La zootecnia di montagna valtellinese ai vertici regionali: Sandro Bambini vicepresidente di ARAL Lombardia
Importante riconoscimento per la zootecnia di montagna della Valtellina e della Valchiavenna, che rafforza la propria rappresentanza ai vertici regionali. Sandro Bambini, presidente di Coldiretti Sondrio, è stato eletto vicepresidente dell’Associazione Regionale Allevatori della Lombardia, l’organismo che riunisce e il mondo allevatoriale lombardo.
Una nomina che assume un significato particolare per i territori alpini, dove la zootecnia non rappresenta soltanto un settore produttivo, ma anche un presidio fondamentale per la tutela del territorio, la salvaguardia della biodiversità e la conservazione del paesaggio montano.
In Valtellina e Valchiavenna, infatti, l’attività degli allevatori è strettamente legata alla gestione del territorio e al contrasto del suo progressivo abbandono, con un ruolo chiave nel mantenimento dell’equilibrio ambientale delle aree più fragili.
“Difendere gli allevamenti di montagna significa difendere territori fragili che senza agricoltura rischierebbero abbandono e dissesto”, ha sottolineato Bambini, evidenziando il valore strategico del comparto in una fase complessa per l’intero settore agricolo.
Tra rincari energetici, aumento dei costi di produzione e nuove sfide legate alla competitività, la zootecnia di montagna continua a rappresentare un pilastro dell’economia rurale lombarda e un elemento essenziale per la tenuta sociale ed economica delle aree alpine.
La nuova vicepresidenza di Bambini rappresenta quindi non solo un riconoscimento personale, ma anche un segnale di attenzione verso le esigenze degli allevatori valtellinesi e dei territori montani, sempre più chiamati a difendere il proprio ruolo strategico nel sistema agricolo regionale.
- Lorenzo Cisani -
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