Grosotto, torna la Lotteria di Sant’Antonio: la “lotteria povera” che arricchisce il cuore della comunità

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Grosotto, torna la Lotteria di Sant’Antonio: la “lotteria povera” che arricchisce il cuore della comunità

Sab, 17/01/2026 - 12:39
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Domenica 18 gennaio 2026, il paese si ritrova per la tradizionale estrazione dei premi all'Oratorio Giovanni Paolo II. Una giornata di festa, fede e solidarietà dedicata al futuro dei giovani

GROSOTTO – C’è un appuntamento che, più di ogni altro, racconta l’anima di Grosotto: è la Lotteria di Sant’Antonio. Definita affettuosamente una “lotteria povera”, tra virgolette, non tragga in inganno il nome: se i premi nascono dalla semplicità del dono quotidiano, il valore umano che questa iniziativa sprigiona è incalcolabile.

Una rete di solidarietà

La forza di questa lotteria risiede nella sua origine. Non ci sono sponsor impersonali, ma il volto di un’intera comunità. I premi sono infatti il frutto della generosità dei grosottini, che durante tutto l’anno consegnano doni al Gruppo Cucina dell’Oratorio, e dei commercianti locali che mettono a disposizione i premi principali. Ogni oggetto, dal cesto di prodotti tipici al buono acquisto, porta con sé un pezzetto di cuore.

Nel ricordo di Mirco, Roberta e Irma

Anche quest’anno, la lotteria è intitolata alla memoria di Mirco, Roberta e Irma, figure indimenticabili che hanno sempre portato l'oratorio nel cuore. Il loro spirito continua a vivere in questa iniziativa che ha un obiettivo concreto: vendere 4.500 biglietti (al costo simbolico di 1 euro) per sostenere le attività del Grest e i progetti educativi destinati ai bambini e ai ragazzi del paese.

Il programma di domenica 18 gennaio 2026

La giornata si aprirà con la dimensione spirituale per poi concludersi in una grande festa collettiva:

  • Ore 9.30: Celebrazione della Santa Messa solenne.
  • Ore 12:00: Pranzo comunitario presso il salone dell’oratorio. Un momento di convivialità curato con passione dai volontari del Gruppo Cucina, pronti a deliziare i presenti con i piatti della tradizione.
  • Ore 15:00: Il momento più atteso presso la Sala Rapella. I bambini estrarranno i numeri vincenti dall’urna, mentre i ragazzi dell'oratorio animeranno la "passerella dei premi", presentando i regali con quell'entusiasmo e quella simpatia che solo i più giovani sanno trasmettere

"Sant'Antoni da la barba bienca..."

Recita l’antico detto: "Sant'Antoni da la barba bienca, fam troè quel che me menca"(Sant'Antonio dalla barba bianca, fammi trovare quello che mi manca). E a Grosotto, ciò che non manca mai è la voglia di stare insieme e di costruire il futuro delle nuove generazioni attraverso piccoli, grandi gesti di amicizia

- Fabbriceria Beata Vergine Grosotto - 

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