GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA: NASCE IL GRAND TOUR DELLA LOMBARDIA BY A2A
3 giugno 2026 – Oggi, 3 giugno, Giornata Mondiale della Bicicletta, nasce il Grand Tour della
Lombardia by A2A: un progetto culturale, ancor prima che ciclistico, che invita a rallentare, attraversare
i territori con attenzione e restituire tempo all’esperienza del viaggio, promuovendo un modo più
sostenibile, essenziale e consapevole di vivere la strada.
Il progetto nasce dall’incontro tra A2A Life Company e Le Strade Zitte, due realtà accomunate dall’idea
che la mobilità possa diventare uno strumento di scoperta, benessere e relazione con i territori. Una
collaborazione costruita su valori condivisi - sostenibilità, qualità della vita e attenzione alle comunità
locali - tradotti in pratiche concrete capaci di generare valore culturale, sociale e ambientale.
Il Grand Tour della Lombardia by A2A è infatti un percorso ad anello di oltre 1.200 chilometri suddiviso
in 12 tappe che attraversa tutte le province lombarde prevalentemente lungo strade secondarie e
ciclovie, collegando città d’arte, borghi, laghi, montagne e paesaggi rurali: dalle botteghe dei liutai di
Cremona alle ville storiche del Lago di Como, dai terrazzamenti vitati della Valtellina ai vigneti dell’Oltrepò
Pavese. Lungo l’itinerario emergono anche le tracce della storia energetica della regione, tra centrali
idroelettriche e infrastrutture integrate nei paesaggi alpini, fluviali e agricoli lombardi. A rendere
indimenticabile l’esperienza, ci sarà un “taccuino di viaggio” dove annotare ricordi e impressioni lungo il
percorso.
Il percorso: partendo da Milano, si lascia progressivamente la città e il suo hinterland, raggiungendo
l’Abbazia di Chiaravalle, in un passaggio quasi impercettibile tra periferia urbana e campagna aperta. Si
attraversa quindi la pianura agricola, tra cascine, canali irrigui e piccoli centri storici, fino a raggiungere
Lodi, raccolta intorno alla scenografica Piazza della Vittoria e attraversata dal fiume Adda. Le famiglie
con bambini possono scegliere di raggiungere Lodi direttamente in treno per poi proseguire lungo la
ciclabile della Muzza – uno dei più antichi canali artificiali d’Europa – entrando nel Parco Adda Sud e
seguendo il corso del canale verso Pizzighettone, con le sue storiche fortificazioni, fino ad arrivare a
Cremona, città simbolo della tradizione liutaria italiana. Lasciata Cremona, il percorso segue il Po
attraversando golene, argini e piccoli centri rurali fino a Mantova, città d’acqua e di cultura tra le più
affascinanti del Rinascimento. Da qui si risale lungo la ciclabile del Mincio verso Borghetto sul Mincio,
entrando poi in un territorio di colline moreniche, vigneti e piccoli laghi che accompagna verso il Lago di
Garda. Gli ultimi chilometri alternano salite e scorci panoramici fino all’arrivo Salò.
Da qui il percorso si fa più impegnativo e sale in Val Camonica, attraversando Breno fino a Ponte di
Legno, per raggiungere il cuore alpino del tour con il Passo del Gavia e lo Stelvio. La discesa porta a
Bormio, da cui si prosegue lungo la Valtellina – vigneti terrazzati, Mortirolo, Morbegno – fino al Passo
San Marco e alla discesa verso Varenna, sul Lago di Como. Risalendo al Ghisallo e scendendo a Como,
il tour vira verso sud attraverso le colline varesine fino a Vigevano, poi nell'Oltrepò Pavese tra vigne e
strade bianche, con arrivo a Pavia. L'ultima tappa riporta a Milano lungo le acque della navigazione
lombarda, chiudendo l'anello.
Il percorso è pensato per essere affrontato in autonomia e nel pieno rispetto del codice della strada,
privilegiando strade lontane dal traffico intenso e offrendo la possibilità di costruire un’esperienza flessibile anche grazie all’intermodalità con il treno. Essendo ad anello, ogni punto è naturalmente
“buono” per partenza e arrivo. Per chi vuole certificare la percorrenza del Gran Tour, sono a disposizione
28 checkpoint fotografici distribuiti lungo le tappe: ogni passaggio può essere documentato e condiviso
sui canali social del progetto, contribuendo a ottenere il certificato di finisher, riconoscimento ufficiale
per chi completa il Grand Tour.
Tutte le informazioni, le tracce GPX, l’App dedicata e i materiali di supporto al viaggio sono disponibili
sul sito dedicato al Grand Tour della Lombardia: https://turbolento.net/grand-tour-lombardia-alpi-elaghi/
L’obiettivo del progetto, nato dall’accordo tra A2A Life Company e Le Strade Zitte, è promuovere una
forma di turismo responsabile e attenta alla qualità della vita, attraverso un’idea di mobilità dolce che
mette al centro persone e paesaggio.
LE 12 TAPPE
A2A Life Company
Quotata in Borsa, con circa 15.000 dipendenti, A2A è il primo player in Italia nell’ambito dell’economia circolare e
per il teleriscaldamento e il secondo operatore energetico nazionale per capacità installata ed energia elettrica
distribuita. Il Gruppo gestisce la generazione, vendita e distribuzione di energia, la vendita e distribuzione di gas, il
teleriscaldamento, il ciclo dei rifiuti, la mobilità elettrica e i servizi intelligenti per le città, l'illuminazione pubblica e il
servizio idrico integrato. La strategia di A2A è basata sui due pilastri dell’economia circolare e della transizione
energetica ai quali è destinato un piano di investimenti da 23 miliardi di euro al 2035 che coniuga generazione di
valore sostenibile, decarbonizzazione, innovazione e contributo all’autonomia energetica del Paese.
Turbolento Thinkbike
Società sportiva ciclistica nata a Milano nel 1993, Turbolento Thinkbike è oggi una SSDaRL riconosciuta dal CONI
e affiliata alla Federazione Ciclistica Italiana. Dal 1999 progetta percorsi cicloturistici pensati per pedalare in
tranquillità e sicurezza. Nel 2005 ha ideato Le Strade Zitte, una rete di “itinerari da collezione” che attraversano
strade secondarie di campagna e montagna, lontane dal turismo di massa e caratterizzate dalla qualità
dell'esperienza e dalla bellezza dei paesaggi.
:
Giuseppe Mariano, Responsabile Media Relations,
Social Networking and Web A2A
Davide Bacca, Ufficio Stampa
Fulvia Camisa
Le Strade Zitte – Turbolento
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