GEROLA ALTA (SO) – Una nuova proposta si affaccia nel panorama culturale valtellinese intrecciando spettacolo dal vivo, momenti formativi e cura del paesaggio naturale.
Nei fine settimana del 17-19 luglio e del 31 luglio-2 agosto presso il Rifugio Trona Soliva (mt. 1907) nel comune di Gerola Alta (SO) è in programma TRACCE, nella notte ci guidano le stelle, un progetto di nudoecrudo teatro, Collettivo Micorrize e Obelisco Production che intreccia performance e percorsi formativi offrendo occasioni di disconnessione dal digitale e di riscoperta del paesaggio.
Sondrio, 30 giugno 2026 – Dopo l’esordio bagnato e fortunato (come le spose!) dei primi due concerti a Chiavenna e Piateda,
Sondrio, 16 giugno 2026 – Tra montagne e persone, tra tradizione e futuro, tra silenzi e musica:
AmbriaJazz Festival traccia una nuova rotta del suo viaggio e sceglie PASSAGGI come parola
chiave dell’edizione 2026. Attraverso la Valtellina e la Valchiavenna, intrecciando confini
geografici, culturali ed emotivi che da sempre rappresentano occasioni di incontro, AmbriaJazz
2026 racconta una terra di valichi e transiti ricorrendo alla musica che più di ogni altra celebra
Bormio (SO) - La Bajona di Bormio - recentemente - è stata “protagonista” … nella trasferta in terra veneta (MONTELLO), in occasione del “gemellaggio” (Lombardia – Bormio – Alta Valtellina/Veneto – Giavera del Montello – Treviso) con un’altra realtà corale locale (Voci del Bosco di Giavera del Montello), unitamente al c
Sabato 6 Giugno 2026, alle ore 20,45 il «CORO BERNINA della
provincia di Sondrio» con sede a Villa di Tirano, propone l’annuale
edizione della «Rassegna Corale Bernina».
La serata avrà luogo presso la chiesa della Madonna del Piano a
Bianzone e vedrà la partecipazione di altri due Cori. Dopo l’esibizione
di apertura del CORO BERNINA – che quest’anno copie 16 anni di
attività e che da un anno e mezzo è diretto dal M° Massimiliano
Moltoni – canteranno il Coro NÉOS KOE di Tirano (nato nel 2024),
Chiavenna, 28 maggio 2026.
Con “ADESSO SO”, il nuovo singolo di Consuelo Orsingher, prende forma un racconto
autentico e profondamente personale, capace di trasformare un’esperienza individuale in
un messaggio universale.
Il brano nasce da una consapevolezza maturata nel tempo: la scoperta che la vita, nella
sua semplicità, rappresenta il dono più grande. Una riflessione sincera sulla bellezza delle
piccole cose, sulla libertà di non dover più dimostrare nulla e sulla possibilità di vivere con
maggiore presenza e verità.
Sotto l'egida di Apollo e l’ispirazione di Euterpe, sabato 23 e domenica 24 maggio torna il Meeting dei Cori Giovanili