IL SAGGIO FINALE ALLA SCUOLA APF DI SONDALO
All’APF di Sondalo, scuola di formazione professionale che ha sede presso l’ex Vallesana, la fine dell’anno scolastico è sempre un momento dove si respira grande euforia e non solo per la chiusura di un percorso scolastico, ma anche perché questa conclusione coincide con un saggio davvero speciale. Da qualche anno a questa parte, infatti, tutte le classi vengono coinvolte in una manifestazione aperta alle famiglie in cui gli alunni delle due macroaree (benessere e ristorazione) possono mettere in mostra le tecniche apprese in classe, sotto forma di una sfilata e di un “apericena”.
«Queste occasioni – dichiara l’assessore Luca Della Valle – sono sempre importanti perché premiano il lavoro e lo studio dei nostri ragazzi e sono un segnale di scuola viva e di apertura a 360° sul territorio, al di là della semplice didattica. In questo saggio finale, i protagonisti saranno proprio gli studenti che metteranno in scena tutto il loro talento e noi, come amministrazione, non possiamo che esserne orgogliosi e ringraziamo APF Valtellina per tutto il lavoro che sta facendo con loro».
La docente Gisi Schena introduce la serata spiegando la genesi del saggio strettamente connesso con lo stilista Giorgio Armani, di cui – grazie alla disponibilità e lungimiranza di una signora – alcuni capi esclusivi sono stati esposti nei corridoi della scuola: «Il titolo della sfilata è “Radici”, perché abbiamo voluto rappresentare i quattro elementi aria, acqua, terra e fuoco, nei makeup e nelle acconciature delle indossatrici, ispirati all’artista giapponese che ha lavorato per Armani e alla visione grafica del leggendario stilista. Vogliamo così valorizzare l’estro, le capacità e l’ingegno dei nostri studenti, che in pochissime ore hanno saputo predisporre questa sfilata con grande professionalità e creatività».
Le indossatrici sono sfilate lungo due corridoi approntati nella hall della scuola, per mostrare al pubblico il loro total-look, dal vestito al trucco ai capelli, con tecniche diversificate che riprendevano, in particolare, chignon, onde e capelli mossi dei primi anni del Novecento, il tutto basato sullo studio dello stile-Armani grazie alla consulenza delle docenti di materie tecniche, tutte estremamente soddisfatte del risultato finale e dell’impegno profuso da studenti e studentesse.
«Il progetto – spiega la responsabile APF Sondalo Valentina Mostacchi – costituisce un esempio virtuoso di collaborazione tra la scuola e il mondo esterno e i nostri allievi e allieve sono stati bravissimi a realizzarlo nel pochissimo tempo a loro disposizione; per noi è un valore aggiunto poter contare sull’appoggio di formatori, docenti e professionisti esterni che forniscono ai nostri ragazzi non solo le tecniche, ma anche quel sapere che deriva dall’esperienza. Proprio in quest’ottica, si colloca la convenzione che abbiamo siglato con Confartigianato Sondrio per gli studenti del IV anno. Ma non dimentichiamo nemmeno gli scambi che periodicamente promuoviamo con altre scuole italiane; ad esempio, a questa serata partecipano anche gli studenti della scuola alberghiera di Nicolosi che si sono fermati da noi per una settimana formativa».
Dopo la sfilata, è stato il turno del settore ristorazione (sala, cucina, pasticceria) per mettere in mostra le competenze acquisite: un buffet fornitissimo di assaggi ha deliziato il palato di tutti i presenti, lasciandoli sazi e appagati e consentendo loro di tastare in prima persona la bravura di studenti e studentesse nelle materie culinarie e di servizio.
Una valorizzazione completa delle qualità dei giovani, infine, non può prescindere dal considerare anche le loro passioni extrascolastiche ed ecco così che, durante la serata, si sono alternati alla musica due allievi: Lorenzo al violino elettrico e Davide alla fisarmonica. Perché la realizzazione professionale parte proprio dallo slancio personale che ciascuno trova in se stesso.
- Anna L. -
credit foto; maiolanna
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