Anche quest'anno il Comune di Sernio è stato protagonista della prestigiosa Granfondo Santini, manifestazione ciclistica internazionale che ha richiamato circa 1.400 partecipanti provenienti da tutta Europa e da numerosi Paesi extraeuropei.
Una serata dedicata alla cultura alpina come patrimonio vivo, capace non solo di custodire la memoria del passato ma anche di offrire nuove prospettive per il futuro delle montagne valtellinesi. È questo il tema al centro dell’incontro ospitato al Local Hub di Palazzo Foppoli, a Tirano, nell’ambito della Festa della Cultura Alpina.
Protagonisti della serata sono stati Severino Bongiolatti e il video-racconto “I baitei di Sernio”, interpretato da Cristina Turella.
La chiesa di San Gottardo a Sernio, ai margini dell’antica Via Nazionale che da Tirano sale a Bormio, lunedì 4 maggio ha accolto, come ogni anno, i numerosi fedeli giunti qui per onorare il Santo nella celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo monsignor Luciano Capelli e dal parroco don Mauro Confortola. Nella sua omelia il Vescovo Luciano ha voluto ricordare di come il nome Gottardo è un nome di origine germanica, derivato da "Gotthard", composto dagli elementi "gott" che significa "dio" o "buono" e "hard" che significa "forte", "coraggioso".
Domenica 22 giugno, la Comunità di Sernio ha reso omaggio al proprio concittadino monsignor Aldo Maria Patroni, (nato a Sernio il 22 settembre 1904) con la benedizione di una lapide commemorativa al Camposanto e la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo monsignor Luciano Capelli in chiesa parrocchiale.
La presenza del Vescovo Luciano in questa giornata commemorativa non è casuale: infatti esso fu ordinato Sacerdote cinquanta anni fa (28 giugno 1975) proprio dal Vescovo Aldo Maria Patroni nella chiesa Parrocchiale di Cologna.