TEGLIO SAPORI, DA TRENT'ANNI LA RASSEGNA GASTRONOMICA PIÙ IMITATA E APPREZZATA

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TEGLIO SAPORI, DA TRENT'ANNI LA RASSEGNA GASTRONOMICA PIÙ IMITATA E APPREZZATA

Ven, 06/11/2026 - 15:56
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Sabato e domenica l'ultimo appuntamento con i weekend della cacciagione poi i protagonisti del menù saranno i sapori autunnali

Nel mezzo dell'autunno, con le temperature che scendono, a Teglio prosegue la rassegna gastronomica che richiama buongustai da tutta la Lombardia, da altre regioni del nord e del centro Italia e dalla Svizzera. Il primo sabato di novembre darà il via all'ultimo weekend durante il quale si potrà gustare il menù con i sapori forti della selvaggina che, al pari di quello dedicato ai funghi, ha conquistato per la tipicità e la genuinità, in un giusto mix fra piatti della tradizione e reinterpretazioni degli chef tellini. È un'edizione che prosegue con la completa soddisfazione dei ristoratori e degli operatori che, a ogni fine settimana, vedono il paese animato dalla presenza di chi non vuole perdersi l'appuntamento con Teglio Sapori. Quando il tutto esaurito diventa una piacevole consuetudine, il bilancio è presto fatto, come spiega Fabio Valli, presidente dell'associazione mandamentale di Tirano di Confcommercio Sondrio e vicepresidente di Federalberghi Sondrio. «Direi che anche quest'anno il bilancio fino a qui, quando mancano gli ultimi quattro weekend, è completamente positivo. È la conferma di una formula vincente. Trent'anni fa concetti come la destagionalizzazione e il turismo enogastronomico - ricorda Valli - erano ancora in embrione in Italia, quasi del tutto sconosciuti in Valtellina: partire molto prima degli altri ci ha consentito di sperimentare e di raggiungere in anticipo risultati che in altre realtà non hanno ancora ottenuto.  Questo ci rende particolarmente orgogliosi perché l'avvio, tra lo scetticismo di molti, non era stato affatto semplice: siamo stati dei pionieri e abbiamo rischiato in prima persona. Siamo riusciti nell'intento di allungare la stagione estiva per accogliere i turisti fino alle soglie dell'inverno con  vantaggi che si ripercuotono non soltanto su Teglio ma sull'intero sistema Valtellina».

Non poteva che essere Teglio, capitale gastronomica della provincia di Sondrio, a indicare la strada e, negli anni, altre località ne hanno tratto spunto e ispirazione. Un festival dei sapori che dura tre mesi, dal caldo estivo alle nebbie autunnali, un rito collettivo che celebra il buon mangiare e il buon bere, che promuove il benessere. Per questo fine settimana si potrà ancora degustare il menù dedicato alla cacciagione: sapori intensi, più adatti a un clima che vira verso l'inverno. Tagliere del cacciatore con formaggella di capra, sciatt, tiepido di selvaggina su letto di soncino profumato al ginepro come antipasto, i pizzoccheri originali dell'antica ricetta custodita dall'Accademia di Teglio, bocconcini di cervo in salmì delicato con polenta tipica di mais e saraceno come secondo, sorbetto all'uva brugnola con grappa di nebbiolo, caffè e liquore al saraceno per concludere. Ad accompagnare i piatti il Rosso di Valtellina Doc. L'altra opzione è il Menù dell'Accademia, denominato "L'essenziale", più semplice, che propone una lista di piatti non meno invitante: Bresaola della Valtellina con maüsc e salamino, sciatt con cicorietta, pizzoccheri, assaggio di formaggi tipici con abbinamenti autunnali e dessert. 

Com'è tradizione, Teglio Sapori si concluderà a novembre con i weekend dei sapori autunnali: il 14 e il 15, il 21 e il 22, il 28 e il 29. Nei piatti i commensali ritroveranno sciatt e pizzoccheri, con zucca e castagne a caratterizzare le ricette ispirate alla tradizione.

Per avere tutte le informazioni sulla rassegna, sui ristoranti coinvolti e sui menù è possibile consultare i siti internet www.tegliosapori.info e www.teglioturismo.com, scrivere a [email protected] e iatteglio@valtellinaturismo.com, o chiamare lo 0342 782000.

- Laura Valli -

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