LA MONTAGNA E I SERVIZI CHE FANNO FUTURO: UN CONVEGNO PER PRESENTARE LE BUONE PRATICHE DEI TERRITORI
Servizi essenziali, lavoro, turismo ma anche inclusione: nei progetti sviluppati emerge l'impegno di pubblico e privato per rilanciare le aree montane, per valorizzarle e rigenerarle, con il duplice scopo di offrire nuove opportunità ai residenti e di renderle attrattive a chi desidera trasferirsi. «La montagna dove si vive. Servizi, lavoro e comunità che fanno futuro" è il titolo del convegno in programma giovedì 25 giugno, alle ore 16.30, a Gravedona, nella cornice di Palazzo Gallio. Organizzato da Uncem Lombardia con Uncem e Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio, intende dare visibilità alle buone pratiche dei territori, raccontando le esperienze virtuose di enti pubblici e operatori privati. Il convegno è aperto alla partecipazione di amministratori pubblici, operatori e portatori di interesse.
«In una fase di grandi cambiamenti, tra la legge sulla montagna e il "Right to Stay" della Commissione Europea, che aprono nuove prospettive per la montagna, vogliamo richiamare l'attenzione su quello che stiamo facendo - sottolinea il presidente di Uncem Lombardia Tiziano Maffezzini -. Nelle aree montane c'è grande fermento, con tante buone idee che diventano progettualità, alle quali riteniamo sia doveroso, oltre che utile, dare visibilità affinché possano ispirare azioni analoghe. Ci sono bisogni ai quali dobbiamo dare risposte efficaci, mi riferisco alla sanità e ai trasporti, ma insieme ai servizi è necessario offrire opportunità che diventino motivi per restare: sono le due linee d'azione che come enti pubblici ci vedono impegnati, per le quali è strategica la collaborazione con il settore privato. I progetti sviluppati ci rendono orgogliosi e rafforzano il nostro impegno per garantire alla montagna le risorse di cui necessita».
Ad aprire il convegno, per i saluti istituzionali, saranno il presidente della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio Mauro Robba, i vicepresidenti di Uncem Lombardia, Alberto Mazzoleni e Massimo Ottelli, e il presidente nazionale di Uncem Marco Bussone. Seguiranno i panel tematici con la presentazione dei progetti avviati nelle aree montane. Il trasporto pubblico e i microtrasporti, nell'esperienza del Lario Ceresio, con il presidente dell'ente comprensoriale Robba e Marco Fumagalli del GAL Lario Ceresio; la salute con la Telemedicina, un servizio offerto da Asst Valtellina e Alto Lario, presentata dal direttore generale Ida Ramponi. Lavoro e attrattività verranno trattati nell'ambito di una tavola rotonda alla quale parteciperanno, ciascuno con il proprio progetto, il sindaco di Pertica Alta Giovanmaria Flocchini, con Livemmo, il Borgo CreAttivo, Roberto Milesi, della cooperativa "Ornica nel cuore", con l'Albergo diffuso di Ornica, Giovanni Faggioli, della cooperativa "Contatto & La Bonne Semence", con le soluzioni per l'inclusione sperimentate a Serina, Massimo Bevilacqua e Clara Spini, di Sol.Co Sondrio, sul turismo slow e sostenibile nell'ambito del progetto Monte Salute, di cui è capofila il Comune di Sondrio.
Per le conclusioni interverrà il presidente di Uncem Lombardia Maffezzini.
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