Soltojo chiama, Spah risponde: il 7 maggio l’ultima serata a Caiolo, tra gratitudine e nuovi inizi
Ci sono storie che si raccontano con le parole, e altre che restano impresse nei gesti, nei volti, nei silenzi pieni di significato. Quella tra il ristorante Soltojo e il servizio Spah è una di queste: un intreccio raro di cucina d’autore e umanità concreta, capace di trasformare una sala in un laboratorio di inclusione. Ora, alla vigilia di un cambiamento importante, questa storia si prepara a scrivere il suo ultimo capitolo valtellinese.
Lo chef Giovanni Caracciolo ha infatti annunciato il trasferimento del ristorante Soltojo, che dal 10 maggio inizierà una nuova avventura a Macugnaga, nella valle Cusio-Ossola. Un passaggio significativo, che segna la chiusura dell’esperienza di Caiolo e l’apertura verso nuovi orizzonti.
Prima di questo saluto, però, ci sarà ancora una serata. Un’ultima, speciale occasione per ritrovarsi attorno a un tavolo che, in questi anni, ha saputo essere molto più di un luogo di ristorazione. Il 7 maggio tornerà infatti “Soltojo chiama, Spah risponde”, nell’edizione conclusiva di un progetto che ha saputo coniugare alta cucina e inclusione sociale, coinvolgendo i giovani con disabilità del servizio “Spah – benessere in comunità” della Fondazione Albosaggia.
Un’iniziativa costruita nel tempo, fatta di mesi di preparazione, laboratori condivisi tra cucina e sala, apprendimenti silenziosi e conquiste quotidiane. I ragazzi, affiancati dallo staff del ristorante, hanno sperimentato tutte le fasi del lavoro: dall’accoglienza degli ospiti alla preparazione dei piatti, fino al servizio. Un percorso autentico, che ha restituito dignità al fare e valore alla relazione.
«Con l’ultima serata di “Soltojo Chiama e Spah risponde” a Caiolo, colgo l’occasione per ringraziare di cuore tutti quelli che ci hanno sostenuto in queste serate meravigliose. – afferma lo chef Giovanni Caracciolo – Ci tengo a specificare che questa bellissima avventura non si conclude, ma ci seguirà tra le cime del Monte Rosa, nella nuova location a Macugnaga.».
La presidente della Fondazione Albosaggia, Ornella Forza, esprime la sua gratitudine con queste parole: «Quello vissuto con lo chef Giovanni Caracciolo è stato un progetto straordinario, un cammino prezioso e non scontato. Grazie alla sua passione, alla sua sensibilità e all'impegno del suo staff, i giovani di SpaH hanno potuto vivere un'esperienza autentica e profondamente formativa, un'occasione reale e non simbolica che si porteranno con sé nel tempo e che ha lasciato tracce profonde anche in tutta la comunità.
Oggi, mentre lo chef intraprende un nuovo percorso professionale, vogliamo dirgli grazie per aver creduto in questo progetto e nelle persone che ne hanno fatto parte. Il segno che lascia va ben oltre la cucina: è un esempio concreto di quanto l'inclusione possa diventare una forza concreta e quotidiana. Siamo certi che dove andrà saprà accendere la stessa luce, costruire le stesse opportunità e lasciare tracce importanti nelle persone che incontrera. Gli auguriamo con tutto il cuore il meglio per la sua nuova avventura.».
La serata del 7 maggio avrà dunque il sapore delle cose importanti: non solo per la qualità della proposta gastronomica, ma per il significato che porta con sé. Il ricavato sarà interamente devoluto al servizio Spah, contribuendo a sostenere le attività rivolte ai giovani con disabilità e a dare continuità a percorsi di autonomia e inclusione.
Ma questo appuntamento è anche un passaggio di testimone. Un invito, rivolto ai ristoratori del territorio, a raccogliere l’eredità di un’esperienza che ha dimostrato come il mondo della ristorazione possa diventare spazio educativo, occasione di crescita e terreno fertile per nuove alleanze sociali. L’auspicio è che altri possano seguire l’esempio virtuoso dello chef Caracciolo, aprendo le proprie cucine e le proprie sale a percorsi di inclusione concreta.
Perché ciò che è accaduto a Soltojo in questi anni non è replicabile in modo automatico, ma può ispirare. E soprattutto può continuare.
Per informazioni e prenotazioni: 3457373948. I posti sono limitati. E questa volta, più che mai, il tempo ha il valore delle occasioni che non tornano.
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