POLIZIA LOCALE DI SONDRIO: RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ SVOLTA NEL MESE DI SETTEMBRE 2026
Nel corso del mese di settembre 2026, il personale operante, composto da 4 ufficiali, 10 agenti e 9 guardie volontarie provinciali, per un totale di 23 unità, ha svolto attività di vigi-lanza faunistica, venatoria e ambientale, intervenendo nelle situazioni di emergenza riguar-danti la fauna selvatica, effettuando controlli sul territorio e procedendo all’accertamento delle violazioni amministrative riscontrate.
Attività di gestione della fauna selvatica
Nel periodo di riferimento sono stati accertati complessivamente 53 incidenti stradali che hanno coinvolto animali selvatici. La specie maggiormente interessata è risultata il cervo, con 27 casi, seguito dal capriolo con 8 casi. Sono stati inoltre registrati 6 episodi riguardanti il tasso e altrettanti la faina, 2 relativi alla volpe e un caso ciascuno per fagiano, germano reale, lepre comune e nutria. L’elevato numero di incidenti che ha coinvolto cervi e caprioli conferma la rilevanza del feno-meno sotto il profilo della sicurezza stradale e della gestione della fauna selvatica. Tali eventi richiedono un’attenta attività di intervento, sia per garantire la sicurezza degli utenti della strada, sia per assicurare una corretta gestione degli animali coinvolti. Nel corso del mese sono stati inoltre rinvenuti e smaltiti 8 animali morti, costituiti da 4 cervi, 3 caprioli e una pecora. Un ulteriore cervo è stato abbattuto su disposizione veterinaria, a seguito della necessità di procedere secondo le indicazioni sanitarie ricevute. Per quanto riguarda gli animali rinvenuti morti e conferiti all’Istituto Zooprofilattico Sperimen-tale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (IZSLER), sono stati registrati complessivamente 13 conferimenti. Gli esemplari interessati appartenevano a diverse specie, tra cui cervi, ca-prioli, volpi, uccelli e piccoli mammiferi. Tale attività risulta importante ai fini degli eventuali accertamenti diagnostici e sanitari sulla fauna rinvenuta. Particolare attenzione è stata dedicata anche al soccorso della fauna in difficoltà. Nel mese in esame sono stati recuperati e inviati al Centro di Recupero Animali Selvatici (C.R.A.S.) 12 esemplari, appartenenti a diverse specie di uccelli, mammiferi e rettili. A questi si aggiungono 16 animali recuperati in situazioni di difficoltà e successivamente liberati, tra cui 4 pipistrelli, 3 cervi, 3 volpi, 2 fagiani e altri esemplari appartenenti a specie differenti. Questi interventi testimoniano l’impegno del personale nella tutela della biodiversità e nella gestione delle situazioni che richiedono un intervento diretto a favore della fauna selvatica.
Predazioni e attività di monitoraggio dei grandi carnivori
Nel corso di settembre sono stati registrati episodi di predazione attribuiti all’orso e al lupo. Per quanto concerne l’orso, è stato segnalato un episodio che ha coinvolto due pecore. L’at-tribuzione dell’evento risulta tuttavia ancora da confermare, essendo in corso gli accertamenti e in attesa dei risultati delle analisi del DNA. Più articolata risulta l’attività relativa alle predazioni attribuite al lupo, per le quali sono stati indicati complessivamente 7 attacchi. Gli episodi hanno interessato 14 capre, 6 pecore, un cervo e 2 vitelli. Questi eventi richiedono un’attività puntuale di verifica e documentazione, anche in considerazione delle ricadute che possono determinare sulle attività zootecniche e sulla gestione del patrimonio faunistico.
Il monitoraggio di tali fenomeni rappresenta un aspetto significativo dell’attività svolta, sia per la corretta ricostruzione degli eventi, sia per il supporto agli eventuali approfondimenti tecnici e agli adempimenti previsti dalle procedure vigenti.
Vigilanza venatoria e controlli sul territorio
Nell’ambito dell’attività di vigilanza venatoria sono stati controllati complessivamente 140 cacciatori durante l’esercizio dell’attività venatoria risultati, a parte 2, complessivamente in regola per quanto concerne le norme in materia di caccia. I controlli costituiscono uno strumento fondamentale per verificare il rispetto delle disposi-zioni che disciplinano l’attività di caccia, la tutela della fauna e le condizioni di esercizio dell’at-tività venatoria sul territorio, nonché il contrasto dell’attività di bracconaggio presente sul territorio provinciale, servizio questo che viene espletato con grande sacrificio dal personale della Polizia Provinciale stante la risicata disponibilità di personale in servizio. Per quanto riguarda i controlli ambientali, sono stati effettuati nr. 5 sopralluoghi che hanno prodotto la emissione di nr. 4 verbali per violazione amministrativa in tema di scarichi irrego-lari in ambito rurale e agricolo.
Attività sanzionatoria e provvedimenti amministrativi
Nel mese di riferimento sono state irrogate complessivamente 35 sanzioni amministrative, così suddivise:
• 15 sanzioni per violazioni al Codice della strada;
• 2 sanzioni in materia venatoria;
• 14 sanzioni per violazioni dei regolamenti locali;
• 4 sanzioni in materia ambientale. La distribuzione delle sanzioni evidenzia una prevalenza delle violazioni al Codice della strada e ai regolamenti locali, che rappresentano complessivamente 29 dei 35 provvedimenti adot-tati. Sul piano dell’attività di polizia giudiziaria, nel periodo considerato non risultano persone se-gnalate all’Autorità giudiziaria né sequestri penali.
È stato invece effettuato un sequestro amministrativo relativo a un cervo abbattuto erronea-mente, intervento che si inserisce nell’attività di accertamento e contrasto delle condotte non conformi alla normativa vigente.
Considerazioni conclusive
L’attività svolta nel mese di settembre 2026 ha interessato diversi ambiti operativi, dalla si-curezza stradale connessa alla presenza della fauna selvatica alla vigilanza venatoria, dalla gestione degli animali feriti o rinvenuti morti al monitoraggio degli episodi di predazione, fino all’accertamento delle violazioni amministrative e alla vigilanza ambientale.
Il numero di incidenti stradali con fauna selvatica, pari a 53, rappresenta uno degli elementi maggiormente rilevanti del periodo, con una netta prevalenza degli eventi che hanno coin-volto il cervo. Significativa è stata anche l’attività di recupero e soccorso degli animali, con 12 esemplari inviati al C.R.A.S. e 16 recuperati e liberati. L’attività di vigilanza ha inoltre consentito il controllo di 79 cacciatori e l’irrogazione di 35 sanzioni amministrative, a conferma della pluralità degli interventi effettuati dal personale nell’ambito delle proprie competenze. Nel complesso, i dati del mese evidenziano un’attività operativa articolata e continuativa, orientata alla tutela della fauna selvatica, alla salvaguardia della sicurezza pubblica, alla pre-venzione delle violazioni e al rispetto delle disposizioni normative in materia venatoria, am-bientale e stradale. Si ritiene opportuno proseguire nelle attività di monitoraggio degli incidenti stradali con fauna selvatica e degli episodi di predazione, nonché mantenere costante l’attività di vigilanza sul territorio, al fine di garantire un’efficace azione di prevenzione, controllo e tutela ambientale.
IL COMANDANTE
Commissario Capo Piermario Pollieno
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