grosio e grosotto

PARCO DELLE INCISIONI DI GROSIO E GROSOTTO: ULTIMI GIORNI DI SCAVO TRA I CASTELLI, CANTIERE APERTO PER INCONTRARE LE ARCHEOLOGHE

GROSIO (SO) – Volgono al termine sul campo le indagini del progetto di ricerca "Sotto la superficie" del Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio e Grosotto. Dopo aver completato nel mese scorsio la mappatura geofisica del sottosuolo tramite georadar e magnetometro, un team di archeologhe (Archeologistics) sta completando in queste ore le ultime fasi dello scavo stratigrafico condotto nella sella che collega il Castello Visconteo al Castello di San Faustino.

PARCO DELLE INCISIONI | Si torna a fare ricerca dopo un quarto di secolo

*Dopo oltre 25 anni l’archeologia torna tra i castelli di Grosio e Grosotto*
L’annuncio in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Dalle prospezioni geofisiche ai primi saggi archeologici: con il progetto “Sotto la superficie” si apre una nuova stagione di ricerca, conoscenza e archeologia pubblica.

La memoria delle rocce incontra il futuro: con il progetto europeo INFINITY l'archeologia digitale svela e protegge le incisioni della Rupe Magna

Nell'ambito della rassegna “La memoria delle rocce” e in occasione della Giornata del Patrimonio, il Parco di Grosio ospita l’attività 3DARCHEO: esperti internazionali presenteranno le ultime tecnologie di rilievo 3D e RTI per la tutela del patrimonio e l'Open Science, con una dimostrazione dal vivo e una visita guidata gratuita per tutti.

IL REQUIEM di MOZART IN SAN GIUSEPPE A GROSIO

Giovedì 17 settembre 2026, ore 20.30, nella Chiesa di San Giuseppe a Grosio,
Lorenzo Passerini dirigerà l’Orchestra Antonio Vivaldi in una delle sublime pagine
musicali di tutti i tempi: il Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart..
Insieme all’Orchestra si esibiranno il Coro San Gregorio Magno di Trecate e i
solisti di canto Antonella Romanazzi (soprano), Cecilia Bernini (mezzosoprano),
Luigi Albani (tenore) e Alberto Rota (basso).
C’è chi in quest’opera estrema, misteriosa e incompiuta intravede una possibile

La Rupe Magna: le testimonianze dei protagonisti per il 60° anniversario delle incisioni

GROSIO – Dopo la grande partecipazione di pubblico del 2 agosto scorso con il laboratorio di rilievo archeologico, le iniziative per il 60° anniversario della scoperta della Rupe Magna ritornano con le testimonianze di uno dei protagonisti di questa straordinaria avventura scientifica e territoriale.

Grosio, una notte di musica e nostalgia: la Tensostruttura si accende con i grandi successi degli anni ’90

Una vera e propria macchina del tempo musicale ha fatto tappa a Grosio nella serata di sabato 29 agosto, regalando al pubblico ore di musica, spettacolo e divertimento. La Tensostruttura comunale di via Pietro Fojanini, nell’area dell’ex parcheggio ENEL, si è trasformata in una grande pista da ballo per il live show “Voglio tornare negli anni ’90”, appuntamento dedicato a uno dei decenni più amati della musica e della cultura pop.

60 anni dalla scoperta della Rupe Magna: al Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio e Grosotto si celebra la storia con il laboratorio «Come si documentano le incisioni rupestri?»

GROSIO (SO) – LUGLIO 2026 — Ricorrono esattamente 60 anni da una straordinaria scoperta che ha segnato la storia dell’archeologia alpina. Era il 2 agosto 1966 quando l’archeologo Davide Pace, accompagnato dal figlio, esplorando le rupi dell’arce su cui sorge il Castello di Grosio e il Dosso Giroldo, si trovò di fronte a una rivelazione eccezionale: un ricco sistema di incisioni sulla superficie di roccia filladica levigata dai ghiacciai, oggi nota in tutto il mondo come Rupe Magna.