Accademia del Pizzocchero, una serata tra tradizione e bilancio olimpico positivo
Giovedì 26 marzo lo Chalet Baita del Sole di Prato Valentino ha ospitato una conviviale speciale dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio, unendo gusto, tradizione e orgoglio valtellinese. L’evento ha riunito istituzioni, soci e ospiti locali, celebrando non solo la cucina tipica, ma anche il positivo bilancio delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
Tra i presenti l’Assessore regionale Massimo Sertori e Sergio Schena, membro del CdA della Fondazione Milano Cortina 2026, che hanno sottolineato come i Giochi abbiano messo in luce la Valtellina a livello internazionale, valorizzando turismo, sport ed eccellenze gastronomiche.
Il menu ha visto i pizzoccheri dell’Accademia preparati al momento dalle “scarellatrici”, accompagnati da tagliata di manzo con contorni e torta di grano saraceno con marmellata di lamponi. Un tributo alla tradizione locale che continua a crescere in notorietà anche fuori dai confini italiani, come ricordato dal sindaco di Teglio Ivan Filippini con la recente citazione sul New York Times.
Davide Menegola, presidente della
Provincia di Sondrio, ha evidenziato le opportunità legate al progetto “Dolomiti-Valtellina 2028”, sottolineando come la visibilità internazionale ottenuta possa sostenere nuove iniziative per il territorio.
Francesca Canovi e Tiziano Maffezzini hanno ricordato la risonanza dei Giochi, con particolare attenzione al villaggio Coldiretti di Bormio, mentre Sergio Schena ha celebrato il “Re Pizzocchero” come simbolo della Valtellina nel mondo.
In chiusura, l’assessore Sertori ha ringraziato volontari e organizzatori, evidenziando l’impatto positivo dei Giochi su località come Bormio e Livigno. Il presidente dell’Accademia, Flavio Bottoni, ha ribadito la crescente visibilità internazionale avuta dai pizzoccheri, mentre Flavio Oberosler, Responsabile Comunicazione dell’Accademia e Village Security Manager durante le Olimpiadi, ha condiviso le esperienze vissute nei contesti olimpici di Bormio e Cortina.
La serata ha così consolidato la Valtellina come terra di cultura, sport e gastronomia, pronta a nuove opportunità dopo l’esperienza olimpica.
- Lorenzo Cisani -
- 47 viste