PRESIDIO DI MORBEGNO, IL PUNTO DI PRIMO INTERVENTO OPERATIVO DALLE ORE 8 ALLE 20

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PRESIDIO DI MORBEGNO, IL PUNTO DI PRIMO INTERVENTO OPERATIVO DALLE ORE 8 ALLE 20

Gio, 05/11/2026 - 17:08
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Di notte l'assistenza è garantita dalla rete dell'emergenza-urgenza e dalla continuità assistenziale

L'organizzazione dei servizi di emergenza-urgenza deve rispondere alle esigenze dei cittadini e garantire che, soprattutto nelle situazioni più gravi, le cure arrivino nel minor tempo possibile e nel luogo più adeguato. In questa prospettiva, Asst Valtellina e Alto Lario ha definito una nuova organizzazione dell'assistenza notturna nell'area di Morbegno, sulla base di una valutazione dei bisogni e dei dati di attività del presidio. A partire dal 1° dicembre, il Punto di Primo Intervento di Morbegno sarà operativo dalle ore 8 alle 20. Dalle ore 20 alle 8, l'assistenza sarà garantita attraverso la rete territoriale dell'emergenza-urgenza e della continuità assistenziale, con modalità differenziate in base alla gravità e alla tipologia del problema di salute.

Nel corso del 2025 il Punto di Primo Intervento ha registrato complessivamente 11.738 accessi, di cui 2318 nella fascia notturna, pari a circa il 20% del totale, con una media di poco più di sei accessi per notte. L'analisi dei dati ha evidenziato che gran parte degli utenti che si rivolgono alla struttura durante queste ore presenta problematiche a bassa o media complessità. Le situazioni più gravi, come infarto, ictus, insufficienza respiratoria grave e traumi maggiori, richiedono invece un intervento tempestivo del sistema di emergenza territoriale e, quando necessario, il trasferimento verso un ospedale dotato delle competenze specialistiche e delle tecnologie opportune. La riorganizzazione punta proprio a rendere più diretto il percorso di accesso alle cure nei casi di maggiore complessità, attraverso il coinvolgimento del sistema di soccorso territoriale e l'indirizzamento del paziente verso la struttura più appropriata.

«Siamo consapevoli che ogni cambiamento nell'organizzazione dei servizi sanitari, soprattutto quando riguarda un presidio di riferimento per il territorio, possa generare preoccupazione tra i cittadini - spiega il direttore generale Ida Ramponi -. È importante chiarire che l'assistenza continua a essere garantita anche durante la notte, attraverso una diversa organizzazione dei servizi. In caso di emergenza, il sistema di soccorso territoriale interviene direttamente sul luogo in cui si trova il paziente e lo indirizza verso la struttura più adeguata alle sue condizioni. L'obiettivo è assicurare a ciascuno una risposta tempestiva e cure appropriate».

Per i cittadini, durante il giorno, dalle ore 8 alle 20, resta quindi possibile rivolgersi direttamente al Punto di Primo Intervento di Morbegno per le problematiche urgenti di competenza. Nella fascia notturna, dalle ore 20 alle 8, in caso di emergenza sanitaria sarà necessario chiamare il 112. La Centrale operativa valuterà la situazione e attiverà il mezzo di soccorso più appropriato, compresa l’auto medica presente sul territorio di Morbegno, quando necessario. Sarà il personale sanitario a valutare le condizioni del paziente e a stabilire il percorso assistenziale più adeguato, compreso l'eventuale trasporto in ospedale. 

Per i problemi di salute non urgenti resta invece disponibile il servizio di Continuità Assistenziale, al numero 116117, che fornisce consulenza telefonica e indicazioni sulle modalità di assistenza. La nuova organizzazione si inserisce nella rete provinciale dell’emergenza-urgenza e ha l'obiettivo di garantire che ogni cittadino possa ricevere una risposta coerente con le proprie condizioni di salute, senza ritardi, nei casi in cui la tempestività dell'intervento è determinante.

Emanuela Zecca

Ufficio Stampa ASST Valtellina e Alto Lario

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