MORBOROCK 2026 – Tante novità per celebrare il quindicesimo compleanno del festival.
«Con i suoi 15 anni il Morborock ha superato il tempo di stagionatura del Bitto, quindi direi che è un prodotto di super qualità.»
Così il Sindaco Patrizio Del Nero ha introdotto i lavori della conferenza stampa di presentazione di Morborock 2026, rinnovando il supporto del Comune di Morbegno all’evento che si terrà i prossimi 29-30 e 31 maggio nella storica location della Colonia Fluviale.
Il 2026 segna un traguardo speciale per Morborock Festival.
L'evento musicale più atteso in provincia di Sondrio compie infatti 15 anni e, per l'occasione, l'edizione di quest'anno sarà ancora più grande.
Tre giornate al posto di due, una line up internazionale di altissimo livello e una serata, quella del venerdì, che farà rivivere le emozioni del passato, grazie a tre band indimenticabili che negli scorsi anni hanno calcato il palcoscenico della Colonia Fluviale di Morbegno.
15 anni di musica che contagia (gratuitamente)
«Morborock arriva alla quindicesima edizione con una line-up che, per un festival completamente gratuito, è qualcosa di davvero raro in Italia. - spiega Dimitri Borellini, membro del consiglio direttivo di Lokazione Aps - Credo sia importante sottolinearlo: oggi esistono pochissimi festival indipendenti capaci di mettere insieme artisti internazionali, nomi storici italiani e nuove realtà mantenendo l’ingresso gratuito. Per Lokazione Aps la gratuità non è una scelta commerciale, bensì culturale. Significa rendere accessibile musica live di qualità a tutti, soprattutto ai più giovani. Questo però comporta anche doversi confrontare continuamente con limiti economici e operativi molto concreti.»
Line up 2026
Sono tanti i nomi importanti che quest’anno calcheranno il palco della Colonia Fluviale
I The Last Internationale sono tra i nomi internazionali più importanti passati dal Morborock: da New York, uniscono hard rock, blues e attitudine politica con live di grande impatto.
I Picturebooks sono una delle band più rispettate della scena heavy blues e desert rock europea, diventati un punto di riferimento dell’underground internazionale grazie a tour e concerti intensissimi.
I Punkreas rappresentano una colonna storica del punk rock italiano, ancora oggi capaci di coinvolgere pubblici di generazioni diverse con live potentissimi.
Pierpaolo Capovilla è una delle figure più intense e personali del rock italiano contemporaneo, capace di unire musica, poesia, teatro e cinema in un percorso artistico senza compromessi.
I Modena City Ramblers sono un simbolo della musica indipendente italiana: da oltre trent’anni fondono folk, combat rock e tradizione popolare in concerti che diventano momenti di festa e partecipazione collettiva.
Insieme a queste 5 band si esibiranno anche i punk-rocker torinesi Madbeat, il duo rock blues made in Verona Giudi e Quani , il poliedrico cantautore polistrumentista Filippo Dallinferno e i sorprendenti Fenice Jam, il giovanissimo collettivo in che sta rivoluzionando la scena musicale morbegnese a colpi di hip hop e free style.
Un evento che coinvolge un’intera città
«Morborock non è soltanto un festival musicale: è una comunità, un’esperienza collettiva, un luogo in cui le persone possono riconoscersi attraverso la musica e la cultura indipendente.» ha spiegato Valentina Bertola, membro del Consiglio Direttivo di Lokazione Aps e referente per la comunicazione.
Lo dimostra il sempre maggiore coinvolgimento della città di Morbegno, grazie anche al supporto dell’Associazione Mandamentale dell’Unione CTS Sondrio, che ogni anno promuove la “diffusione del Morbo”. Come sottolinea il presidente Yuri Dolzadelli: «L’invito che ogni anno rivolgiamo ai commercianti del centro storico di allestire le proprie vetrine a tema rock’n’roll riscuote sempre grande adesione ed entusiasmo da parte dei negozianti. Morborock è diventato un vero e proprio movimento e oltre ad un festival musicale è un’occasione di socialità. Per questo i rinnoviamo il nostro supporto all’evento.»
Un successo condiviso e in costante crescita quello di Morborock: i sempre più numerosi sponsor (quest’anno un’ottantina) che scelgono di sostenere la manifestazione ne sono la testimonianza. Tra i tanti si ringraziano soprattutto i main: Valland 3D, Emperion e Lumen /Watt.
Un grande ringraziamento va al Comune di Morbegno, agli enti che a vario titolo sostengono il festival (BIM, Cooperativa Elianto, ProLoco Morbegno, Quintasènsa, Gruppo Ganda, gruppo di Ghe Pensi Mi, Croce Rossa Italiana comitato di Morbegno, Gruppo Alpini Albaredo, Pro loco Buglio in Monte, ProLoco Mello, ProLoco Paniga, Pro Loco Mantello) e soprattutto ai volontari (ad oggi già 170 registrati), senza i quali non sarebbe possibile mettere in piedi un evento come Morborock.
Un palcoscenico anche per i più piccoli
Ultimo, ma non certo per importanza, tra gli appuntamenti collaterali del 2026 torna l’ormai tradizionale Spazio Bimbi, che quest’anno raddoppia. «È un momento di gioco all’aria aperta dedicato ai più piccoli che viene sempre accolto con grande entusiasmo dalle famiglie – spiega Domenico Buzzetti, consigliere di Lokazione APS – quest’anno proporrà tante attività sia sabato 30 che domenica 31, a partire dalle ore 16».
Accanto ai partner storici – Spazio Kora, Helen Doron English, Città del Sole Morbegno e CM09 – si aggiungono quest’anno anche CrossFit Triple Tail e Fenice Jam, con nuove attività e laboratori. Al termine delle iniziative a tutti i piccoli partecipanti verranno inoltre offerti una merenda con prodotti Galbusera e dei gadget a tema Morborock.
Non solo musica
Ad accompagnare le sessioni live non mancherà, come da tradizione, un ricco menu con piatti della cucina valtellinese e non solo, pensati come sempre per valorizzare le eccellenze locali, grazie anche al contributo di sponsor del territorio come Galletto Vallespluga e Storico Ribelle.
Naturalmente ci sarà anche l’ormai immancabile Morborock Beer, realizzata in collaborazione con il birrificio artigianale e sociale Pintalpina, che torna nella sua versione IPL a bassa fermentazione. Come racconta Simone Acquistapace, membro del Comitato Direttivo di Lokazione APS e referente Pintalpina: «Sono 9 anni che il festival propone una propria birra brandizzata e da 6 che scegliamo questa ricetta in stile IPL a bassa fermentazione. La freschezza iniziale, la nota amara dei luppoli e i sentori fruttati di pesca e bergamotto la rendono una birra estremamente beverina, sempre molto apprezzata e perfetta per una serata rock’n’roll».
INFO
Web: www.morborock.it
Mail: [email protected]
Social:
Facebook: @morborockfestival
Instagram: @morborock
- Lokazione APS Morbegno -
- 12 viste