L’Orchestra di Fiati della Valtellina a Morbegno con DALL’OLIMPO ALL’ARCADIA

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L’Orchestra di Fiati della Valtellina a Morbegno con DALL’OLIMPO ALL’ARCADIA

Mer, 11/03/2026 - 18:56
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Le olimpiadi sono terminate, ma il viaggio dell’Orchestra di Fiati della Valtellina nella 
Grecia antica continua. E questa volta approda nella regione che è sempre stata 
considerata una sorta di paradiso terrestre, dominio del dio Pan con la sua corte di ninfe 
e spiriti della natura: l’Arcadia. 
Il concerto di sabato 21 marzo all’Auditorium S.Antonio di Morbegno conclude il ciclo di 
eventi ispirati alla mitologia ellenica. E, come sempre, anche in questa occasione la 
selezione dei brani a cura del direttore artistico Lorenzo Della Fonte è di altissimo livello e 
molto ricercata, con una dedica speciale a Joseph Horovitz, compositore scomparso 4 
anni fa e di cui quest’anno si festeggia il centenario della nascita. 
Il programma 
Il concerto si apre con Olimpica di Giovanni Orsomando, marcia sinfonica composta per 
le Olimpiadi di Roma del 1960: è una marcia sinfonica, ovvero un brano con carattere e 
andamento di marcia, ma pensato per il palcoscenico di un concerto e non per la sfilata.
Segue la brillante ouverture dall’Orfeo all’inferno di Jacques Offenbach, resa celebre dal 
travolgente can-can finale. Una rilettura ironica e dissacrante del mito di Orfeo, in cui gli 
dei dell’Olimpo diventano caricature grottesche della società francese ottocentesca.
Il cuore del programma è Fête Galante, scritto da Joseph Horovitz nel 1991, ed ispirato 
ai dipinti pastorali del pittore francese Antoine Watteau, in cui figure in costume si 
imbarcano in un viaggio verso un’isola incantata e amanti si incontrano in danze cortesi 
illuminate dalla luna. È un mondo onirico, ma intriso di vera emozione, proprio il desiderio 
romantico della mitologica Arcadia. Con questo brano festeggiamo anche il centenario 
dalla nascita di Horovitz, uno dei primi compositori “seri” a dedicarsi alla banda, con suite 
e brani di grande respiro sinfonico.
A seguire, la Parafrasi su “Più presso a Te” di Carl Nielsen, composta nel 1912 per una 
cerimonia in ricordo delle vittime del naufragio del Titanic, dove sembra che fosse stato 
l’ultimo pezzo musicale eseguito a bordo. L’antico inno si trasforma e trasfigura, tornando 
potentemente nel finale. Una tragedia del mare, ma un Dio molto diverso.
Il finale riporta il pubblico nell’Ade con Infernal Ride di Kenneth Hesketh. In tre parti, il 
pezzo è mercuriale e virtuosistico, con una sezione centrale dal carattere glaciale (il 
Cocito, lago gelato di Dante). Una veloce cavalcata attraverso questo mondo sotterraneo.

Il concerto è a ingresso libero fino a esaurimento posti, grazie al sostegno del 
Comune di Morbegno e della Fondazione Mattei.
PROGRAMMA MUSICALE
Giovanni Orsomando (1895-1988)
OLIMPICA
Jacques Offenbach (1819-1880) 
ORFEO ALL’INFERNO, Ouverture
Joseph Horovitz (1926-2022) 
FÊTE GALANTE
1. Pavane 
2. Menuet 
3. Bourrée
Carl Nielsen (1865-1931)
PARAFRASI SU “PIÙ PRESSO A TE” 
Kenneth Hesketh (n. 1968)
INFERNAL RIDE
——————— 
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito dell’Orchestra.

Filippo Della Fonte
Communication&Event Manager
Orchestra di Fiati della Valtellina

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