Le riflessioni di un lettore sul futuro di Bormio
Lettera in Redazione.
Lettera in Redazione.
Sul cammino che porterà la Valtellina verso le Olimpiadi 2026 si innesta anche un primo evento culturale che punta lo sguardo sulla “Montagna al femminile”: il ruolo della donna in ambito alpino ha avuto una rilevanza sociale ed economica fondamentale, anche se la figura femminile è sempre rimasta ai margini della grande narrazione storica.
Alla luce delle ultime dichiarazioni emerse a seguito del recente incontro avvenuto a Bormio tra il sindaco Silvia Cavazzi, gli assessori e i consiglieri di Bormio e Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti Locali, Montagna e Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica, Italia Nostra rinnova il suo impegno per la tutela della piana dell’Alute affinché rimanga intatta.
Tempi stretti, un cronoprogramma che non ammette deroghe, impegni assunti con il Comitato Olimpico Internazionale da rispettare: sono questi gli aspetti analizzati nel corso della riunione che si è tenuta questa mattina a Bormio, a cui hanno partecipato il sindaco Silvia Cavazzi, gli assessori e i consiglieri di Bormio e Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti Locali, Montagna e Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica.
Il noto alpinista Fausto De Stefani sarà a Bormio giovedì 10 agosto p.v., alle ore 21.00, presso la sala conferenze della Banca Popolare di Sondrio in via Roma 131 per tenere un incontro dal titolo Lungo i sentieri dell’armonia.
Riceviamo dagli esponenti dei gruppi di maggioranza delle amministrazioni Occhi e Volpato le seguenti precisazioni in merito alla "vicenda tangenzialina", sulla quale insistono posizioni, visioni e ricostruzioni talora divergenti. Il pluralismo, anche quello espressivo, può essere divisivo ma è pur sempre indice di libertà e di ricchezza e può servire a fornirci qualche spunto di riflessione in più.
Riceviamo in Redazione le osservazioni di un lettore a proposito della questione "tangenzialina dell'Alute", che riportiamo qui sotto. Un dibattito che auspichiamo si mantenga sempre entro toni civili e rispettosi delle opinioni altrui, qualunque sia la propria posizione a riguardo.
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Tre fondatori ordinari, il Comune di Bormio, la Provincia e la Comunità Montana Alta Valtellina, e cinque membri onorari, Sci Club Bormio, Sci Club Alta Valtellina, Unione Sportiva Bormiese, Associazione comprensoriale Alberghi e Case vacanza, Società Impianti Bormio, aperta alla partecipazione di sostenitori, pubblici e privati, che ne condividono le finalità e contribuiscono alle sue attività. Così nasce la Fondazione Bormio, un organismo strategico per affrontare le sfide che attendono il territorio.
«In questa fase così delicata del dibattito pubblico, con la massima trasparenza, mi rivolgo a voi cittadini per informarvi su quanto è avvenuto, sui passaggi che stiamo completando e su ciò che avverrà in futuro in relazione alla tangenzialina dell'Alute. Non intendo entrare nel merito dei pareri espressi dal Comitato dei garanti e dal Segretario comunale sulla non ammissibilità del quesito referendario, in quanto si tratta di un procedimento tecnico-amministrativo del quale ci siamo limitati a prendere atto».