il territorio fino alla primavera del 2026. L'obietivo è duplice:
ampliare l’accesso all’arte e riposizionare la Provincia di Sondrio al centro del
dibatito culturale contemporaneo, proietandola verso una dimensione
internazionale.
L'iniziativa è il cuore pulsante di “Oltre il limite: un palco sulle vete”, il progeto è
finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando Olimpiadi della Cultura,
inserito nel programma Giochi della Cultura – promosso da Regione Lombardia in
collaborazione con Triennale Milano – e nella Cultural Olympiad della Fondazione
Milano Cortina.
A guidare questa rivoluzione culturale è una sinergia tra operatori professionisti,
artisti e una vasta rete di volontari, coordinati dall'ente capofila Progeto Alfa ODV.
Il progeto nasce dalla resilienza delle nuove generazioni ative nel setore
culturale valtellinese, unite dall'obietivo di abbatere le barriere geografiche,
sociali e culturali che storicamente frammentano i territori montani.
“Oltre il limite: un palco sulle vete” è realizzato con il determinante contributo di
Fondazione Pro Valtellina e in partenariato strategico con il Comune di Tirano.
L’iniziativa gode inoltre del patrocinio, della collaborazione e del sostegno del
Comune di Sondrio, del patrocinio dei Comuni di Fusine, Talamona e Valdisotto.
Una Biennale che sceglie di partire dalla valle per parlare al mondo, trasformando
la montagna in luogo di apertura, dialogo e futuro.
Francesca
Biennale di Sondrio
Ufficio Stampa
- 23 viste