DANZA, CANTO E TEATRO: IL BIM APRE IL MONDO DELLE ARTI AI GIOVANI DELLA PROVINCIA
Danza, canto e teatro, discipline artistiche che molti ragazzi della provincia già praticano o alle quali guardano con interesse: a loro, dalla scuola primaria a tutta la secondaria di secondo grado, è dedicata l'iniziativa promossa dal Consorzio Bim dell'Adda, in collaborazione con Enel Green Power, in programma sabato 3 ottobre, dalle ore 14.30 alle ore 18, a Spazio Centrale, presso la Centrale Mallero di Arquino, a Sondrio. Un pomeriggio per approfondire danza, canto e teatro o per conoscerli da vicino guidati da maestri e professionisti di lunga esperienza e di riconosciuto spessore, che metteranno a disposizione dei ragazzi competenze e professionalità. L'invito è rivolto a tutti i ragazzi interessati, sia a chi già frequenta corsi sia a chi è incuriosito e vorrebbe saperne di più. L'obiettivo è permettere a tutti loro di entrare nel mondo delle arti, in modo diretto e coinvolgente, ma anche di vivere un'esperienza di condivisione delle loro passioni con i coetanei. Non è necessario iscriversi, i ragazzi interessati dovranno semplicemente presentarsi all'ora indicata.
Il Bim, che ogni anno premia i migliori talenti con borse di studio, dando loro l'occasione di esibirsi sul palcoscenico, ha proposto questa nuova iniziativa, una prima assoluta per la provincia di Sondrio, con l'intento di offrire ai ragazzi un'opportunità formativa di alto livello, che la distanza dai grandi centri spesso preclude a molti di loro, e insieme la scoperta di nuovi interessi. «È un modo per essere vicini ai nostri giovani, che hanno idee da sviluppare e talenti da coltivare, ma che spesso non ne hanno la possibilità - sottolinea il presidente Luca Della Bitta -: per chi vive in un territorio montano, distante dai grandi centri, è difficile accedere alla formazione artistica di alto livello. Riteniamo importante che possano sperimentare e conoscere per poi scegliere: questa è un'azione concreta per invitarli a mettersi in gioco, sia che siano già avviati da tempo allo studio delle arti sia che vogliano intraprenderlo, aperta a ragazzi di ogni età, dalla scuola primaria alle superiori, affinché tutti si sentano coinvolti. Sarà un'esperienza formativa importante nel loro percorso di crescita, non soltanto a livello artistico ma anche personale, poiché la guida di professionisti esperti che operano in altri contesti e il confronto con tanti ragazzi li rafforzerà nelle loro aspirazioni. L'auspicio è che siano in molti a cogliere questa opportunità».
Gli stage saranno un momento informativo e formativo, da vivere come approfondimento o quale prova, ma anche un'occasione di socialità e divertimento. Ballerini, cantanti, attori, aspiranti tali o semplici curiosi, che condividono la passione per le arti hanno un'occasione importante per vivere un'esperienza che sarà loro utile, oltre che piacevole.
- Emanuela Zecca -
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