Notte Viola 2026: La Notte Viola sfida la pioggia e conquista ancora Valdidentro
VALDIDENTRO, 2 agosto – È stata una vera altalena di emozioni la Notte Viola 2026, andata in scena sabato 1° agosto a Isolaccia. L'entusiasmo dell'apertura, con una piazza gremita e il cielo colorato dagli inconfondibili coriandoli e nuvole di fumo viola, ormai un classico della serata, ha lasciato temporaneamente il passo ad un temporale estivo più intenso del previsto che ha rallentato lo svolgimento del programma. Ma proprio quando tutto sembrava essersi fermato, la manifestazione ha saputo ripartire con ancora più energia, restituendo al pubblico tutta l'atmosfera che rende la Notte Viola uno degli eventi più amati dell'estate.
L'avvio della serata aveva fatto respirare fin da subito il clima delle grandi occasioni. Il countdown inaugurale in Piazza IV Novembre, il DJ set di SiscoFesta e il tradizionale lancio dei coriandoli viola hanno dato ufficialmente il via alla manifestazione, mentre il Carretto delle Meraviglie di Bubble On Circus, con le sue bolle di sapone, ha conquistato i più piccoli regalando i primi sorrisi della serata.
Il cambio del meteo ha modificato solo temporaneamente il copione. Con straordinaria rapidità, artisti, musicisti e performer hanno reinventato i propri spettacoli, dimostrando che lo spirito della Notte Viola va ben oltre il programma. Emblematica l'esibizione di Galirò che, montato un ombrello sul proprio zaino-orchestra, ha continuato a percorrere le vie del paese tra musica e comicità, riportando il sorriso e la voglia di fare festa nel pubblico. Poco dopo anche il Duo Più o Meno, ha trasferito il proprio spettacolo direttamente in piazza, mentre l’encomiabile Kreole Gang non ha interrotto la propria esibizione nemmeno per un secondo, nonostante l’incessante pioggia. Come loro, tutti gli artisti hanno saputo adattarsi alle nuove condizioni, permettendo alla manifestazione di riprendere rapidamente il ritmo.
Nemmeno La Via de un'Olta si è lasciata scoraggiare dal maltempo. Nel segno della tenacia che ha caratterizzato per generazioni la vita quotidiana della comunità di montagna, la Via Livigno ha continuato a proporre dimostrazioni di antichi mestieri, racconti, musica e tradizioni, mantenendo vivo uno degli angoli più identitari della manifestazione. Particolarmente apprezzata l'apertura straordinaria di due antiche stalle e case antiche, luoghi raramente accessibili al pubblico che hanno riportato in vita atmosfere, gesti e profumi di un tempo. Grande partecipazione anche per la card "I Tasc't de un'Olta", con la quale tantissimi visitatori hanno scelto di degustare le ricette della tradizione contadina valtellinese preparate dal Gruppo Valdidentro Folk insieme al Museo Vallivo di Valfurva, al Gruppo Anziani di Valfurva, a Bormio Ricama, alla Gioventù di Isolaccia, alla Gioventù di Oga, alla Gioventù di Pedenosso e all'Orto Botanico di Bormio: un affiatato lavoro di squadra che ha saputo trasmettere autenticità, passione e senso di appartenenza.
Grande successo anche per il nuovo Villaggio West, principale novità dedicata ai bambini. Gli spazi coperti della palestra comunale hanno permesso alle famiglie di continuare a vivere la festa anche durante il maltempo, tra il toro meccanico e i gonfiabili. Al termine della pioggia sono tornate pienamente operative anche le attrazioni esterne, consentendo ai possessori della Card dei Piccoli di sfruttare tutte le attività previste, tra giochi, gadget, fotografie ricordo e la possibilità di aggiudicarsi una corsa omaggio sul Family Bob.
La serata si è quindi avviata verso il suo gran finale con un paese nuovamente animato in ogni sua via, culminando nel suggestivo spettacolo di ARTHAREX, che ha trasformato Piazza IV Novembre in un autentico teatro a cielo aperto. Una straordinaria fusione di fuoco, luci LED e danza aerea ha dato vita a una coinvolgente sinfonia visiva e sensoriale: le spettacolari coreografie con il fuoco, gli ipnotici giochi di luce e le evoluzioni sospese nel vuoto hanno lasciato il pubblico con lo sguardo rivolto al cielo, chiudendo la manifestazione con un crescendo irrefrenabile di emozioni.
Un ringraziamento speciale a tutte le associazioni che hanno continuato con entusiasmo a portare avanti le proprie attività; ai commercianti e agli operatori che hanno creduto nell'evento, contribuendo ad animare il paese; agli artisti che, con professionalità e spirito di adattamento, non hanno mai smesso di regalare emozioni al pubblico; ai volontari, agli sponsor, alle forze dell'ordine, ai servizi di sicurezza e ai soccorritori. Un grazie speciale va infine alle migliaia di persone che hanno scelto di vivere la Notte Viola a Valdidentro, anche quando il meteo ha deciso di cambiare i suoi piani.
- Ufficio Turistico Valdidentro -
- 69 viste