IL WELFARE E IL SUO IMPATTO SU IMPRESE E TERRITORIO: I NUMERI DEL RAPPORTO LOCALE DI WELFARE INDEX PMI – SONDRIO PREMIANO LA PROVINCIA

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IL WELFARE E IL SUO IMPATTO SU IMPRESE E TERRITORIO: I NUMERI DEL RAPPORTO LOCALE DI WELFARE INDEX PMI – SONDRIO PREMIANO LA PROVINCIA

Lun, 08/06/2026 - 11:08
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Secondo lo studio di Generali le aziende locali con livelli elevati di welfare aziendale superano la media nazionale di 9 punti percentuali

Il welfare aziendale come attitudine e quale strategia, la sua crescita negli anni e la stretta connessione con le performance delle aziende nella presentazione del Rapporto locale di Welfare Index PMI – Sondrio, che si è tenuta ieri pomeriggio presso Spazio Garibaldi, promossa dall'Agenzia Generali Sondrio Garibaldi per Fondazione The Human Safety Net. Una prima assoluta in valle per un convegno a più voci, con le esperienze e le iniziative illustrate che hanno dato concretezza ai numeri. Con una conclusione, anticipata nel titolo: il welfare aziendale fa bene all'impresa, che è stata analizzata e dimostrata. Una tematica divenuta ancora più delicata, in anni recenti, come ha evidenziato l'agente generale Sergio Schena in apertura di convegno: in una fase caratterizzata dalle difficoltà nel reperimento del personale, è necessario motivare e fidelizzare i collaboratori. I giovani valtellinesi che si formano negli atenei italiani ed esteri spesso non tornano, ha osservato il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini, ma dobbiamo fare in modo che la scelta di realizzare il proprio progetto di vita altrove non sia obbligata.

 

Il welfare aziendale, negli ultimi anni, ha visto crescere progressivamente le iniziative: ad attestarlo sono i numeri, a raccontarlo sono le iniziative promosse. Oggi – ha spiegato Enea Dallaglio, MBS Consulting – si tratta di un fenomeno maturo, ormai diffuso in tutti i settori e nelle aziende di ogni dimensione. A Sondrio, le imprese con un alto livello di welfare rappresentano il 41,9% delle realtà analizzate, 9 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale, mentre scendono al 19,1% quelle ancora alle prime fasi di sviluppo. Le aziende locali risultano particolarmente attive sulla conciliazione vita‑lavoro – soprattutto in termini di flessibilità oraria – sullo sviluppo del capitale umano, sia interno sia a sostegno dell’educazione dei figli dei dipendenti, e sul welfare di comunità, con iniziative a favore del territorio. In un contesto provinciale caratterizzato da un significativo divario tra tasso di occupazione maschile (73,4%) e femminile (53,4%), da un elevato indice di vecchiaia e da una quota di giovani laureati pari al 24,9%, cresce il numero di imprese – anche di piccole dimensioni – che investono nel benessere delle persone. Restano tuttavia margini di miglioramento, in particolare nell’ambito della previdenza e dei fondi sanitari.

 

Alla tavola rotonda seguita alla presentazione del Rapporto locale Welfare Index PMI – Sondrio, moderata da Giancarlo Ferrario, Barbara Lucini, Responsabile Country Sustainability & Social Responsibility di Generali Italia, ha sottolineato come l’Agenzia che ha ospitato l’evento rappresenti un esempio concreto e credibile di come il welfare aziendale possa costituire un reale elemento di valore per l’impresa, interpretando al meglio il proprio ruolo sociale verso dipendenti e territorio. Nel suo intervento si è inoltre soffermata sulle principali evidenze del Rapporto nazionale, evidenziando come esso restituisca la fotografia di un’Italia virtuosa, e mettendo in luce la correlazione tra investimenti in welfare aziendale e performance economiche delle imprese, oltre alla generazione di soddisfazione e fidelizzazione dei dipendenti e alla capacità di competere nel mercato del lavoro.

Francesco Bardelli, Chief Health & Welfare and Broker Management Officer di Generali Italia e CEO di Welion, ha invece incentrato il suo intervento sulla necessità, per gli assicuratori, di essere presenti prima, durante e dopo il bisogno delle persone. In questa prospettiva, è fondamentale sviluppare una value proposition che integri consulenza, prevenzione, protezione, servizi e soluzioni digitali, rendendo tangibile il valore per clienti, reti e comunità. Un approccio che si traduce in un vero e proprio ecosistema di offerta, in cui coperture, servizi e network operano in modo sinergico per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni in evoluzione. L’obiettivo è garantire un welfare capace di configurarsi come un sistema coerente di protezione, accesso alle cure, prevenzione e assistenza, in grado di supportare concretamente imprese e lavoratori.

Le testimonianze di imprenditori locali hanno focalizzato l'attenzione su esperienze virtuose. In un settore ad alto turnover, con personale di provenienza e culture diverse, Michele Dei Cas, di Palace Hotel Bormio, si è sentito in dovere di dare qualcosa in più ai suoi collaboratori, per regalare loro serenità e tranquillità, per aiutarli a superare i momenti difficili. Roberto Grazioli di Eurotech all'inizio ha toccato con mano lo scetticismo dei dipendenti, che avrebbero preferito premi in denaro, per poi constatare l'apprezzamento per le misure di welfare aziendale. Lorenzo Aliverti della Latteria Sociale di Chiuro ha raccontato di risultati superiori alle aspettative: con il welfare sono aumentati produttività e spirito di appartenenza. Oggi i dipendenti chiedono di rafforzare l'ambito della salute, la tutela familiare e i piani pensione.

A rispondere alla domanda su che cosa dovrebbe fare un'azienda per dotarsi di un modello di welfare sono stati Flavio Capasso, Coordinamento commerciale Health & Welfare di Generali Italia e Giulia Fracassetti, Welfare specialist dell'Agenzia di Sondrio. Il welfare aziendale deve essere una scelta, operata seguendo una strategia accurata, perché investire nel benessere del personale significa costruire aziende più solide. I pilastri sono quattro: analisi strategica; cultura e valori; sostenibilità fiscale; crescita personale. In chiusura, l'agente generale Schena ha preso atto con soddisfazione dei dati relativi al welfare aziendale in provincia di Sondrio: emerge che siamo avanti, con ampi margini di miglioramento, soprattutto nelle realtà più piccole.

- Agenzia Generali Sondrio Garibaldi -

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