“BORMIO SI GIOCA!”
Bormio (SO) – So.La.Re.S. - Impresa Sociale - nasce nel 1994, e da oltre trent’anni opera in Alta Valtellina con un obiettivo che, ancora oggi, rappresenta il cuore della cooperativa: promuovere il benessere della comunità attraverso il lavoro, le relazioni e l’inclusione sociale. Il nome stesso racconta ciò in cui crediamo: SOlidarietà, LAvoro, REinserimento Sociale.
Tre parole che, negli anni, abbiamo cercato di trasformare in esperienze concrete, creando opportunità lavorative per persone che vivono situazioni di fragilità e/o svantaggio, e costruendo percorsi capaci di valorizzare le capacità, le autonomie e le risorse di ciascuno.
So.La.Re.S. è una cooperativa sociale senza scopo di lucro, ma prima ancora è una realtà profondamente legata al proprio territorio. In oltre trent’anni di attività abbiamo visto cambiare bisogni, persone e comunità. Abbiamo cercato di cambiare anche noi, mantenendo però fermo un principio: nessuno dovrebbe essere definito soltanto dalle proprie difficoltà.
Per questo, accanto alle attività produttive, abbiamo progressivamente ampliato il nostro impegno sociale ed educativo, collaborando con enti, servizi, scuole e realtà del territorio, e partecipando a progetti rivolti a persone di età e condizioni differenti.
Percorsi di inserimento lavorativo, sostegno alle fragilità, esperienze rivolte agli adolescenti, tirocini, formazione e accompagnamento al lavoro … sono diventati parte di una rete che ha un obiettivo comune: creare occasioni reali di partecipazione alla vita della comunità. Il “filo” che unisce tutte queste esperienze è semplice: partire dalle persone, ascoltarne i bisogni e provare a costruire insieme possibilità concrete.
Parliamo di “Bormio si gioca” … un progetto nato proprio nel nostro Centro Stampa! Il centro di grafica, stampa e legatoria di So.La.Re.S. rappresenta bene questo modo di lavorare. È un'attività artigianale nella quale professionalità e attenzione alla qualità convivono ogni giorno con la nostra missione sociale. Qui lavorano anche persone con disabilità e persone coinvolte in percorsi di inserimento o avvicinamento al lavoro, accompagnate da operatori e tutor. Si impara un mestiere, si acquisiscono competenze, si sperimentano responsabilità e autonomie. E, soprattutto, ognuno può dare il proprio contributo. È proprio da questo luogo, e da questa idea di lavoro, che nasce una delle novità dell’estate 2026: “BORMIO SI GIOCA!”
Due mazzi di carte in formato pocket, illustrati a mano, dedicati a Bormio e al suo territorio; un piccolo progetto nato quasi con semplicità, ma che racconta tanto … delle cose a cui siamo affezionati. Racconta Bormio, attraverso disegni, colori, atmosfere, paesaggi e richiami alla tradizione! Racconta il lavoro, perché dietro ogni prodotto ci sono persone, competenze e attenzione! Racconta - soprattutto - la voglia di stare insieme!
Perché queste carte sono nate per essere guardate e portate a casa come ricordo, certamente, ma soprattutto per essere usate; per sedersi attorno ad un tavolo, per giocare, per ridere, per sfidarsi, per trascorrere un po' di tempo insieme.
In giornate, nelle quali la tecnologia occupa ormai una parte importante del nostro tempo, ci piaceva l'idea di proporre “qualcosa” di semplice e di familiare, ovvero un mazzo di carte capace di far incontrare le persone.
Non importa l'età, non importa essere bravi giocatori! Bastano solo … un tavolo, qualche carta e qualcuno con cui condividere il tempo; insomma, un piccolo pezzo di Bormio da portare con sé
“Bormio si gioca!”, nasce anche dal desiderio di valorizzare e mantenere vive le tradizioni locali, raccontando il territorio … in una forma diversa, leggera e accessibile a tutti.
Per chi vive qui può essere un modo per riconoscersi in luoghi e immagini familiari; invece, per chi è arrivato a Bormio per una vacanza, può diventare un ricordo diverso da portare a casa.
“BORMIO SI GIOCA” …
Un gioco da condividere. Un ricordo di Bormio da portare con sé. Un piccolo progetto che parla di territorio, di lavoro e di inclusione.
Ufficio Stampa
So.La.Re.S
agosto, 2026
- 143 viste